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domenica, maggio 20, 2012

La Roggia di San Martino

Nuovo Derivatore San Martino

Canale irriguo e varco ecologico nel Parco Grugnotorto Villoresi
Immagine-a-colori-sul-tema-del-Villoresi
Se ne parlava da tempo (vedi qui una recente notizia  ) e finalmente oggi, 20 maggio 2012, a Nova Milanese verrà inaugurato il Nuovo derivatore San Martino, canale irriguo e varco ecologico nel Parco Grugnotorto Villoresi. Nella roggia ripristinata, visibile dalla foto, tratta dalla news del Comune di Nova Milanese, verrà immessa acqua che servirà anche per alimentare il laghetto artificiale di Sant'Eusebio.

Al Derivatore di San Martino, più noto come Roggia di San Martino, e più propriamente all'acqua, vista come vero fattore di crescita, è legato gran parte dello sviluppo di Nova, e dei paesi viciniori, a decorrere da fine '400.

Al tempo dei Visconti, e poi degli Sforza, le campagne intorno a Nova, comprese fra i territori di Desio a nord, Monza ad est, Cinisello S.Eusebio a sud, Varedo e più in là Bovisio e Cesano Maderno ad ovest, erano immersi in un'unica fitta foresta (vedere anche al seguente post), ricca di prelibata selvaggina, tanto che Bernabò Visconti la decretò come sua riserva di caccia privilegiata, facendo comminare pene pecuniarie e corporali a chi avesse osato inoltrarsi in quei boschi per cacciare, o solamente per farvi pascolare proprio bestiame. Le proibizioni e  le pene furono poi reiterate da Francesco Sforza con ordini al Castellano di Monza e al Podestà di Desio di emanare severe grida affinchè "la campagna di essi luoghi e loro vicine siano riservate et bene guardate per li piaceri nostri".

Ma questa è Storia, che riprenderò con apposito post, nel quale ci sarà anche la presenza della Regina Teodolinda che della Chiesetta di Sant'Eusebio fu una fedele sostenitrice.

Allegato (731kB - PDF) del Comune di Nova Milanese

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