marshall

domenica, settembre 04, 2011

Adelaide imperatrice del lago


In preparazione di un post dedicato all'Imperatrice Adelaide, la cui storia romanzata è ben narrata dalla scrittrice Ketty Magni, ripubblico un commento del 13 novembre 2010 di Marcello di Mammi.
Al momento, lascio aperta ogni possibile ipotesi sulla straordinarietà del contenuto di tale commento. Mi piace solo ricordare che Marcello era acerrimamente contrario a religioni monoteiste che non fossero il cristianesimo, l'ebraismo e il buddismo oltre che, forse, il confucianesimo, e Ottone II, le cui vicende storiche sono narrate nel libro di Ketty Magni, era certamente passato per il territorio della Contea di Mammi , soggiornando nel suo castello, quando si recò, con un esercito della coalizione cristiana, verso Rossano Calabro, dove, nella piana di Stilo, ingaggiò furiosa battaglia contro gli animaleschi disumani predatori saraceni.  

"Marshall
Se mi permetti un commento un po’ OT, ma sempre collegato all’argomento del post.
E’ una storia comune a molte località e pertanto può valere come esempio a conferma di quanto detto nel tuo post.
Gli Ottone, imperatori del Sacro Romano Impero, sono scesi in Italia diverse volte sul finire del primo millennio, in quanto paese strategico,per l’impero, data la presenza invadente del papato radicato sul territorio con chiese e soprattutto conventi ed abbazie. Cercarono di costituire dei feudi a loro fedeli che saranno poi i ghibellini in contrapposizione ai guelfi sostenitori del papato. Accadde che nella zona di Castiglion Fiorentino (attualmente in provincia di Arezzo) in località Mammi venisse costruito un castello a difesa e controllo di quella via che, iniziando da Arezzo, conduceva sulla riva del lago Trasimeno e, attraversando le località di Tuoro e Passignano,oggi provincia di Perugia, giungeva in questa città.
Era una strada importante perché era una variante a quella che collegava Firenze con Perugia e Roma.
Pertanto Il Granconte Ugo su ordine probabilmente di Ottone I o, secondo altre datazioni, di Ottone II
costituì la contea di Mammi, estesa fino a Tuoro e Passignano. E da allora, per molti secoli fino ai giorni nostri ossia fino all’anno 1953 si è tramandato il titolo di conti di Mammi. Essendo, l’ultimo conte morto senza eredi maschi, la dinastia si è praticamente estinta.
Per chi volesse leggere qualcosa in più, al post
http://narrare-dimammi.blogspot.com/2010/11/un-frate-un-re-ed-una-croce-santa.html
può trovare un episodio relativo ad un illustre personaggio di questa famiglia.
La storia è vera solo il viaggio da Parigi a Castiglion Fiorentino è romanzato tenendo conto degli usi e costumi del tempo in cui si è svolto (1270).
Ciao e scusa la lunghezza.

13 novembre 2010 17:49

Link a questo post Narrare di Mammi: Un frate un re ed una croce santa

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