<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079</id><updated>2012-01-28T10:52:46.426+01:00</updated><category term='storia'/><category term='storia di aziende'/><category term='politica economica'/><category term='cinema e vita dei santi'/><category term='teatro'/><category term='Cultura'/><category term='costume'/><category term='scienza e religione'/><category term='cinema'/><category term='Attualità e storia'/><category term='psicoterapia'/><category term='storia di aziende quotate'/><category term='politica'/><category term='Italia da salvare'/><category term='musica lirica'/><category term='Letteratura'/><category term='attualità'/><category term='Storia d&apos;Italia'/><category term='storia del territorio'/><category term='medicina'/><category term='feste religiose'/><category term='medicina e dieta'/><category term='economia'/><title type='text'>marshall</title><subtitle type='html'>...Bravo - gli dissi - Ricordati che le uniche cose che ti aiuteranno veramente nella vita saranno quelle che avrai pensato qui, sotto questo cielo favoloso. Perchè se sai osservare, qui tu puoi capire le cose essenziali della vita...
(Giovannino Guareschi)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>788</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5171237587481098792</id><published>2012-01-28T10:06:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T10:52:46.434+01:00</updated><title type='text'>Meglio tardi che mai</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post mi è stato ispirato dal post&amp;nbsp;di Massimo: &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2012/01/una-voce-sorpresa-contro-la.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Una voce a sorpresa contro la cittadinanza facile&lt;/a&gt;, dove&amp;nbsp;la voce è quella di &lt;strong&gt;Giovanni Sartori.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'articolo mi&amp;nbsp;è interessato perchè ha preso di mira un pensatore che non&amp;nbsp;perdeva occasione per sparare le sue&amp;nbsp;bordate contro Berlusconi.&amp;nbsp;Ma si sa Berlusconi è un uomo molto ricco, che si è fatto dal nulla, e quindi deve aver suscitato parecchie invidie. Ma&amp;nbsp;ne avesse avuti l'Italia di imprenditori che si fossero dati alla politica attiva come ha fatto lu! Checchè ne dicano i cervelloni, l'Italia non sarebbe certo nello stato in cui si trova. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il punto dell'articolo di Massimo che più&amp;nbsp;mi ha colpito,&amp;nbsp;è quello in cui&amp;nbsp;si chiede cosa mai avesse fatto Berlusconi a Sartori, per via di quella avversione che costui&amp;nbsp;gli ha sempre dimostrato in ogni possibile occasione. Cerco di dare una risposta&amp;nbsp;plausibile al quesito, attingendo da una&amp;nbsp;mia esperienza personale. Secondo me nulla gli fece Berlusconi, era solo invidia; quella sottile invisibile invidia che s'annida in certi animi. Un fatto&amp;nbsp;analogo era successo tempo addietro anche a me,&amp;nbsp;e in questi giorni sono&amp;nbsp;finalmente pervenuto ad una logica&amp;nbsp;conclusione: &lt;strong&gt;era invidia. Era invidia per un qualcosa che io avevo e invece l'altro aveva di meno. Già perchè altrimenti non saprei spiegarmi il comportamento astioso che un gruppo di persone, capeggiate da costui, ebbe nei miei confronti. Già perchè si può invidiare uno che trascorre la vita da una sedia a rotelle?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Era solo invidia per&amp;nbsp;un qualcos'altro.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era successo un&amp;nbsp;fatto che fece scatenare l'ira di costoro nei miei confronti, un fatto inaudito che mi portò a rodermi e chiedermi per tanto tempo che cosa mai&amp;nbsp;avessi fatto&amp;nbsp;a costoro per subire quel trattamento. Alla fine, l'unica conclusione logica a cui sono pervenuto dopo un pò di tempo è stata quella che quel tale&amp;nbsp;nutriva parecchia invidia nei miei confronti; non saprei darmi altre spiegazioni. E' sì perchè come si può essere così invidiosi e cattivi verso un uomo costretto in sedia a rotelle?&amp;nbsp;Detto questo non saprei dare altre spiegazioni sul comportamento di coloro che, come Giovanni Sartori, sparavano bordate gratuite contro Berlusconi. Credo lo considerassero un alibi alle loro frustazioni e invidia verso l'uomo Berlusconi. Ecco perchè, come ho scritto in altro post, sono contento del fatto che non ci sia più Berlusconi a governare, così almeno è finito il &lt;strong&gt;grande alibi.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Ora al governo Monti vien concesso di fare quello che è stato impedito di fare a Berlusconi, se si vuol salvare la &lt;strong&gt;nave Italia.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque sia andata a finire, sono rimasto sorpreso anch'io nel leggere del cambio di atteggiamento di Sartori verso la politica in generale. Sorpreso, ma non troppo, ripensado a quell'altro articolo pubblicato sul Corriere nel luglio 2009, e che mi&amp;nbsp;diede una buona impressione sul suo autore; il brano, molto cliccato anche su questo blog, è&amp;nbsp;intitolato &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2009/07/il-pozzo-di-san-patrizio.html"&gt;Il pozzo di san Patrizio&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E forse, sul tema dela cittadinanza facile, che è il tema affrontato di recente dal politologo, c'è stato un tempo in cui anch'io,&amp;nbsp;al pari di&amp;nbsp;Fini ed altri,&amp;nbsp;avevo parteggiato per la cittadinanza veloce, ma me ne dissuase subito Marcello, alias Sarcastycon, con argomenazioni molto&amp;nbsp;intelligenti. Oggi alla luce della mia piena presa di coscienza del gravoso problema, mi unisco al coro dei Sartori, dei Massimo, delle Nessie, col dire&amp;nbsp;anch'io: &lt;em&gt;"Finalmente anche gli "intellettuali" comincano a ragionare sul tema dell'immigrazione&lt;/em&gt;...".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E&amp;nbsp;Dio&amp;nbsp;sa quanto mi&amp;nbsp;sia costato&amp;nbsp;in termini di tempo e di studi l'essere arrivato a questa risoluzione!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5171237587481098792?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5171237587481098792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5171237587481098792' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5171237587481098792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5171237587481098792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/meglio-tardi-che-mai.html' title='Meglio tardi che mai'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7229782706834770491</id><published>2012-01-22T10:10:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T10:10:01.126+01:00</updated><title type='text'>Alle origini di un fallimento   3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-stkvhqQFHZk/TxtFnsOKC2I/AAAAAAAABBs/tXcVs_eSeK8/s1600/parlasco5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-stkvhqQFHZk/TxtFnsOKC2I/AAAAAAAABBs/tXcVs_eSeK8/s320/parlasco5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Valsassina - &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/07/la-terra-di-lasco.html"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #6699cc;"&gt;La terra di Lasco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt; - foto di Angela Acerboni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"...Da quanto esposto finora &lt;/em&gt;(omesso in questa trascrizione)&lt;em&gt;, già è stato chiaro il ruolo trainante e decisivo della &lt;strong&gt;famiglia Manzoni &lt;/strong&gt;all'interno dell'amministrazione e dell'economia &lt;strong&gt;valsassinese&lt;/strong&gt;, sia nel secolo XVII che nel secolo XVIII.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E' un Manzoni, &lt;strong&gt;Michel Angelo, &lt;/strong&gt;che nel 1647 tenta di opporsi con tutti i mezzi all'infeudazione della Valsassina. I &lt;strong&gt;Manzoni &lt;/strong&gt;fanno parte del Collegio dei Notai Valsassinesi, spesso ne sono Vice Abbati. Ancora i &lt;strong&gt;Manzoni, &lt;/strong&gt;che come vedremo detengono le più importanti miniere valsassinesi, sul &lt;strong&gt;Monte Varrone, &lt;/strong&gt;si tramandano spesso di padre in figlio la carica di Sindaci provinciali eletti dal Consiglio di Valle, rappresentanti valsassinesi alla Congregazione del Ducato.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La rivalità&amp;nbsp;con la &lt;strong&gt;famiglia Monti, &lt;/strong&gt;che acquista il feudo nel 1647, insieme al titolo nobiliare, offusca parzialmente il predominio &lt;strong&gt;manzoniano &lt;/strong&gt;solo per qualche decennio, subito dopo l'infeudazione, più che altro per il carattere energico ed autoritario del primo feudatario, &lt;strong&gt;Don Giulio Monti.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Ma anche davanti a questi i Manzoni si fanno forti delle prerogative istituite dagli antichi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;statuti valsassinesi, &lt;/strong&gt;non a caso ristampati nel 1674, e del &lt;strong&gt;Consiglio di Valle, &lt;/strong&gt;senza dimenticarsi di rinfacciare le esenzioni fiscali e tributarie di cui i valligiani godevano &lt;strong&gt;"da tempi immemorabili".&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;L'acquisto del feudo da parte dei &lt;strong&gt;Monti, &lt;/strong&gt;che sostanzialmente erano abbastanza estranei alla vita sociale della valle&lt;strong&gt;, si rivela ben presto per loro un fallimento totale: &lt;/strong&gt;osteggiati e isolati in Valsassina fin dall'inizio, proprio per l'ostilità che ha suscitato l'infeudazione illegale di un territorio "redento" fin dal 1538, con ben due diplomi imperiali, di &lt;strong&gt;Carlo V &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Filippo III, &lt;/strong&gt;malvisti dunque dalle principali famiglie valsassinesi, in primis appunto i Manzoni,&lt;strong&gt;&amp;nbsp;il&amp;nbsp; feudo non si&amp;nbsp;rivela certo un affare neanche dal punto di vista economico.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;A fronte di un esborso per il suo acquisto di circa settantamila lire, i&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;ne ricavavano una rendita annua di poche decine di lire, a causa delle esenzioni delle regalie che i valsassinesi si erano assicurati da tempo, e giustamente ritenute inalienabili. &amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;3a parte - segue&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Stralcio dall'opera &lt;strong&gt;La Valle del ferro - Enrico Baroncelli - Casa Editrice G. Stefanoni Lecco &lt;/strong&gt;- pagg.34 -&amp;nbsp;36&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7229782706834770491?