marshall

venerdì, gennaio 19, 2007

L'inizio della fine del Mondo

(titolo provocatorio, ovviamente)

Un bel tipo, monsignor Alessandro Maggiolini, vescovo di Como che andrà in pensione a fine mese. Un vescovo tutto d'un pezzo (avrei voluto scrivere: con le palle!).
Mi è passato davanti tutta la vita, e solo ora che lascia il suo dicastero mi accorgo e mi interesso a Lui.
Penso che ne sentirò la mancanza, anche se non mi sono mai reso conto della sua presenza, se non di sfuggita, qualche volta.

Ieri, una sua bella intervista pubblicata su Il Giorno "Azouz? Ma quali scuse".

Martedì 16 gennaio, un paginone con gli aneddoti più significativi del "battagliero" Vescovo, pubblicati dal Corriere. Paginone che mi sono affrettato a procurare e incorniciare.

Aneddoti che colpiscono. Aneddoti tutti di segno realistico e contrario al "cristianesimo corretto". Cristianesimo, quello predicato in forma "correct", che dice tante cose, ma non dice niente.

Trascrivo solo alcune chicche tratte da quell'artico di Aldo Cazzullo.

- "L'ottimismo è la virtù degli imbecilli. Non è colpa mia se molti colleghi hanno l'abitudine di dire che tutto va bene e il cattolicesimo vive un'epoca gloriosa. Ma va là!"

- "Se la Chiesa dimentica Gesù Cristo si rende meno interessante di una bocciofila"

- "L'unità dei credenti si fa sulle certezze e non sui "forse", i "mi pare", i "discutiamo". Il distintivo del cristianesimo è il Credo, non il dialogo. Sui "può darsi" nessuno impegna la vita"

- I Pacs "preludio a matrimoni tra uomini e cavalli". Gli omosessuali "possono essere curati" ("ma possono anche diventare santi", ovviamente"se non praticano")

- Attacco ai politici "vecchi bacucchi che sdottoreggiano di fecondazione assistita ma non hanno mai visto una provetta in vita loro"

- "Rimango del parere che la Chiesa è la salvezza e la promozione della civiltà autentica, Occidente compreso"...."Il confronto con l'Islam va stabilito senza violenza da nessuna parte: i cattolici devono avere la testa dura e il cuore dolce; invece hanno spesso il cuore di pietra e la testa di cicca americana"...."Ciò che è accaduto a Erba poteva accadere altrove. Occorre regolare l'afflusso degli immigrati e assicurare loro una vita dignitosa. Nei limiti del possibile. Non si possono spalancare le porte della nazione e mantenere e far crescere un'originalità culturale"

- "Più ancora dell'Islam, il vero avversario dell'identità occidentale è stato "un residuato di Chiesa, pochi reduci che insistono su un progressismo sociale e politico. Con il passare del tempo, questo piccolo resto si lascia fagocitare da ideologie che con il cristianesimo non hanno nulla a che vedere..."

Veramente un bel tipo questo vescovo! Tutto d'un pezzo!

Le sue idee sono talmente simili a quelle di tanti blogger del Castello che la sua presenza in questo gruppo, ora che va in pensione, sarebbe manna dal cielo.

Mentre scrivo, mi giunge notizia che, grazie alla politically correct e a quel tipo di cristianesimo correct di tanti parroci e vescovi - cui ha fatto riferimento monsignor Maggiolini - anche un'anziana milanese rifiuta il ricovero in ospedale - rifiuto che potrebbe esserle fatale - perchè teme che al suo ritorno dalla cura, potrebbe trovare la sua abitazione, in una casa popolare, occupata da extracomunitari - come dicono stia succedendo ad altri milanesi - e non riuscire più a reimpossessarsene.

E la Legge dove stà!
Sembra l'inizio della fine del mondo!

9 Comments:

  • Grazie Marshall!

    Parole sante, per restare in tema.
    Avercene di uomini così. E non solo per la Chiesa.

    Invece, noi siamo capaci anche di polemizzare con il Pontefice e negare alla Chiesa la libertà di parola e di opinione.
    Non solo. C'è anche chi, come ben sai, si arroga il diritto di restare indifferente di fronte all'incolumità per Vescovo di Roma.

    Non sono d'accordo con tutte le esternazioni e le idee del vaticano ma ciò non mi impedisce di accettare che anche la Chiesa ha il "sacrosanto" diritto di esprimersi.
    Ieri, oggi e sempre.

