marshall

giovedì, giugno 29, 2006

Il Paese del fumo e delle auto blu

Ci dovremo abituare a spettacoli come quello di ieri nel quale, per discutere la legge sul rifinanziamento della missione di pace in Afghanistan, abbiamo assistito a scene di discussioni come quelle che avvengono nei mercatini rionali, con interruzioni ed espulsioni: espulsioni di membri dell’opposizione. Un’opposizione che è tale solo per lo 0,06 percento di scarto e solo perché ci sono ancora tutti i sospetti di brogli nella compilazione dei verbali di votazione, e nella conta dei voti, non ancora chiariti e definiti. Sospetti che non sono ancora stati dissipati e che forse non lo saranno mai. E che, se così sarà, tali sospetti resteranno come una macchia indelebile su questo governo, macchia che verrà impressa nei libri di storia, a futura memoria.
Intanto l’on.Oliviero Diliberto, quello famoso per la frase “le mani grondanti di sangue”, ha detto il suo no, unitamente al suo gruppo e ad altri piccoli partiti collegati, al rifinanziamento.
Se al tempo della decisione di questa missione ci fosse stato l’attuale governo, i parlamentari sarebbero ancora lì in parlamento o per le vie e le piazze, nei bar e nei ristoranti di Roma centro o Lungotevere, a discutere, mani sotto il mento o nei capelli o sulla testa o sulle tempia o sulla fronte, per decidere se farla o non farla.

Questo è il governo del fumo.

Fumo negli occhi della gente.
Fumo perché con queste scene teatrali dimostrano alla gente il loro attaccamento al lavoro e quanto lavoro facciano.
Fumo perché gran parte di ciò che fanno è fumo.
Fumo perché così la gente rimane convinta che i 20.000 euro al mese di costo di ciascun parlamentare, la metà dei quali è superfluo e in sovrappiù, essendoci anche i parlamenti regionali da pagare, se l’è meritato.
E intanto Senato e Camera bruciano 2750 milioni di euro (5500 miliardi di lire, stando ai costi del vecchio governo, che ora sono aumentati).
E l’istituzione del Presidente della Repubblica, ove siede Giorgio Napolitano al Quirinale, il quale dovrebbe essere “super partes”, rappresentare cioè imparzialmente tutti gli italiani, ed essere garante della Costituzione, costa agli italiani la paga di 1000 persone a servizio di questa istituzione. Personale che alla Casa Bianca di GEORGE WALKER BUSH è limitato a 600 e che, al Presidente della Repubblica Federale Tedesca, HORST KOHLER, stato più ricco di noi, il suo Popolo gliene ne ha concessi 160.

Il nostro è IL PAESE DEL FUMO E DELLE AUTO BLU.

Non so quante auto blu ci siano qua da noi: e forse al “popolo” non sarà mai svelato.
Ma se pensiamo che il Re di Norvegia HARALD V° (69 anni compiuti) e il suo Primo ministro Jens Stoltenberg circolano in bicicletta, per raggiungere le sedi istituzionali, al contrario dei nostri presidenti, ministri, sottosegretari e infiniti e sconosciuti altri, si intuisce l’abisso di differenza di mentalità che ci separa da quelle Nazioni che, alla prova dei fatti, si dimostrano più progredite di noi.

Però intanto qua da noi, pur di mantenere questo impianto istituzionale faraonico, si parla già di un’altra mossa sulle pensioni.
Ma questa è un’altra storia, una delle prossime storie.

10 Comments:

  • Mi ricordo ancora la frase detta da Fassino a Ballarò la scorsa settimana (durante l'incontro di calcio Spagna Francia): "Io faccio politica solo ed assolutamente mosso dalla passione!!!"
    Si! dalla passione di vedere quanto cresce il suo conto in banca!!! Allora ci stanno dicendo che i conti sono in rosso, che praticamente manca la copertura finanziaria per finire le costruende infrastrutture, per la sanità, per la scuola, per la giustizia, per tutto.....però la copertura finanziaria per i costi della politica ci sono sempre, anzi ci sono talmente tanti danari che possiamo nominare due vicepremier, due ministri per i trasporti e le infrastrutture e per nominare qualche sottosegretario in più e per l'istituzione di qualche commissione per dare la poltrona a qualche trombato eccellente.
    Ma per i cittadini: semplice!! saranno lacrime e sangue.
    Intanto l'Italia è LA PRIMA NAZIONE AL MONDO (!!!!!) per il numero più alto di parlamentari e per gli stipendi ed indennità più alte al mondo!!! in quello siamo bravissimi!! se il metro di valutazione del benessere di uno stato si valutasse tramite gli stipendi (ed indennità) devolute alla politica anzichè che con il PIL noi saremo la Nazione più ricca al mondo!!!! altro che lacrime e sangue!!
    Ultima considerazione: Bill Clinton è stato per otto anni la persona più potente al mondo, prendeva come stipendio 400.000 dollari lordi all'anno (pari a 296.000 euro).Finito il suo mandato basta scorta, basta stipendio: per campare deve scrivere libri e suonare il sax in qualche spot televisivo, non gode di liquidazione o pensione a vita.
    Vi ricordate i candidati alla presidenza degli USA Al Gore e Kerry? ecco sono usciti sconfitti e sono tornati alle loro mansioni precedenti, non se li mantiene la politica. In italia invece il problema è riuscire solo a costituire un partito, poi se perdi, se non governi non significa niente ma sei riuscito ad accedere alla politica e con quella camperai per sempre (E ALLA GRANDE!!), inoltre se governi per almeno 35 mesi, sai che belle pensioni!!! In Italia manteniamo i politici attuali ma anche coloro che hanno fatto politica in passato (tanto per fare nomi Poggiolini, De Lorenzo, Martinazzoli, Forlani, Cirico Pomicino, De Mita, Ochetto ecc.ecc.). In sfegio agli appelli della Corte dei Conti la politica si finanzia sempre più ma per gli italiani saranno sempre lacrime e sangue. I nostri politici (destra e sinistra) lo sanno benissimo: "dividi et impera", nel loro caso significa fa litigare i cittadini su questioni di destra o di sinistra (che a loro non frega un cazzo vedi rifinanziamento missione afghanistan per esempio) tanto il loro portafoglio sarà sempre pieno.
    http://blog.libero.it/ghizolfo
    ghizolfo@libero.it