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7229782706834770491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7229782706834770491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7229782706834770491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7229782706834770491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/alle-origini-di-un-fallimento-3.html' title='Alle origini di un fallimento   3'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-stkvhqQFHZk/TxtFnsOKC2I/AAAAAAAABBs/tXcVs_eSeK8/s72-c/parlasco5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5438133491085072273</id><published>2012-01-21T10:30:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T11:38:49.848+01:00</updated><title type='text'>Alle origini di un fallimento   2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kW6Mx3bGgsc/TxqRDoD7J7I/AAAAAAAABBc/Z3HdpEBR-ZE/s1600/parlasco4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-kW6Mx3bGgsc/TxqRDoD7J7I/AAAAAAAABBc/Z3HdpEBR-ZE/s320/parlasco4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Valsassina - &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/07/la-terra-di-lasco.html"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;La terra di Lasco&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt; - foto di Angela Acerboni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"...Questo spiegherebbe una certa altezzosità, e arroganza, che secondo varie fonti caratterizzò in particolare il primo Feudatario, &lt;strong&gt;Cesare Monti, &lt;/strong&gt;che non mancò di teatralizzare al massimo il rito dell'infeudazione, ripetuto peraltro in più paesi della &lt;strong&gt;Valsassina.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La sera del 2 giugno 1647 il &lt;strong&gt;neo&amp;nbsp;Conte Don Giulio Monti &lt;/strong&gt;arrivò a&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Pasturo, &lt;/strong&gt;e "la mattina seguente &lt;strong&gt;a Introbio, &lt;/strong&gt;ove pigliò il possesso di questo nuovo feudo, andandovi tutti gli uomini a giurargli fedeltà, e l'istesso fece adì 4 a&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Cortenova&lt;/strong&gt;, ove stando assiso con la spada nuda in mano ciascuno, poste le mani sul Messale aperto, giurava" alla presenza di un Cancelliere e del Magistrato Conte di &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/12/leonardo-al-must-di-vimercate.html"&gt;Vimercate&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Era uno schiaffo dato ai valsassinesi, alle loro aspirazioni di libertà e di indipendenza, anche daziaria, alle loro tradizionali autonomistiche istituzioni, in primis quella del Pretorio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Iniziava quel dualismo, espresso dalla rivalità tra i &lt;strong&gt;Manzoni &lt;/strong&gt;e i &lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;(che 40 anni dopo l'investitura, come vedremo &lt;/em&gt;(dal libro, n.d.r.) &lt;em&gt;presero sede&amp;nbsp;nella &lt;strong&gt;Torre di Introbio, simbolo di una solo apparentemente restaurata autorità feudale&lt;/strong&gt;), tra il Sindaco Generale, carica che i &lt;strong&gt;Manzoni &lt;/strong&gt;si trasmisero praticamente di padre in figlio, e che dava loro un'autorità reale, e il &lt;strong&gt;Feudatario, &lt;/strong&gt;depositario di un'autorità praticamente solo formale, ma ugualmente fastidiosa.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Per alcuni decenni, praticamente fino alla morte del primo e arrogante feudatario, &lt;strong&gt;lo scopo dei valsassinesi&lt;/strong&gt;, sotto la guida del Sindaco generale, fu quello innanzitutto di delimitare il più possibile i poteri e le competenze del nuovo titolato, vissuto come un ingiusto estraneo. Come vedremo &lt;/em&gt;(dal libro, n.d.r.) &lt;em&gt;con l'aiuto anche dell'Amministrazione centrale dello Stato, prima spagnola poi asburgica, che tendeva anch'essa a delimitare le attribuzioni dei Feudatari, ci riuscirono ampiamente".&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;2a parte - segue&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Stralcio dall'opera &lt;strong&gt;La Valle del ferro - Enrico Baroncelli - Casa Editrice G. Stefanoni&amp;nbsp;Lecco &lt;/strong&gt;- pagg.23 - 24&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5438133491085072273?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5438133491085072273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5438133491085072273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5438133491085072273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5438133491085072273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/alle-origini-di-un-fallimento-2.html' title='Alle origini di un fallimento   2'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kW6Mx3bGgsc/TxqRDoD7J7I/AAAAAAAABBc/Z3HdpEBR-ZE/s72-c/parlasco4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4971231034307024938</id><published>2012-01-20T15:50:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T16:00:20.006+01:00</updated><title type='text'>Alle origini di un fallimento    1</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pD5ZbTtkCP0/Txl99ImL_bI/AAAAAAAABA8/8L-HaNcSxuk/s1600/parlasco3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-pD5ZbTtkCP0/Txl99ImL_bI/AAAAAAAABA8/8L-HaNcSxuk/s320/parlasco3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Valsassina - foto di Angela Acerboni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"I &lt;strong&gt;Monti&lt;/strong&gt; erano un'antica casata originaria della &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/valsassina.html"&gt;Valsassina&lt;/a&gt;, che già in epoca ducale si era distinta al servizio dei &lt;strong&gt;Visconti-Sforza&lt;/strong&gt;; si ricorda in particolare un certo &lt;strong&gt;Princivalle, &lt;/strong&gt;ambasciatore milanese presso il &lt;strong&gt;Re di Spagna, &lt;/strong&gt;poi a &lt;strong&gt;Firenze &lt;/strong&gt;e in &lt;strong&gt;Svizzera, &lt;/strong&gt;che per i suoi meriti venne infeudato dei dazi e dell'imbotato della &lt;strong&gt;Pieve di San Donato Milanese.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Un notaio, &lt;strong&gt;Gerolamo, &lt;/strong&gt;Senatore nel 1538, fu nominato nel 1562 Podestà di Cremona e poi di Pavia, e un altro Monti, ancora di nome Princivalle, fu Vicario di Provvisione a Milano nel 1563, Capitano di Giustizia nel 1608, Questore del Magistrato Ordinario nel 1616 e Senatore nel 1622. Il figlio di questi, sposatosi con la nobildonna Anna Landriani nel 1593, fu &lt;strong&gt;Cesare Monti, &lt;/strong&gt;diventato nel 1632 &lt;strong&gt;Arcivescovo di Milano, &lt;/strong&gt;immediato successore di &lt;strong&gt;Federico Borromeo, &lt;/strong&gt;e quindi Cardinale. Cesare Monti, che rimase Arcivescovo a Milano fino al 1650, fece ampliare il palazzo arcivescovile, e si curò in particolare delle opere assistenziali e dei Seminari. Il suo nipote &lt;strong&gt;Giulio Monti, &lt;/strong&gt;oltre al &lt;strong&gt;feudo valsassinese&lt;/strong&gt;, sempre nel 1647, il 3 gennaio, aveva acquistato anche i feudi di &lt;strong&gt;Agrario, Avesone, Costa e Salegia in Valle Antigori.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Un altro &lt;strong&gt;Monti, Carlo Dionigi, &lt;/strong&gt;fu &lt;strong&gt;Cavaliere dell'Ordine di Malta nel 1614. &lt;/strong&gt;Quella dei &lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;era dunque una famiglia tutto sommato abbastanza rilevante, e sicuramente in ascesa nel periodo a cavallo tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, come denota il buon numero di cariche pubbliche ricoperte in quel periodo da vari suoi membri (mentre invece si denota una certa decadenza, e notevole diminuzione d'importanza nel secolo successivo, fino all'estinzione della casata, avvenuta nel 1774).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E' probabile dunque che, nell'epoca da noi presa in considerazione, i suoi interessi fossero ormai rivolti prevalentemente piuttosto al di fuori della Valsassina, verso altri territori e più ambiziosi interessi, e che quindi&amp;nbsp;l'acquisto del feudo fosse un pretesto per una specie di "ritorno glorioso in patria", un modo per sfoggiare il successo ottenuto di fronte ai propri originari conterranei"&lt;/em&gt;.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;1a parte - segue&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Stralcio dall'Opera: &lt;strong&gt;La Valle del ferro - Enrico Baroncelli - Casa Editrice G.Stefanoni Lecco &lt;/strong&gt;- pagg. 22 - 23&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4971231034307024938?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4971231034307024938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4971231034307024938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4971231034307024938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4971231034307024938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/alle-origini-di-un-fallimento-1.html' title='Alle origini di un fallimento    1'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pD5ZbTtkCP0/Txl99ImL_bI/AAAAAAAABA8/8L-HaNcSxuk/s72-c/parlasco3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7419161504446005047</id><published>2012-01-18T11:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-18T19:25:11.892+01:00</updated><title type='text'>Saran su tucc!