marshall

lunedì, luglio 19, 2010

Ferrario, la furbetta dello sciopero

A confermarmi che lo sciopero dei giornalisti del 9 luglio è stato un fiasco solenne, vi sarebbe anche la notizia apparsa su Il Giornale del 14 luglio, a pagina 10, a firma di Paolo Bracalini, dal titolo: Ferrario, la furbetta dello sciopero che incassa la giornata di paga.
Secondo Il Giornale, la furbata di Tiziana Ferrario, consigliere dell'Ordine dei Giornalisti, consisterebbe nel fatto che dopo aver spinto i colleghi a scioperare, si sarebbe segnata per il 9 luglio, giornata dello sciopero, una giornata di recupero-riposo, così da non perdere comunque una giornata di paga. I turni Rai per la settimana dal 9 luglio sono stati fissati il 2 luglio, che è stato il giorno successivo alla manifestazione di piazza Navona del I° luglio, durante la quale erano stati fissati i termini dello sciopero avvenuto il 9 luglio. Della manifestazione dell'1 luglio Tiziana Ferrario è stata tra le mattatrici, quindi sapeva già dello sciopero quando l'indomani, 2 luglio, si era segnata per una giornata di recupero-riposo di 24 ore per il 9 luglio. Data la sua posizione di consigliera dell'ordine, avrebbe dovuto quantomeno comportarsi coerentemente, e scioperare canonicamente come tutti, anzichè segnarsi per la giornata di recupero-riposo, col preciso scopo di non perdere una giornata di paga. I suoi colleghi, che non hanno attuato la stessa furbata, spinti anche da lei allo sciopero, si vedranno invece decurtata la paga della giornata di sciopero.
Per comprendere meglio la questione, ecco la conoscenza del meccanismo inerente quello sciopero dei giornalisti Rai: chi vuol scioperare si segna presente e poi comunica alla segreteria che per quel giorno fa lo sciopero. In tal modo gli viene decurtata una giornata di paga a fine mese. La bravata della Ferrario e di suoi compagni, che hanno attuato la medesima furbata, è stata che già non dovevano essere presenti al lavoro perchè di riposo, e poi avrebbero fatto finta di scioperare partecipando alla manifestazione. Però i tizi non perderanno la giornata di paga, come invece la perderà chi ha scioperato veramente, secondo le consuete modalità.
Insomma, una gran bella furbata: ditemi se quello della Ferrario è stato uno sciopero?

p.s. mi attendo da Sarcastycon la consueta vignetta per questo post.

5 Comments:

  • Marshall
    il comportamento della ferrario è tipico dei sinistri capetti e la dice lunga su quanto fosse sentito questo sciopero....
    per la vignetta ormai è tardi la notizia non è più fresca è andata a male come come l'ordine dei giornalisti....
    Sarà per un'altra volta, tanto la sx demens,gianfuffa compreso ovviamente, ne combinano in continuazione....
    ciao
    Sarc

    By Anonymous sarcastycon, at 19 luglio 2010 18:55  

  • ok Sarc.,
    tanto ho la foto della Ferrario sul palco di piazza Navona mentre istiga allo sciopero! Una bella furbetta, non c'è che dire: ha fatto la parte dell'eroina senza pagare pegno.
    Ciao.

    p.s. però in mancanza di questa vignetta, ne aspetto una fresca-fresca date.

    By Blogger marshall, at 19 luglio 2010 19:26  

  • Marshall
    giusto un po' di fresco ci vuole..
    ciao
    Sarc

    By Anonymous sarcastycon, at 21 luglio 2010 08:15  

  • Sarc.,
    ho letto la tua ultima "frescura".
    Però, dovrai spiegare al pubblico indistinto la differenza tra teorema e postulato: bella disquisizione filosofica nella quale tu sai eccellere.

    E a proposito della tua vignetta, secondo la quale "a destra sono tutti colpevoli" (mi dovrai poi spiegare l'antefatto che t'ha ispirato la vignetta) in tanti mi dovrebbero spiegare se è meglio la destra italiana o la sinistra cubana. Dopo la notizia su Cuba, che ho pubblicato ieri sera, anche se vecchia di qualche mese, direi che il punteggio è a favore dell'Italia 10 a 0.
    Mi dimostrino i comunisti incalliti che non è così.
    Anche se dissimulano assai bene l'appartenenza politica, dicendo che sono contro Berlusconi, la maggioranza degli italiani è però comunque con lui. In Italia domina il centrodestra e le cose si fanno, a Cuba, dove invece vige la dittatura di sinistra si muore per un semplice malore scoppiato dopo aver bevuto una Coca-Cola: e non è stata semplice congestione fulminante (in un bar che frequentavo era stramazzato a terra, morto stecchito, un camionista accaldato che aveva chiesto un bicchiere d'acqua fresca di frigo, e l'aveva bevuta di getto). L'italiano Carlo Anselmi, turista a Cuba, è morto di setticemia per infezioni soprvvenute post-ricovero per via delle pessime condizioni igieniche di quel nosocomio cubano. In definitiva, è meglio la Cuba di Fidel Castro, o l'Italia governata da Berlusconi???

    Ciao.
    p.s. prendilo anche come primo commento alla tua vignetta.

    By Blogger marshall, at 21 luglio 2010 08:46  

  • Adesso che avete sparato a zero potete anche andarvi a comprare il giornale e LEGGERE la RETTIFICA scritta in cui si afferma che LA FERRARIO HA SCIOPERATO.

    Furbetta ed eroina senza pagar pegno lei?

    O forse siete voi con i paraocchi che vi crogiolate in quello che vi dicono solo perché VOLETE SENTIRVELO DIRE?

    By Anonymous Edo, at 31 luglio 2010 13:00  

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