    Un abbraccio

    By Blogger Monica, at 19 gennaio 2007 15:57  

  • Monsignor Maggiolini, il Cardinale Biffi e il Sommo Pontefice Benedetto XVI: c'è molto del buono nella Chiesa.
    Speriamo che abbiano saputo seminare bene e crescere una nuova generazione che faccia dimenticare i Martini, i Vitaliano, i preti no global.

    By Blogger Massimo, at 19 gennaio 2007 20:16  

  • Spiacente Marshall ma con uno così persino un mangiapreti come me non ci farebbe nemmeno il brodo.
    persone simili mi fanno rimpiangere che la Chiesa non sia rimasta ad Avignone.
    Ciao

    By Anonymous Anonimo, at 20 gennaio 2007 16:06  

  • Simone,
    sono rimasto un pò sorpreso dal tuo commento: non ti facevo propriamente un mangiapreti, e tantomeno a quel livello di come srivi.
    Comunque, anch'io non varco più la soglia di una chiesa dal 2002, però ho un'attenuante. Un'attenuante flebile, ma esistente. Però non ho mai perso i "contatti" col mio credo
    e con la Chiesa in generale: provengo anche da una scuola di Salesiani, e un mio compagno di scuola sarà prossimamente vescovo.

    Devo sospendere il commento. Non sapendo come salvarlo, lo riprenderò dopo.

    By Blogger marshall, at 20 gennaio 2007 20:44  

  • Simone,
    riprendo il commento.
    Come già detto, non conoscevo Monsignor Maggiolini, se non per sentito nominare.
    Il mio interessamento è cominciato martedì scorso, quando Radio Padania ha parlato in rassegna stampa di quel paginone del Corriere. Poi, le telefonate del pubblico vertevano quasi tutte su quella personalità.
    Per la curiosità, mi sono comprato i due quotidiani.
    Il Corriere ha pubblicato un pagione di anedottica. Il Giorno un'intervista al Vescovo con domande e risposte su Azouz, il caso di Erba, i rischi di una "colonizzazione passiva" legata all'immigrazione incontrollata, l'intolleranza, ecc.

    Dell'anedottica del Corriere, ho trascritto solo una piccola parte.

    Altre chicche sono:
    - L'altare non sia predella per show.
    - Io leghista? No, ho il culto della lingua.
    - Sull'Islam sono stato profeta.
    - I vescovi? Poco coraggiosi.

    E via di questo passo.

    Detto questo, Simone, non mi sento proprio di fare di tutte l'erbe un fascio.
    Monsignor Maggiolini e tutti i preti come lui, non li mangerei proprio; li farei vivere il più a lungo possibile!
    Ciao.

    By Blogger marshall, at 20 gennaio 2007 22:03  

  • Monica,
    Sono d'accordo anch'io: così avercene!

    E pensare che colui a cui pensi, va in chiesa tutte le domeniche a far la comunione!

    Per il resto, penso che ti riferisci a pacs, staminali, eutanasia, aborto, divorzio, indulto, islam, ecc.: argomenti sui quali tu hai già scritto diversi post, dimostrando competenza. Io, ho scritto solo qualcosa su indulto e islam. Gli altri argomenti preferisco non toccarli perchè mi sento alquanto incompetente: mi limiterò a commentarli.

    Un caro saluto.

    By Blogger marshall, at 20 gennaio 2007 22:28  

  • Massimo,
    tiri "in ballo" tanti e tali personaggi che, per rispondere al tuo commento, dovrei scrivere un lungo post.
    Ti parlerei soprattutto del Cardinal Martini, del quale ho ascoltato per tre quaresime i suoi discorsi quaresimali radiofonici, quando partecipavo ad un gruppo di preghiera. Gruppo del quale serbo, comunque, un grato e gradito ricordo.
    Di Vitaliano, scusami l'ignoranza, ma mi devo documentare. Dei noglobal, cominciamo a vederne i frutti!!

    By Blogger marshall, at 20 gennaio 2007 22:45  

  • Leggevo spesso gli articoli di Maggiolini sul Giornale. Un grande uomo, secondo me: un solo Maggiolini, a mio avviso, vale cinquanta cardinal Martini con tutti i loro birignao buonisti e politically correct.
    Spero di non essere blasfemo :-)

    By Anonymous siro, at 21 gennaio 2007 01:22  

  • Si, probabilmente lo e

    By Anonymous Anonimo, at 2 dicembre 2009 10:03  

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