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DTTIUqyTyvM/TxamhewWCWI/AAAAAAAABAs/LBI7YepAKK8/s1600/chiuso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-DTTIUqyTyvM/TxamhewWCWI/AAAAAAAABAs/LBI7YepAKK8/s1600/chiuso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://leganordnovabrianza.files.wordpress.com/2010/11/dicembre-2010.pdf"&gt;Questo articolo (cliccare qui)&lt;/a&gt;, apparso più di un anno fa&amp;nbsp;su un giornalino locale di Nova Milanese, e dal quale ho copiato il titolo,&amp;nbsp;avrebbero dovuto leggerlo i governanti precedenti, sia nazionali che locali, e&amp;nbsp;a&amp;nbsp;maggior ragione dovrebbero leggerlo ora&amp;nbsp;quelli attuali. Già perchè nel frattempo la situazione si è ulteriormente aggravata. I 65 negozi chiusi, dell'epoca in cui fu redatto&amp;nbsp;l'articolo, ora sono diventati ancora di più; e ancor di più lo saranno&amp;nbsp;in futuro perchè l'altro ieri, facendo un giro per il paese, ho visto una macelleria storica che stava smantellando i banconi; di fianco a lei&amp;nbsp;un colorificio altrettanto storico aveva già chiuso i battenti da mesi;&amp;nbsp;più in là altri negozi lo avevano già fatto nel frattempo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Allora mi chiedo chi possa resistere nelle condizioni descritte nell'articolo, condizioni ulteriormente appesantite dalla nuova legge sulla liberalizzazione degli orari per i negozi? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Unita alla faragginosità di leggi e ordinamenti locali&amp;nbsp;già esistenti (provate a chiedere il permesso per aprire una qualsiasi attività,&amp;nbsp;rinuncereste all'idea&amp;nbsp;sul nascere!), le nuove leggi sulla liberalizzazione dei negozi sembrano&amp;nbsp;fatte apposta per costringere i &lt;em&gt;cosiddetti piccoli&lt;/em&gt; a chiudere. &lt;/strong&gt;Alla nuova ondata di leggi e leggine resisteranno per intanto forse solo&amp;nbsp;quei negozi a conduzione prettamente familiare i cui componenti non troverebbero altri sbocchi di lavoro. &lt;strong&gt;Tutti riconoscono la funzione sociale di un qualsiasi negozietto. Cosa sarebbe un paese, o il quartiere di una città&amp;nbsp;senza la loro presenza? Eppure non si fa nulla per permettere loro la sopravvivenza. &lt;/strong&gt;Guardate qui dal blog di Nessie &lt;a href="http://www.sauraplesio.blogspot.com/2012/01/vogliono-uccidere-le-botteghe-storiche.html"&gt;(Vogliono uccidere le botteghe storiche)&lt;/a&gt; cosa sta succedendo nella sua &lt;strong&gt;Varese&lt;/strong&gt;, o qui (&lt;a href="http://alloggibarbaria.blogspot.com/2011/12/chiude-la-barca.html"&gt;Chiude la Barca&lt;/a&gt;) e qui (&lt;a href="http://alloggibarbaria.blogspot.com/2010/11/chiude-la-libreria-mondadori.html"&gt;Chiude la Libreria Mondadori&lt;/a&gt;), e cosa è poi diventato il luogo dove c'era quella &lt;a href="http://alloggibarbaria.blogspot.com/2012/01/vi-ricordate-la-libreria-mondadori.html"&gt;Ex Libreria Mondadori&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;dal blog della &lt;strong&gt;Alloggi Barbaria di Venezia&lt;/strong&gt;, cosa sta succedendo nella&amp;nbsp;&lt;strong&gt;città lagunare.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che vogliono abbassare il livello del debito pubblico passando anche&amp;nbsp;per questo genere di manovre.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non voglio esprimere qui il mio parere in merito, nè&amp;nbsp;proporre delle semplicissime idee per la salvaguardia dei negozi storici; esse&amp;nbsp;saranno oggetto di un&amp;nbsp;prossimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto tratta dal seguente sito: &lt;a href="http://www.lacampaniagiovane.it/?p=3199"&gt;La Campania Giovane&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7419161504446005047?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7419161504446005047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7419161504446005047' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7419161504446005047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7419161504446005047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/saran-su-tucc.html' title='Saran su tucc!'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DTTIUqyTyvM/TxamhewWCWI/AAAAAAAABAs/LBI7YepAKK8/s72-c/chiuso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-487170962906323462</id><published>2012-01-15T18:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T23:32:24.954+01:00</updated><title type='text'>Idee per creare lavoro  1</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-17_EXqHV_9o/TxFJcT70VCI/AAAAAAAABAM/XRVY8r4mK7c/s1600/grand+hotel.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-17_EXqHV_9o/TxFJcT70VCI/AAAAAAAABAM/XRVY8r4mK7c/s1600/grand+hotel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Immagine tratta dal post originale di &lt;a href="http://illagodeimisteri.blogspot.com/2011/08/alla-ricerca-di-alfa-7-la-belle-epoque.html"&gt;Il lago dei misteri&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Inutile girare intorno al problema: la ripresa dell'Italia avverrà solo dal recupero e ripristino delle cose belle del passato. Come questa sul &lt;strong&gt;Grand Hotel Mottarone,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che era posto sulla vetta dell'omonimo monte situato&amp;nbsp;di mezzo a due laghi, il &lt;strong&gt;Maggiore &lt;/strong&gt;e l'&lt;strong&gt;Orta.&lt;/strong&gt; Un incendio aveva&amp;nbsp;decretato la fine della vita del Grand Hotel, non essendo più stato ricostruito. Uno dei motivi della mancata ricostruzione&amp;nbsp;suppongo sia stato anche quello che nessuno avesse più un interesse economico&amp;nbsp;a ricostruirlo: il turismo d'elitè, e successivamente quello di massa, si&amp;nbsp;stava incanalando&amp;nbsp;verso altre mete "più esotiche", abbandonando gradualmente quelle nostrane. Ora, però, pare sia in atto&amp;nbsp;un ritorno di fiamma&amp;nbsp;per le&amp;nbsp;località più&amp;nbsp;"vicine a casa"; provate a chiederlo a quei milanesi che hanno una seconda casa in Valseriana o&amp;nbsp;in Valle Imagna, località molto vicine a Milano che si stanno rivitalizzando alla grande.&amp;nbsp;Quanti siti, come quello descritto qui nel &lt;a href="http://illagodeimisteri.blogspot.com/2011/08/alla-ricerca-di-alfa-7-la-belle-epoque.html"&gt;post del blogger Alfa,&lt;/a&gt; &amp;nbsp;potrebbero essere riportati alla luce e fatti rivivere, anche con il preciso scopo di ricreare&amp;nbsp;le tanto agognate occasioni&amp;nbsp;di lavoro, in&amp;nbsp;questo momento di grande crisi planetaria?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;------------------------------&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;"La mia ricerca mi ha portato sulla vetta del Mottarone, la montagna dei due  laghi, come viene chiamata, perché unisce, più che separare, il Lago Maggiore  dal Lago d’Orta.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;em&gt;Fino agli anni  Ottanta dell’Ottocento, la montagna, che all’epoca era chiamata Monterone,  Motterone o Margozzolo, ospitava solamente numerosi alpeggi e allevamenti. Non  solo pecore, capre e bovini, ma anche cavalli, almeno fino a quando nel 1850 il  governo Sabaudo, preoccupato che i preziosi animali potessero finire nelle mani  degli Austriaci che all’epoca dominavano sulle terre lombarde, decise di  trasferirli alla Mandria, vicino a Torino. &lt;br /&gt;Fu un avvocato di Vacciago,  Grazio Spanna, a lanciare il Mottarone (fu lui a coniare nel 1885 il nuovo nome  da “meut rond”, motta rotonda) nell’olimpo delle località turistiche. Per farlo  occorreva naturalmente costruire, letteralmente dal nulla, un albergo in grado  di ospitare la qualificata clientela dell’epoca, offrendo servizi all’altezza  delle aspettative. &lt;br /&gt;Ma occorreva qualcuno in grado di realizzare quel sogno.  Spanna lo trovò a Varallo Sesia nell’albergo Italia, gestito dalla numerosa, a  dir poco famiglia Guglielmina: otto fratelli con ventiquattro figli. Bocche da  sfamare, certo, ma anche menti fervide di iniziative e voglia di fare. Con il  supporto del CAI, che offrì una sottoscrizione di lire 1.208 e 27 centesimi, i  lavori iniziarono il 28 giugno 1883 in modo da consentire, il 15 giugno 1884,  l’inaugurazione del Grand Hotel Mottarone. Una struttura a cinque stelle che nel  solo 1885 ebbe tra i suoi ospiti la nobiltà di mezza Europa. &lt;br /&gt;E lo Spanna,  nel frattempo, continuava la sua opera di propaganda a favore del Mottarone,  descrivendo ad esempio, il viaggio compiuto dalla sua famiglia da Armeno fino  all'albergo Guglielmina su un carro a due ruote trainato da due robusti buoi. E  auspicando gli arrivi delle cavalcature da Omegna, quelli in carrozza da Armeno,  con la funicolare dal lago Maggiore e persino quelli dal cielo in mongolfiera.  &lt;br /&gt;L’entusiastico paladino del Mottarone morì nel 1892, mentre la Belle époque  del Mottarone prendeva il via. Nel 1911 veniva costruita la ferrovia elettrica  da Stresa (la prima in Italia a cremagliera), che percorreva in un’ora e dieci  minuti i 10 km del percorso in sei fermate. E con l’apertura invernale, dal  1908, il Mottarone diventò una rinomata stazione sciistica, tanto più in quanto  facilmente raggiungibile dalle grandi città del nord Italia. &lt;br /&gt;Nel 1934 un  decreto ministeriale assegnò al Mottarone la “Coppa d’Oro del Duce”, il primo  Slalom gigante internazionale, disputata dal 18 al 20 gennaio 1935. Il trenino  all’epoca serviva anche le piste, in quanto poteva essere preso dalla penultima  fermata anche dagli sciatori, mentre il primo impianto di risalita fu costruito  solo nel 1940. &lt;br /&gt;Ma la storia del Grand Hotel Mottarone era giunta al suo  drammatico epilogo. Mentre la guerra, che infuriava ormai ovunque, aveva  trasformato i turisti inglesi in nemici e mentre il mondo avvampava nella follia  e nelle fiamme, il 17 gennaio 1943 un banale corto circuito scatenò un incendio  che distrusse completamente il Grand Hotel Mottarone, causando la morte di  quattro persone. &lt;br /&gt;E qui, sul luogo del mai ricostruito, né dimenticato, Grand  Hotel mi sembra di vedere il mio amico Alfa, muoversi come un’ombra tra le  ombre, prima che le grida dei ragazzi che affollano tuttora la vetta mi riporti  alla realtà".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-487170962906323462?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/487170962906323462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=487170962906323462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/487170962906323462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/487170962906323462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/idee-per-creare-lavoro-1.html' title='Idee per creare lavoro  1'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-17_EXqHV_9o/TxFJcT70VCI/AAAAAAAABAM/XRVY8r4mK7c/s72-c/grand+hotel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6704535905404781551</id><published>2012-01-09T18:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T22:17:54.656+01:00</updated><title type='text'>Gira che ti rigira</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con buona pace, ormai,&amp;nbsp;dei gonzi creduloni che credevano bastasse cambiare il cavaliere per ribaltare la situazione, anche oggi lo spread sul decennale ha chiuso a 533, invariato rispetto a venerdì.