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martedì, aprile 09, 2013

Le vere malate d'Europa

Per uscire dal pantano c'è bisogno di tutti, imprenditori ed operai in primo luogo. Invece, da quel che ho visto ieri sera nel programma di Paolo Del Debbio, Quinta Colonna, ci sono ancora molti di sinistra che han la puzza sotto il naso: ritengono il PDL causa dello sfacelo dell'Italia, e quindi non vogliono mettersi d'accordo con loro. Sfacelo, insomma, come se lo sfacelo riguardasse solo l'Italia. Poverini, han la vista corta, che non permette loro di vedere oltre il proprio naso. Non sanno, per esempio, che ci sono economie più disastrate di noi, e che però sanno celare e mimetizzare assai bene i loro malanni interni. E forse lo sanno celare perchè tra di loro pare ci sia molta più coesione interna che non qui da noi. E tanto per farla breve, e tanto per parlare di un argomento di primaria importanza, il nostro sistema bancario, checchè se ne dica, da quel che se ne deduce dalla lettura dell'articolo di Nicola Porro qui di seguito, sembra essere il più solido del mondo. E tanto per intenderci, se Unicredit e Intesa fossero quotate alle borse di Francoforte (Germania) o di New York, potrebbero essere leader bancarie di quelle borse, perchè i parametri che usano da quelle parti per stimarne il valore sembra essere molto più blando che non qui da noi. E non sono io a dirlo, ma il vice-direttore del Giornale Nicola Porro: Le vere malate d'Europa sono le banche tedesche.  

1 Comments:

  • Purtroppo i talebani antiberlusconiani non fanno altro che ripercorrere e ripetere a pappagallo le litanie inculcate a forza dalla propaganda per venti anni. Si aspetta adesso che sull'Unità compaia il più classico dei "contrordine compagni: Berlusconi è il miglior alleato che si possa avere". E tutti ad incensare Berlusconi ... :-)

    By Blogger Massimo, at 9 aprile 2013 alle ore 18:26  

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