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domenica, novembre 29, 2009

La Patria secondo Parise

Il Veneto è la mia Patria. Do alla parola patria lo stesso significato che si dava durante la prima guerra mondiale all'Italia: ma l'Italia non è la mia Patria e sono profondamente convinto che la parola e il sentimento di Patria è rappresentato fisicamente dalla terra, dalla regione dove uno è nato. Sebbene esista una Repubblica Italiana questa espressione astratta non è la mia Patria e non lo è per nessuno degli italiani che sono invece veneti, toscani, liguri e via dicendo. L'Unità d'Italia non c'è mai stata nonostante la "Patria" del Risorgimento, della prima guerra mondiale, della seconda e della costituzione repubblicana in cui viviamo.

Questo è l'inizio della presentazione del "Grande libro del VENETO" (Mondadori Editore - prima edizione 1985) scritta da Goffredo Parise, che più avanti scrive:

"...Fuori del Veneto per me è terra straniera e forse ostile. Non ho mai combattuto come altri possono aver fatto questo sentimento perchè è veramente il più forte (nel testo originale mancano forse un pò di virgole, perchè ho fatto una certa fatica ad interpretarlo), né amo in maniera particolare i veneti per il solo fatto di essere veneti.
Ci sono i buoni e i cattivi, per lo più sono piuttosto ignoranti, non mi sono particolarmente simpatici, trovo più simpatici altri di altre regioni, ho pochissimi amici veneti. Ma il Veneto resta la mia patria perchè vi sono nato: semplicemente. ..."

(segue)

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