&amp;nbsp;E allora non ci vuole un genio per capire che la manovra lacrime e sangue varata da Monti è stata mancante o carente&amp;nbsp;di una&amp;nbsp;sua parte essenziale, affinchè fosse risultata&amp;nbsp;credibile agli occhi degli stranieri:&amp;nbsp;il taglio drastico&amp;nbsp;dei costi della politica&amp;nbsp;burocratica&amp;nbsp;dello stato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inutile girarci intorno,&amp;nbsp;chi&amp;nbsp;è mai&amp;nbsp;quello straniero che in siffatta situazione si fiderebbe ancora&amp;nbsp;ciecamente a comprare titoli di stato italiani? L'han capita assai bene&amp;nbsp;anche loro, gli stranieri,&amp;nbsp;che la legge Salva Italia non è sufficiente a salvarci del tutto. Bisogna ridurre i costi del carrozzone, altrimenti gli stranieri se ne stanno a debita distanza dai nostri titoli, scegliendone altri più affidabili sui mercati internazionali.&amp;nbsp;Anche i meno intelligenti han capito che a loro volta gli stranieri han capito&amp;nbsp;che i loro soldi, eventualmente impiegati in titoli di stato italiani, servirebbero a finanziare anche il&amp;nbsp;pagamento di&amp;nbsp;stipendi e quant'altro della faragginosa macchina politico-amministrativa-burocratica dello stato, e quindi alla larga, senò...addio soldi. Gli stranieri han capito tutto questo, e quindi non comprano più i nostri titoli. Ci voleva tanto poco a capirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al pensiero, poi, che parte di quei soldi andranno nelle tasche di &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/09/bisogna-alzare-leta-pensionabile-cominciamo-da-questi-ecco-i-parlamentari-che-a-47-anni-prendono-8mila-euro-al-mese/"&gt;questi otto&lt;/a&gt;, che non si sa bene cos'abbian fatto per meritare 8000 euro al mese di pensione già dall'età di 47 anni o poco più, c'è da pensarci seriamente prima di investire in titoli di stato italiani.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6704535905404781551?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6704535905404781551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6704535905404781551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6704535905404781551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6704535905404781551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/gira-che-ti-rigira.html' title='Gira che ti rigira'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6450659441560491876</id><published>2012-01-09T10:40:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T10:40:18.961+01:00</updated><title type='text'>Sorpresa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sorpresa!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono entrato poco fa nel sito diretto da Oscar Giannino, il &lt;a href="http://www.tocque-ville.it/usercontrols/LinkEsterno.aspx?id=3127796"&gt;Chicago blog&lt;/a&gt;, per leggere un ricordo su Miriam Miglio, deceduta&amp;nbsp;il 4 gennaio scorso, ed ho&amp;nbsp;scoperto un oggetto intelligente: la presenza,&amp;nbsp;sul lato destro del sito,&amp;nbsp;di un contatore che scandisce secondo per secondo la consistenza del debito pubblico italiano. E a sorpresa, questa mattina,&amp;nbsp;ho notato che il debito pubblico è (sarebbe)&amp;nbsp;in calo. A seconda dei punti di vista, dovrebbe essere un buon segno, anche in considerazione di quella lezione&amp;nbsp;che lo stesso Giannino ci aveva fatto il 14 settembre 2011&amp;nbsp;(vedere la videolezione su youtube al post precedente).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è anche un contatore, che in questo caso rimane però&amp;nbsp;fisso,&amp;nbsp;il quale indica a quanto ammonta il plafond di&amp;nbsp;debito pubblico in capo ad&amp;nbsp;ogni italiano: &lt;strong&gt;31.370 euro&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6450659441560491876?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6450659441560491876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6450659441560491876' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6450659441560491876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6450659441560491876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/sorpresa.html' title='Sorpresa'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4010794922947851408</id><published>2012-01-08T10:00:00.003+01:00</published><updated>2012-01-08T10:00:02.035+01:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria 10</title><content type='html'>Chi ha fatto più debito pubblico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0c-0LwxBtbw" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Oc28-g988U0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4010794922947851408?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4010794922947851408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4010794922947851408' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4010794922947851408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4010794922947851408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/cultura-finanziaria-10.html' title='Cultura finanziaria 10'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/0c-0LwxBtbw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8802917256141463237</id><published>2012-01-07T16:32:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T16:32:47.837+01:00</updated><title type='text'>Le origini del dissesto finanziario italiano  2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tanto a pagare è sempre pantalone, cioè noi tutti accomunati nella stessa barca. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle origini del dissesto finanziario italiano c'è stato anche l'eccesso di fiducia concesso nel tempo a chi avrebbe dovuto occuparsi di gestione oculata&amp;nbsp;del denaro pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fin dagli anni '80 tutti sapevano di quanto fosse abnorme e in via di continua espansione&amp;nbsp;il debito&amp;nbsp;pubblico&amp;nbsp;italiano,&amp;nbsp;ciò nonostante&amp;nbsp;molti amministratori pubblici&amp;nbsp;lo hanno ignorato&amp;nbsp;e hanno abusato delle facoltà loro concesse, erogando pensioni anche a chi non ne aveva assolutamente diritto. La storia raccontata in &lt;a href="http://www.questaelasinistraitaliana.org/2012/la-denuncia-del-consigliere-regionale-alberto-vecchi-contro-gli-assegni-sociali-agli-immigrati-over-65/"&gt;questo articolo recensito da Eleonora&lt;/a&gt;, è emblematica di tale fatto. A questa sorta di "regalo"&amp;nbsp;fatto alle già&amp;nbsp;disastrate&amp;nbsp;casse dello Stato aveva contribuito Giuliano Amato con quella sua legge descritta nell'articolo. Inoltre Giuliano Amato è uno di quelli che con le sue pensioni da un totale di 31.000 euro al mese sta contribuendo allo sfacelo dell'Italia. A tal proposito, in questi giorni&amp;nbsp;ho&amp;nbsp;letto in vari blog di gente qualunque, che l'Italia sarebbe già in&amp;nbsp;una situazione di&amp;nbsp;fallimento tecnico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8802917256141463237?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8802917256141463237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8802917256141463237' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8802917256141463237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8802917256141463237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/le-origini-del-dissesto-finanziario_07.html' title='Le origini del dissesto finanziario italiano  2'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1347489960318307235</id><published>2012-01-01T17:15:00.000+01:00</published><updated>2012-01-01T17:15:23.712+01:00</updated><title type='text'>Le origini del dissesto finanziario italiano  1</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa serie nasce dalla curiosità di&amp;nbsp;approfondire le cause che hanno portato l'Italia a sfiorare il precipizio, o l'orlo di un&amp;nbsp;burrore, per&amp;nbsp;usare di&amp;nbsp;una frase cara&amp;nbsp;al nostro attuale&amp;nbsp;presidente del&amp;nbsp;Consiglio Mario&amp;nbsp;Monti. Pericolo non ancora scampato.&amp;nbsp;La curiosità&amp;nbsp;mi è nata ieri sera, mentre&amp;nbsp;ascoltavo l'omelia di fine anno del parroco della chiesa centrale del mio paese di provincia. Nell'omelia&amp;nbsp;egli ha&amp;nbsp;stigmatizzato sull'ampio dolore che stanno vivendo molti suoi parrocchiani, a causa della debacle finanziaria in atto nel nostro paese. Ne ha&amp;nbsp;addossata gran parte della colpa&amp;nbsp;alla&amp;nbsp;corruzione, che avrebbe ormai permeato settori sempre più vasti delle amministrazioni pubbliche&amp;nbsp;di questa nazione. Un livello di corruzione tale che ci relegherebbe ai posti più bassi di una "ideale" classifica mondiale, ponendoci su gradini ancor più bassi rispetto a quelli occupati&amp;nbsp;da certi&amp;nbsp;stati africani, conosciuti per essere i più corrotti del mondo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver ascoltato&amp;nbsp;la confessione qui sotto&amp;nbsp;di Craxi al processo Cusani,&amp;nbsp;a titolo personale, e dopo aver appreso di nomi di&amp;nbsp;personaggi assolutamente insospettabili,&amp;nbsp;posso aggiungere che la corruzione di cui parlava il mio parroco ha origini molto antiche. Alcune delle persone nominate&amp;nbsp;sono ancora in vita, e&amp;nbsp;occupano ancora importanti&amp;nbsp;posti di comando della nazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Buon ascolto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/g4MhaNBAZN4" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1347489960318307235?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1347489960318307235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1347489960318307235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1347489960318307235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1347489960318307235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2012/01/le-origini-del-dissesto-finanziario.html' title='Le origini del dissesto finanziario italiano  1'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/g4MhaNBAZN4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1850402224624598490</id><published>2011-12-31T13:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-01T17:42:15.141+01:00</updated><title type='text'>Ti cerco da sempre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wB50HUj8P90/Tv77eWe6hbI/AAAAAAAAA_o/4mmp7oRVu0Y/s1600/Immagine+di+copertina+Curt+di+Miracul+bn.