marshall

venerdì, novembre 06, 2009

Valore di un uomo, dalle sue parole

Pubblico la mail dell'amico Alberto, che mi ha permesso di pubblicarla.

Nota
Dai discorsi di un uomo si può desumere il suo carattere e la sua tempra, purchè le parole gli escano dal cuore, e siano sincere e sentite.
Le seguenti frasi sono tratte da un discorso, per me inedito, di John Fitzgerald Kennedy , pronunciato al popolo americano, prima di diventare loro presidente, a riguardo dell'inadeguatezza degli indicatori economici. In parole semplici, il candidato presidente Kennedy metteva in guardia, già mezzo secolo fa, su aleatorietà e incostintenza del famigerato indicatore economico PIL = Prodotto Interno Lordo.

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Note:
Kennedy è stato il primo presidente cattolico degli Stati Uniti.

Pur non avendolo ancora letto, penso di poter dire che questo post lo si possa mettere in relazione all'ultimo post di Hesperia, pubblicato sul Giardino delle Esperidi ( questo ).

2 Comments:

  • Lungimirante JFK! E difatti le banche e i poteri forti lo hanno fatto accoppare, guarda un po'.
    Sembrano previsioni scritte ieri.
    Sì, il tema del Giardino è questo. POi vieni a leggerlo. Ciao.

    By Blogger Hesperia, at 7 novembre 2009 alle ore 10:30  

  • Ho ricopiato gli enunciati kennediani anche da me, perché pertinenti con il "sogno americano" e la "ricerca della felilcità".

    By Blogger Hesperia, at 7 novembre 2009 alle ore 12:28  

Posta un commento

<< Home


 

Heracleum blog & web tools