    By Anonymous Anonimo, at 29 giugno 2006 alle ore 11:34  

  • ghizolfo,
    ho letto il tuo commento con molta passione, ed è chiaro e lampante che devono cambiare molte cose qui in Italia.
    Usiamo bene la rete dei Blog e faremo un servizio utile al paese.
    Fino a tre anni fa ero quasi all'oscuro di politica, mi interessavo di più all'economia e finanza, ma ho visto, "grazie" al tempo che mi ha "concesso" la mia malattia, che il campo su cui combattere di più, qui in Italia, è quello della politica.
    Sei tu quello di ieri che mi ha stimolato questo post con la notizia del Re di Norvegia e delle nostre auto blu??
    A presto.

    By Blogger marshall, at 29 giugno 2006 alle ore 11:59  

  • ghizolfo,
    torno sul tuo commento alla voce Fassino a Ballarò.
    Sappi che ho ripreso a guardare questo programma - e solo per brevi flesh, in modo da capire chi c'è e cosa sta dicendo - da poche puntate.
    Avevo smesso di guardarlo da gennaio, quando capii che serviva a fare propaganda politica per la sinistra. Non so se avevi notato gli invitati, gli interventi degli invitati - bugie a non finire (ne ho una ricca documentazione) - gli applausi comandati da un capo clak (ho fatto il clakkista e so come funziona il meccanismo degli applausi a comando).
    Era diventato, per me, assieme a Che tempo che fa (peggio ancora di Ballarò, per me) un programma spazzatura.
    Ora Ballarò sembra più imparziale, ma solo perchè la sinistra è al governo, non perchè lo fosse di se stesso.
    Concludendo, oserei dire, ma non oso, e me lo tengo per me, che per l'impressione che ne ebbi, e che ne ho, quei due fossero ingaggiati dalla sinistra per far loro propaganda gratuitamente,. a spese di mamma Raistato, e quindi soldi nostri. Chissa, sempre per illazione personale, se quei due ne hanno avuto un profitto personale? E' possibile dubitare esternandolo senza problemi di censura??
    Una curiosità personale: hai scritto o scrivi su Libero e su Il Giornale??
    A presto.

    By Blogger marshall, at 29 giugno 2006 alle ore 12:49  

  • Ma che ci vuoi fare? L'hai detto tu. Questione di mentalità. Quella stessa per cui Milano è diventato un'immondezzaio. La città più avanzata d'Italia fa pena se confrontata con le altre grandi d'Europa. E Roma, seconda città, fa ancora più schifo. Una città che meriterebbe tanto perchè grande fu nel passato. Oggi invece abbiamo solo la possibilità di camminare guardando indietro perchè il futuro dell'Italia (e sarebbe lo stesso anche se avesse vinto la Cdl, solo un pò meno peggio) è NERO.

    By Blogger Grissino, at 29 giugno 2006 alle ore 20:10  

  • ... se pensi che c'è chi ci crede ancora... Non so a cosa si possa credere perchè sinora s'è visto il nulla.

    By Anonymous Anonimo, at 29 giugno 2006 alle ore 22:10  

  • Il tuo post dà perfettamente l'idea dell'indignazione che attraversa noi di centrodestra davanti all'indegno spettacolo degli ultimi due mesi. La vittoria sospetta, la vergognosa okkupazione delle istituzioni (Napolitano, con la storia che ha alle spalle, non potrà MAI essere il mio presidente: un comunista non può in alcun modo rappresentarmi, né ora né mai), l'immobilismo (che cos'ha fatto il governo da quando è in carica?), la pretesa di avanzare a colpi di fiducia, l'imbavagliamento dell'opposizione (come ai tempi del fascismo!), la stampella dei senatori a vita, l'arroganza livorosa di Prodi (sai cosa si permise di dire subito dopo il voto? 'Berlusconi vada a casa!' Lui!! Dopo quei risultati! Al leader del primo partito italiano!) e smetto qui solo per amor di Patria.
    Io non dimenticherò.

    By Anonymous Anonimo, at 30 giugno 2006 alle ore 00:43  

  • ghizolfo,
    la domanda che ti ho fatto, se sei o no un giornalista di Libero o il Giornale, è scaturita dal fatto che circa un mese fa ho avuto uno scambio di mail con uno di loro, che aveva un nome simile. Ma da un controllo ho scoperto un nome dissimile, per cui ritiro la domanda.

    By Blogger marshall, at 2 luglio 2006 alle ore 22:08  

  • Siro,
    sai cosa hanno fatto in questi due mesi? Si sono portati a casa 40.000 euro a testa (80 milioni di lire).

    By Blogger marshall, at 2 luglio 2006 alle ore 22:12  

  • grissino,
    condivido il tuo pessimismo.

    By Blogger marshall, at 2 luglio 2006 alle ore 22:13  

  • elly,
    ci credono perchè gli conviene crederci.

    By Blogger marshall, at 2 luglio 2006 alle ore 22:14  

Posta un commento

<< Home


 

Heracleum blog & web tools