marshall

sabato, giugno 04, 2016

Va dove ti porta il quattrino



Questa è coerenza.

A proposito del si di Benigni al referendum per la Costituzione, non so per cosa avesse votato nel referendum per la Costituzione del 2006, ma stando a quello che furono i risultati, suppongo abbia votato anche lui per il NO.
Se ciò fosse, sarebbe la dimostrazione di uno dai pensieri confusi, del tutto incoerenti, nonostante le sue probabili argomentazioni. Sarebbe un altro dei tanti saltimbanco di rango, che forse al referendum del 2006 votò NO solo perchè la legge era stata fatta dalla destra, e non perchè non gli andasse che venisse modificata la Costituzione.

Se a quel tempo si fosse accettata la modifica costituzionale, da allora fino ad oggi si sarebbero già potuti far risparmiare parecchi quattrini alle dissestate casse dello Stato.
Infatti con quella legge, sottoposta a referendum nel 2006, sarebbero stati ridotti il numero dei parlamentari da 650 a 518 e dei senatori da 315 a 252, e se la sinistra a quel tempo avesse collaborato, si sarebbero potuti ridurre ancora di più.
Comunque sia, deputati da 650 a 518 o ancora meno, senatori da 315 a 252 o ancora meno, nei 10 anni trascorsi da allora, avremmo avuto un bel risparmio per le traballanti casse dello Stato.

1 Comments:

  • Dunque, si mormora di un retroscena. Benigni, inizialmente disse che era orientato per il no. Poi, Ezio Mauro lo ha chiamato e gli ha detto che, meglio una modifica come quella del pd che nessuna modifica. Resta comunque il fatto che nel vecchio referendum votò per il no perché le modifiche le presento' Berlusconi.

    By Blogger Eleonora, at 5 giugno 2016 00:02  

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