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-wB50HUj8P90/Tv77eWe6hbI/AAAAAAAAA_o/4mmp7oRVu0Y/s320/Immagine+di+copertina+Curt+di+Miracul+bn.jpg" width="287" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post mi è stato ispirato dall'articolo di &lt;strong&gt;Nessie&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sauraplesio.blogspot.com/2011/12/questi-nostri-anni-spezzati.html"&gt;Questi nostri anni spezzati&lt;/a&gt; e dal programma Rai3 di stamattina &lt;strong&gt;Paese reale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Nessie,&amp;nbsp;a proposito di un&amp;nbsp;passaggio del tuo articolo in cui scrivi "&lt;em&gt;Come sta benissimo ai movimenti viola, arancione, e cromatismi vari,&amp;nbsp;ora zitti, zitti tutti&amp;nbsp;come pesci&lt;/em&gt;", il programma Rai3 di stamattina è stato incentrato sull'occupazione del &lt;a href="http://www.teatrovalleoccupato.it/"&gt;Teatro Valle&lt;/a&gt; di Roma; occupazione iniziata sette mesi fa, quindi ai tempi del governo Berlusconi, posto&amp;nbsp;sotto assedio da tutte le parti. Cosa vogliano gli occupanti, francamente non lo so. Anzi lo so: in pratica si lamentano&amp;nbsp;per i&amp;nbsp;tagli fatti&amp;nbsp;alla cultura negli ultimi anni. Ma tu, Nessie,&amp;nbsp;prova ad immaginare di cosa si sarebbe discusso oggi nel corso del programma, se il presidente del consiglio dei ministri fosse ancora Berlusconi? Ma credo gli sia andata buca da questo punto di vista,&amp;nbsp;perchè credo&amp;nbsp;che Monti non&amp;nbsp;sia mai stato citato nemmeno una volta. Il bello è che tra gli esperti presenti in studio c'era anche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Rodot%C3%A0"&gt;Stefano Rodotà&lt;/a&gt;, un personaggio da non so quante migliaia di euro&amp;nbsp;tra stipendi e quant'altro al mese. E il bello ulteriore è che costui dava corda ad una personaggia, già vista altre volte in televisione,&amp;nbsp;la quale&amp;nbsp;esprimeva più o meno&amp;nbsp;il seguente pensiero: &lt;em&gt;siamo tutti sulla stessa barca&lt;/em&gt;. Chiaramente dopo questa affermazione m'è scappato un sorrisetto, pensando allo stridente contrasto esistente&amp;nbsp;tra il superstipendiato ex plurideputato&amp;nbsp;e&amp;nbsp;gli occupanti del Teatro Valle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D'altronde gli occupanti, che unica alternativa avrebbero a quella di far teatro? Quella di livellarsi ai comuni mortali, facendo gli agricoltori, gli operai, gli impiegati o altri lavori leciti. No, invece vgliono vivere di teatro.&amp;nbsp;E allora che si rassegnino ad accettare quello che passa loro il convento, soprattutto in questo momento in cui il debito pubblico non consente più di sprecare risorse. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono compagnie teatrali dilettanti, come quella degli&amp;nbsp;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/01/don-chisciotte-della-mancia.html"&gt;Attori per Caso&lt;/a&gt;, che stanno preparando il loro nuovo spettacolo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ti cerco da sempre&lt;/em&gt;,&lt;/strong&gt; o quella degli &lt;a href="http://www.esperidi.blogspot.com/2011/05/teatroche-passione.html"&gt;Universitari del Tempo Libero&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che producono ottimi spettacoli, senza con ciò&amp;nbsp;incidere più di tanto sui bilanci delle rispettive comunità; solo i costi per lo spazio e per la luce.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo per dire che finchè c'era Berlusconi era lecito (e caprescamente) protestare su tutto (vedi anche quello squallido modo di protestare, degenerato nella scalata ai tetti, fatta dai vari &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/11/esempi-da-non-imitare.html"&gt;Bersani, Vendola, ecc.&lt;/a&gt;. Tra l'altro, vorrei sapere a che cosa ha portato quella protesta? tanto poi a pagare era sempre e comunque pantalone, cioè tutti quanti noi popolo italiano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' quindi chiaro che anch'io non starò ad ascoltare il messaggio di stasera del Presidente. Ora la ciccia è finita per tutti, e chi protesta è come protestasse contro se stesso.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;------------------&lt;/div&gt;In alto: disegno originale di Christian Salvatore&amp;nbsp;per la locandina dello spettacolo teatrale in programmazione per fine gennaio 2012: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ti cerco da sempre.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Auguri a tutti di Buon Anno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1850402224624598490?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1850402224624598490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1850402224624598490' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1850402224624598490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1850402224624598490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/ti-cerco-da-sempre.html' title='Ti cerco da sempre'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wB50HUj8P90/Tv77eWe6hbI/AAAAAAAAA_o/4mmp7oRVu0Y/s72-c/Immagine+di+copertina+Curt+di+Miracul+bn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3763841603436742523</id><published>2011-12-30T18:40:00.001+01:00</published><updated>2011-12-31T20:28:23.605+01:00</updated><title type='text'>Quando i nodi arrivano al pettine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se la notizia riferita da &lt;a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/e-la-merkel-chiam-napolitano301211.html?refresh_ce"&gt;Affaritaliani.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;fosse confermata, il Presidente della Repubblica&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Napolitano dovrebbe&amp;nbsp;quanto meno&amp;nbsp;dimettersi. Ricordo che presidenti del passato&amp;nbsp;si dimisero in seguito a fatti meno eclatanti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che la situazione economica italiana sia molto grave, l'hanno ormai&amp;nbsp;capito anche i bambini dell'asilo, e non sarà certo &lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;con le sue manovre da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;lacrime e sangue &lt;/strong&gt;a&amp;nbsp;risollevarla. Ci vuole ben altro che le manovrette fin qui fatte,&amp;nbsp;le quali&amp;nbsp;vanno a colpire in massima parte le classi medie e medio piccole e &lt;strong&gt;fanno solo il solletico all'enorme debito pubblico italiano,&lt;/strong&gt; ci vogliono manovre come quelle indicate&amp;nbsp;nel &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/ricevo-e-pubblico-condividendo.html"&gt;post precedente&lt;/a&gt;, altrimenti lo &lt;strong&gt;spread &lt;/strong&gt;resterà sempre elevato, fino a farci scoppiare e quindi&amp;nbsp;fallire:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;allora sì scoppierebbe una rivolta nazionale su larga scala. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Si rassegni chi prende pensioni da oltre 5000 euro al mese, o superburocrati che percepiscono stipendi spropositati, presto toccherà anche a loro dover rinunciare alle esose entrate:&amp;nbsp;sarà così, e non ci si potrà fare nulla.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-----------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'editoriale di Affaritaliani.it&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;""E la Merkel chiamò Napolitano. "Cambiate premier per salvare l'Euro". Ma il Colle e Berlino smentiscono&lt;/div&gt;&lt;div class="data" style="text-align: justify;"&gt;Venerdì, 30 dicembre 2011 - 17:26:51&lt;/div&gt;&lt;div class="testo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="mmcontent right" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img alt="merkel monti sarkozy" height="288" src="http://affaritaliani.libero.it/static/upload/merk/merkel-monti-sarkozy.jpg" title="merkel monti sarkozy" width="400" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Per scongiurare che la crisi italiana affondasse l'euro, a ottobre Angela Merkel chiamò il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano &lt;/strong&gt;"suggerendogli" di trovare un altro premier per sostituire Silvio Berlusconi. E' quanto rivela il Wall Street Journal in un articolo che apre il sito web, una sorta di retroscena delle pressioni sul Quirinale che portarono all'avvicendamento tra Berlusconi e Mario Monti Secondo il Wsj "in una fredda serata d'ottobre" il cancelliere tedesco telefono' al Quirinale "violando la regola non scritta che vieta ad un Paese (dell'Ue) di intervenire nella politica interna di un'altro membro. Ma (quella sera), Angela Merkel gentilmente incoraggio' l'Italia a cambiare il suo primo ministro, se l'attuale - Silvio Berlusconi - non fosse riuscito a cambiare l'Italia".&lt;/div&gt;&lt;div class="testo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Wall Street Journal riferisce che Merkel disse a Napolitano che "gli sforzi decisi per tagliare il deficit 'erano stati apprezzati' ma che l'Europa voleva riforme piu' aggressive per spingere la crescita economica. Lei disse di temere che Berlusconi non fosse sufficientemente forte per farle".&lt;/strong&gt; Il quotidiano economico-finanziario di Rupert Murdoch sostiene che a quel punto "Napolitano affermo che non era 'rassicurante' Berlusconi fosse recentemente sopravvissuto ad una fiducia in Parlamento solo per un voto". A quel punto "la signora Merkel - prosegue nella ricostruzione il Wsj - ringrazio' il presidente in anticipo per quello che 'entro i suoi poteri' avrebbe potuto fare per promuovere le riforme. Napolitano recepi' il messaggio e nei giorni successivi inizio' discretamente a sondare i partiti politici italiani per verificare il (loro eventuale) sostegno ad un nuovo governo se Berlusconi non fosse riuscito a soddisfare (le condizioni) poste dall'Europa e dai mercati". Dopo alcuni giorni, in rapida successione Mario Monti fu nominato prima senatore a vita e poi, dopo le dimissioni di Berlusconi, fu incaricato di di formare il suo attuale governo.