marshall

sabato, aprile 16, 2011

Svegliati Fini

Anch'io, in un momento di estrema bontà, ho avuto la tentazione di lasciarmi convincere dalla teoria di Fini, secondo la quale concedere la cittadinanza italiana agli extracomunitari, dopo appena cinque anni di permanenza nel nostro paese, fosse cosa buona, oltre che lodevole; ma le tesi portatemi a suo tempo da Marcello (Sarcastycon) me ne dissuasero marcatamente; e oggi ho una ragione reale per convalidare le sue tesi. La storia seguente potrebbe sembrare la trama di un romanzo del genere alla Agatha Christie, invece è realtà che ha tutti i contorni di un ingegnoso raggiro messo in piedi da un extracomunitario a danni di quasi tutti italiani. Il tizio in questione, assieme all'acquirente del proprio appartamento, si presentarono tempo fa da un notaio per ufficializzarne la vendita. E pare che, tra i raggirati, ci sia di mezzo anche una banca, che avrebbe concesso un mutuo; ad ogni buon conto, il venditore dichiara al notaio di aver già tutto ricevuto. Da notare che il tizio venditore, prima di effettuare la vendita, doveva già al condominio annualità pregresse di spese condominiali; nel corso della pratica per il recupero delle quali si scopre che l'acquirente di quel famoso atto è inesistente (quindi i documenti sarebbero stati "perfettamente" falsificati; e l'acquirente stesso - anche lui un extracomunitario, proveniente dalla stessa nazione del venditore - doveva essere per forza un prestanome, d'accordo col venditore). Ad ogni buon conto: persona inesistente, e imbroglio ben congegnato, se così fosse, come sembra proprio apparire.

Ora, nella casa c'è un inquilino - anch'egli della stessa nazione dei due precedenti - che pagherebbe un affitto comprensivo delle spese condominiali, a persone o entità che non sà chi siano, o che non vuole rivelare, forse per paura di ritorsioni. Ovviamente il proprietario, o i proprietari "fantasma" non girano al condominio le spese condominiali, tenendolo così in scacco.

E così ora la Giustizia italiana - come se non fosse già abbastanza oberata di lavoro - avrà le sue belle gatte da pelare anche per casi come questi; già perchè si presume che di imbrogli come questo ne siano stati messi in atto tanti altri.

E intanto però si continua a costruire e cementificare, e mi chiedo a quale pro, stando a queste storie o alla storia di Bologna, dove il candidato leghista, Manes Bernardini, appoggiato dal PDL, ha elaborato un progetto che consenta agli immobiliaristi di Bologna di smaltire il molto, troppo invenduto (in questo post di Svulazen troverete il link per accedere alla videointervista in cui si accenna a questo progetto).


La storia di questo presunto imbroglio è molto istruttiva, è farà ricredere a quanti si illudono che i cinque anni siano sufficienti agli extracomunitari affinchè si integrino con noi, con la nostra civiltà, col nostro modus vivendi, con le nostre regole.
Svegliati Fini.

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