&lt;/div&gt;&lt;div class="testo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;LA SMENTITA DEL QUIRINALE - In riferimento ad alcune indiscrezioni di stampa, internazionale e italiana, il Quirinale precisa che nella telefonata, "niente affatto segreta, del 20 ottobre 2011&lt;/strong&gt;, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Cancelliere della Repubblica federale tedesca, Angela Merkel, non pose alcuna questione di politica interna italiana, ne' tanto meno avanzo' alcuna richiesta di "cambiare il premier". La conversazione ebbe per oggetto soltanto le misure prese e da prendere per la riduzione del deficit, in difesa dell'Euro e in materia di riforme strutturali".&lt;/div&gt;&lt;div class="testo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;E ANCHE BERLINO SMENTISCE -&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: medium;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;basefont face="arial" size="2"&gt;Non vi è nulla da aggiungere alla accurata descrizione della conversazione fornita dall'ufficio del presidente italiano". Così una portavoce del governo tedesco ha appoggiato la smentita del Quirinale sulla telefonata tra il cancelliere Angela Merkel e Giorgio Napolitano il 20 ottobre scorso relativa alla versione riportata dal Wall Street Journal.""&lt;/basefont&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;basefont face="arial" size="2"&gt;&lt;strong&gt;Link a questo post: &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2011/12/lo-spread-523-punti.html"&gt;&lt;strong&gt;Eleonora: Lo spread a 523 punti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/basefont&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3763841603436742523?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3763841603436742523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3763841603436742523' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3763841603436742523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3763841603436742523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/quando-i-nodi-arrivano-al-pettine.html' title='Quando i nodi arrivano al pettine'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4252927901092268034</id><published>2011-12-16T17:57:00.001+01:00</published><updated>2011-12-26T10:52:50.695+01:00</updated><title type='text'>Ricevo e pubblico, condividendo</title><content type='html'>&lt;div class="ecxmsonormal"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: 36pt;"&gt;condivido e diffondo.........&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;LO STATO &amp;nbsp;chiede di aumentare l'età&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;delle pensioni perché in EUROPA&amp;nbsp;&lt;b&gt;tutti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;lo fanno.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;invece, di arrestare tutti i politici&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;corrotti , di allontanare dai pubblici&lt;br /&gt;uffici tutti quell&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&amp;nbsp; condannati in via&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;definitiva perché in&amp;nbsp;&lt;b&gt;EUROPA&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;tutti lo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;fanno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;, o si dimettono da soli per&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;evitare imbarazzanti figure.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;di dimezzare il numero di parlamentari&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;perche' in EUROPA nessun paese ha cosi'&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;tanti politici !!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;di diminuire in modo drastico gli stipendi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;e i privilegi a parlamentari e&lt;br /&gt;senatori,&amp;nbsp;&lt;b&gt;perché in EUROPA nessuno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;guadagna come loro.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; margin-right: 72pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;di poter esercitare il "mestiere" di politico al&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;massimo per 2 legislature&amp;nbsp;&lt;b&gt;come in&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;EUROPA tutti fanno !!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white; margin-right: 72pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white; margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;di mettere un tetto massimo all'importo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;delle pensioni erogate dallo stato&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;(anche retroattive), max. &amp;nbsp;5.000, 00&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;euro al mese di chiunque, politici e&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;non,&amp;nbsp;&lt;b&gt;poiche' in EUROPA nessuno&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;al mese di pensione come avviene in&lt;br /&gt;ITALIA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;CARI MINISTRI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;non ci paragonate alla&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;GERMANIA dove&amp;nbsp;&lt;b&gt;non&lt;/b&gt;&amp;nbsp;si pagano le&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;autostrade, i libri di testo per le&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;scuole sono a carico dello stato sino&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;al 18° anno d'eta', il 90 % degli gli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;asili&amp;nbsp;nido sono aziendali e gratuiti&lt;br /&gt;e non ti chiedono 400/450 euro come gli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;asili statali italiani !!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;IN FRANCIA&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;le donne possono evitare di&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;andare a lavorare part time per&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;racimolare qualche soldo indispensabile&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;in famiglia e percepiscono dallo stato&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;un assegno di 500,00 euro al mese come&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;casalinghe piu' altri&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;bonus in base al&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;numero di figli .&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;IN FRANCIA&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Tahoma&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 8pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;non pagano le accise sui carburanti delle&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;campagne di napoleone, noi le paghiamo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;ancora per la guerra d'abissinia!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;che la smettiate di offendere la&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;nostra intelligenza, il popolo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;orecchio e pure l'altro ma la corda&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;che state tirando da troppo tempo si&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;sta' spezzando.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 24pt;"&gt;Chi semina vento, raccoglie .....tempesta !!!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;SE APPROVI,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;PUBBLICA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="background: white;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 14pt;"&gt;E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link&amp;nbsp;correlati &lt;a href="http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/"&gt;http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4252927901092268034?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4252927901092268034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4252927901092268034' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4252927901092268034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4252927901092268034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/ricevo-e-pubblico-condividendo.html' title='Ricevo e pubblico, condividendo'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6989586406527714103</id><published>2011-12-16T11:57:00.000+01:00</published><updated>2011-12-16T11:57:56.736+01:00</updated><title type='text'>A TG.COM.24</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se&amp;nbsp;quello di&amp;nbsp;Monti fosse veramente&amp;nbsp;il governo dei tecnici e dei coraggiosi, così come è stato dipinto, avrebbe dovuto mettere in cantiere da subito&amp;nbsp;la seguente semplice manovra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Anzichè reintrodurre l'ICI così semplicemente, avrebbe dovuto renderla totalmente detraibile da IRPEF o IRES che sia, ovvero considerarla come se fosse una ritenuta d'acconto a fni IRPEF o IRES. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Oltretutto si conseguirebbero numerosi vantaggi, in primo luogo si contribuirebbe a ricucire lo strappo con la Lega,&amp;nbsp;da subito contraria alla reintruduzione dell'ICI, dando anche loro&amp;nbsp;il segnale che si andrebbe verso la pratica attuazione del federalismo fiscale/federalismo municipale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- I soldi pagati&amp;nbsp;come ICI non verrebbero più pagati come IRPEF / IRES; e lo stato, avendo meno entrate dalle voce IRPEF / IRES, farà a sua volta minori trasferimenti ai comuni.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Dal momento che verrebbe considerata ritenuta d'acconto,&amp;nbsp;nessuno più avrebbe ragioni o interessi particolari&amp;nbsp;ad evaderla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Siccome scatterebbe il reciproco interesse di Stato e Comuni, scatterebbe anche il reciproco interesse a stanare i&amp;nbsp;proprietari dei 2.000.000 di immobili non censiti (si creerebbe anche lavoro indotto, con la creazione di nuovi posti&amp;nbsp;per&amp;nbsp;addetti al catasto).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Vista come manovra Salva Italia sta bene la reintroduzione dell'ICI, fatta però come sopra,&amp;nbsp;e considerandola&amp;nbsp;alla stregua di una&amp;nbsp;ritenuta d'acconto IRPEF&amp;nbsp;/ IRES.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6989586406527714103?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6989586406527714103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6989586406527714103' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6989586406527714103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6989586406527714103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/tgcom24.html' title='A TG.COM.24'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1693762894163733331</id><published>2011-12-14T19:36:00.000+01:00</published><updated>2011-12-14T19:36:23.732+01:00</updated><title type='text'>Il canto del cigno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premessa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La morale che se ne potrà&amp;nbsp;trarre da questo post, va messa in relazione con i punti programmatici dell'articolo di Nessie sull'&lt;a href="http://sauraplesio.blogspot.com/2011/12/linutile-corteo-sindacale-dei-trombati.html"&gt;inutile corteo sindacale dei trombati&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino agli inizi del 2010, credo sia stato l'unico settore profittevole dai tempi del crollo della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/New_economy"&gt;New economy&lt;/a&gt;, ma ora temo che anche per&amp;nbsp;questa branchia industriale&amp;nbsp;sia venuto il momento del canto del cigno.&amp;nbsp;Si tratta del settore dei pannelli solari. Da quanto si apprende in ambienti borsistici, Solon, leader mondiale dei pannelli solari, ha dato il via alla procedura di insolvenza. Il gruppo, presente anche in Italia, è&amp;nbsp;quotato alla borsa di Francoforte, dove oggi ha perso il&amp;nbsp;47%, a 0,41 euro, con un minimo intraday di 0,335.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pare che in Germania il settore dei produttori di fotovoltaico sia in forte crisi, forse anche a causa della concorrenza asiatica, che vende in Europa a prezzi insostenibili per le aziende locali. A causa della crisi finanziaria&amp;nbsp;che&amp;nbsp;ha investito gli stati europei,&amp;nbsp;è anche&amp;nbsp;in corso una forte riduzione degli incentivi pubblici.&amp;nbsp;&amp;nbsp;La società aveva in corso trattative con potenziali investitori e banche creditrici, che, a quanto pare, si sarebbero defilati, costringendo così l'azienda&amp;nbsp;a fare ricorso alla procedura di insolvenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1998, Solon&amp;nbsp;era stata la prima società del fotovoltaico a quotarsi in borsa. Le società che in Italia avevano seguito le sue orme, per un pò di tempo&amp;nbsp;erano state delle&amp;nbsp;galline dalle uova d'oro, ma poco dopo&amp;nbsp;la fortuna era cessata anche per loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo il parere di diversi analisti finanziari, il fallimento di Solon, poichè di questo si tratta,&amp;nbsp;potrebbe essere il primo di una serie nel settore fotovoltaico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Morale della favola: finchè non si prenderanno seri provvedimenti, non ci saranno manovre che tengano, per salvare posti d lavoro e pensioni future.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte della notizia: &lt;a href="http://www.websim.it/"&gt;Websim&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- da &lt;a href="http://www.fineco.it/"&gt;Fineco&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Post correlato: &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/05/affamati-di-energia.html"&gt;Affamati di energia&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1693762894163733331?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1693762894163733331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1693762894163733331' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1693762894163733331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1693762894163733331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/il-canto-del-cigno.html' title='Il canto del cigno'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5634127192432204254</id><published>2011-12-06T22:49:00.000+01:00</published><updated>2011-12-06T22:49:45.909+01:00</updated><title type='text'>La fine delle illusioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Commento all'articolo di Marcello Foa, recensito da &lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2011/12/al-servizio-delle-banche.html"&gt;Eleonora.&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un certo senso sono contento della situazione che s'è venuta a creare sul debito pubblico sovrano, ora tutte le ipocrisie, le falsità, le bugie, le&amp;nbsp;nefandezze che venivano inventate su Berlusconi, per forza di cose dovranno cessare per sempre; credo che nessuno di testa sana darà più retta a certi sproloqui. Credo anche che i nostri futuri leader di partito, per almeno&amp;nbsp;cento e forse più anni, a meno che siano stolti, ricorderanno per sempre a cosa si va incontro non avendo mai in mente le cifre del debito pubblico; pare infatti che nel mondo non ci sia più nessuno disposto a finanziarcelo; dovremo&amp;nbsp;imparare a&amp;nbsp;cavarcela da noi stessi, con i nostri mezzi. Non entro nel merito della manovra Monti, tanto, son sicuro, emendamenti verranno fatti in parlamento, ma i leader delle opposizione, di qualsiasi colore politico essi saranno, non potranno più dimenticare questa lezione assai salutare, non potranno più far finta che non sia successo nulla; e quindi non potranno più raccontare frottole ai loro elettori. E sarà sempre più dura fare il politico in futuro;&amp;nbsp;diventerà una vita di veri sacrifici, con pochi soldi (pian piano verranno smantellati anche&amp;nbsp;tutti i loro bonus e privilegi,&amp;nbsp;perchè soldi ce ne saranno sempre meno), e farà il politico solo chi avrà una vera passione per la politica, poichè sarà solo quella che lo reggerà nei momenti bui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Nel blog&amp;nbsp;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/12/lesproprio-del-pianeta-secondo-j.html"&gt;Il Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;Hesperia ha pubblicato un&amp;nbsp;inconsueto post,&amp;nbsp;che tratta questo tema contingente; ebbene, tra i commenti si parla anche di come Argentina, e forse Burkina Faso stiano sopravvivendo appoggiandosi&amp;nbsp;esclusivamente sulle&amp;nbsp;loro forze, senza ricorrere ai prestiti strozzacollo del FMI.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5634127192432204254?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5634127192432204254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5634127192432204254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5634127192432204254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5634127192432204254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/la-fine-delle-illusioni.html' title='La fine delle illusioni'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6718231935569525035</id><published>2011-12-04T13:28:00.000+01:00</published><updated>2011-12-04T13:28:37.290+01:00</updated><title type='text'>Monti nelle vesti del Moro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa lettera, del 1492, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isabella_d%27Aragona_(1470-1524"&gt;Isabella d'Aragona&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;scrive al padre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alfonso_II_di_Napoli"&gt;Alfonso&lt;/a&gt;, futuro re di Napoli,&amp;nbsp;invocando un suo intervento affinchè ripristini la legalità nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ducato_di_Milano#Il_primo_Ducato_sforzesco_.281450-1499.29"&gt;Ducato di Milano&lt;/a&gt;, infranta dall'usurpazione di &lt;strong&gt;Ludovico il Moro, &lt;/strong&gt;zio dello sposo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Galeazzo_Sforza"&gt;Gian Galeazzo Sforza&lt;/a&gt; .&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' interessante notare nella vicenda un certo parallelismo con&amp;nbsp;l'attuale momento storico dell'Italia&lt;strong&gt;: &lt;/strong&gt;Napolitano chiama Monti a soccorrere Berlusconi. La storia ricorderà questo momento come una resa dello&amp;nbsp;stato democratico e delle sue&amp;nbsp;istituzioni, che sono state&amp;nbsp;incapaci di governare questo momento cruciale. Ciò che non è stata&amp;nbsp;capace di fare la Politica,&amp;nbsp;nella sua sede naturale, il parlamento, dove ognuno deve&amp;nbsp;fare la sua parte, ma con riguardo sempre al bene comune, lo faranno ora&amp;nbsp;i tecnici, forze estranee - o che almeno lo dovrebbero essere - alla politica, tra l'altro&amp;nbsp;addossando allo stato un costo extra ed imprevisto, che in questo momento di sfiducia nei conti pubblici proprio non ci voleva.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma anche il governo tecnico pare non sia di meno quanto ad arrendevolezza:&amp;nbsp;tasse e&amp;nbsp;pochi tagli, ma soprattutto non si accenna&amp;nbsp;a&amp;nbsp;disposizioni che siano in grado di&amp;nbsp;combattere e contrastare&amp;nbsp;seriamente ed efficacemente&amp;nbsp;sprechi, sperperi,&amp;nbsp;corruzioni ed evasione fiscale.&amp;nbsp;Ci eravamo quasi illusi che il&amp;nbsp;nuovo &lt;strong&gt;governo tecnico, &lt;/strong&gt;appunto perchè fatto di tecnici estranei alla politica, sarebbe stato capace di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;tirar fuori dal suo cappello magico&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, misure in tal senso, ed invece pare non ci sarà&amp;nbsp;niente. E quindi, alla luce dei provvedimenti, che&amp;nbsp;sembra si stiano adottando, questo &lt;strong&gt;governo balia non sarà servito a niente, se non a far peggiorare i già disastrati conti dello stato.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed ecco la lettera di Isabella d'Aragona al padre *.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"Da più anni, o padre, mi sposaste a Gian Galeazzo perchè, appena giunto all'età virile, egli governasse da sé il suo regno. Ecco, ha passato la prima gioventù, è padre: e a stento può ottenere da Ludovico la comodità della vita. &lt;strong&gt;Ad arbitrio di lui si trattano guerre e paci, si fanno leggi, s'impongono balzelli, si adunano tesori, tutto insomma si fa a suo beneplacito; mentre noi, privi di ogni soccorso e senza mezzi, conduciamo una vita da privati, e padrone dello stato non sembra Gian Galeazzo, ma Ludovico.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Ora ha avuto dalla moglie un figlio che tutti dicono vuol far&amp;nbsp;succedere nel Ducato, e intanto onora la puerpera come fosse la duchessa, mentre noi e i nostri bambini siamo spregiati e sottoposti a lui, non senza pericolo di essere uccisi a tradimento. Ben sento in me anima e intelletto, &lt;strong&gt;il popolo ci ama e compassiona, mentre odia lui, che per avarizia lo ha dissanguato; ma, impari di forze, devo tollerare ogni sorta di umiliazioni,&lt;/strong&gt; nè posso parlare liberamente, tra servi devoti a lui. Se hai sensi paterni, se le mie giuste lacrime ti possono piegare, se nel tuo petto è regale magnanimità, &lt;strong&gt;togli il genero e la figlia dalla dura schiavitù, riponili sul trono carpito a tradimento. Che se nessun pensiero hai di noi, meglio togliermi da me stessa la vita che patire il giogo altrui."&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;* &lt;/em&gt;Da "&lt;strong&gt;La Dama con l'Ermellino&lt;/strong&gt;" di &lt;strong&gt;Daniela Pizzagalli - Rizzoli Editore&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6718231935569525035?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6718231935569525035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6718231935569525035' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6718231935569525035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6718231935569525035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/12/monti-nelle-vesti-del-moro.html' title='Monti nelle vesti del Moro'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2189318437665306879</id><published>2011-11-29T18:53:00.000+01:00</published><updated>2011-11-29T18:53:21.683+01:00</updated><title type='text'>I video di Gaetano su l'Unità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post è dedicato all'amico &lt;a href="http://lebarricate.altervista.org/2011/11/29/il-cronista-e-sullunita/"&gt;Gaetano&lt;/a&gt;, al quale l'Unità ha&amp;nbsp;recensito alcuni video. Video che trattano del&amp;nbsp;tema&amp;nbsp;pensioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Complimenti per aver sfondato anche su l'Unità, il giornale di quel Soru che ha fatto perdere tanti, ma tanti e tanti soldi (da 1000 e rotti euro per azione cui erano arrivate, ai nostri giorni vale quasi zero) ad ignari piccoli risparmiatori, che avevano investito i loro risparmi nelle azioni di Tiscali. Un mio amico, che pressapoco ha la tua età, è costretto a lavorare ancora per rimediare a quella cappellata. Ma venendo alla causa - il debito pubblico stratosferico - che costringerà il governo a mandare i lavoratori in pensione più tardi, l'Unità s'è mai chiesta quanta parte hanno avuto i partiti di sinistra nel far lievitare così all'inverosimile il debito pubblico? Tanto poi paga pantalone, quel pantalone che siamo i noi di adesso. Poi mettiamoci pure privilegi, evasione e tutto quello che vuoi, ma per arrivare a 30.000 euro a testa di debito (compresi neonati e moribondi) ce ne vuole. E questo buco chi l'ha creato? Ecco, chiedilo a quelli dell'Unità, se ti sanno dare una risposta soddisfacente.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2189318437665306879?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2189318437665306879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2189318437665306879' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2189318437665306879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2189318437665306879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/i-video-di-gaetano-su-lunita.html' title='I video di Gaetano su l&apos;Unità'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7582031481426450531</id><published>2011-11-28T12:03:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T12:06:35.696+01:00</updated><title type='text'>Gli imbecilli delle quote d'ingresso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Qualcuno" ha ventilato l'idea di fare innalzare la quota d'ingresso di extracomunitari nel nostro paese, saggiamente dal Ministero del lavoro &lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/11/27/news/immigrazione_per_il_2012_stop_al_decreto_flussi-25697075/?ref=HREC1-10"&gt;sarebbe arrivato lo stop&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con&amp;nbsp;questo&amp;nbsp;post si vuole&amp;nbsp;dimostrare,&amp;nbsp;attraverso un&amp;nbsp;caso pratico, quanto la decisione dello stop sia saggia, e quanto invece l'idea di portare avanti&amp;nbsp;quella proposta sia stata un'emerita imbecillaggine, tanto da farmi urlare:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;"Imbecilli, imbecilli, imbecilli"&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Vengano qui nel mio condominio a verficarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Fino a due anni fa la questione di coloro che erano in ritardo con le spese condominiali era ancora gestibile, ora non più. Allora c'erano appena uno o due casi all'anno, ora sono diventati una ventina, con tendenza ad aumentare nei mesi a venire. Ora su duecento condomini del mio condominio, ben 18 sono in arretrato da oltre un anno con le spese condominiali. Gli altri condomini, tra cui il sottoscritto, devono far fronte al buco lasciato da costoro, e anticipare la loro quota mancante, altrimenti questo inverno staremo&amp;nbsp; al freddo. Di quei 18 condomini morosi solo due sono italiani, gli altri, stando ai cognomi che si leggono dai verbali d'assemblea, provengono da quei&amp;nbsp;paesi dai quali si&amp;nbsp;chiede a gran voce&amp;nbsp;l'incremento della quota d'ingresso. Il bello (anzi il brutto per noi) è che quei sedici condomini hanno tutti un mutuo ipotecario in corso, che non riescono a pagare; per cui, in caso di vendita all'asta dei loro appartamenti, le banche saranno le privilegiate; gli altri 182 condomini, che sono&amp;nbsp;in regola con i pagamenti, accuseranno perdite nel loro menage familiare. E ciò avverrà sicuramente,&amp;nbsp;anche perchè nel frattempo il valore degli immobili si è parecchio svalutato, le banche riusciranno a malapena a rientrare del capitale prestato, e tutti gli altri resteranno a bocca asciutta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quelli vorrebbero far aumentare la quota d'ingresso. E allora che veramente se li accolgano loro, e&amp;nbsp;a loro spese.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7582031481426450531?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7582031481426450531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7582031481426450531' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7582031481426450531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7582031481426450531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/gli-imbecilli-delle-quote-dingesso.html' title='Gli imbecilli delle quote d&apos;ingresso'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8665654362427136389</id><published>2011-11-27T19:28:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T19:28:51.465+01:00</updated><title type='text'>Due Uova di Colombo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo post è stato ispirato dagli articoli &lt;a href="http://www.tocque-ville.it/LinkEsterno.aspx?id=3107826"&gt;Tea Party: la protesta indispensabile&lt;/a&gt;, di Oggettivista, amministratore del blog Tocqueville la città dei Liberi, e &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/11/obiezione-fiscale.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Obiezione fiscale&lt;/a&gt;, di BlacKnights, amministratore del blog Il Castello 1.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono d'accordo sull'obiezione fiscale organizzata su scala nazionale. Peccato che il grosso del mio reddito, assoggettabile ad IRPEF, sia tassato alla fonte;&amp;nbsp; resterebbero però ICI e quantaltro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tuoi ragionamenti, Massimo,&amp;nbsp;non fanno una grinza, e siccome parte di quelle nuove tasse che hanno in mente di applicare, andrebbero anche a coprire i buchi causati dall'evasione fiscale e contributiva, è allora inutile continuare con lo stato sociale così come lo si è organizzato. Meno tasse, meno servizi statali, così ci saranno per forza di cose meno evasori. E che ognuno paghi per i servizi di cui ha veramente bisogno; oppure si organizzi in proprio con assicurazioni di gruppo che gli coprano ciò che gli interessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco quindi così scoperto l'Uovo di Colombo: sparendo certe tasse, e riducendo le attuali, ci saranno anche molto meno evasori fiscali, che pare sia la piaga di questa nazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aumenterebbe così anche il senso di appartenenza a questo popolo, perchè i big nazionali non avrebbero più ragione di trasferire la propria residenza all'estero (inutile fare dei nomi, noi del Castello ne conosciamo parecchi di tali furbetti).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altro Uovo di Colombo: facendo rimpatriare i big, aumenterebbero automaticamente&amp;nbsp;le entrate fiscali italiane, perchè quelli pagherebbero più volentieri le tasse qui da noi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8665654362427136389?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8665654362427136389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8665654362427136389' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8665654362427136389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8665654362427136389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/due-uova-di-colombo.html' title='Due Uova di Colombo'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1865684138341472706</id><published>2011-11-26T10:30:00.000+01:00</published><updated>2011-11-26T10:30:25.551+01:00</updated><title type='text'>Arricchirsi in questo momento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo periodo di prezzi stracciati in tutti i settori, dall'azionario, ai titoli di stato, alle abitazioni, avvengono movimenti alquanto strani, attraverso i quali&amp;nbsp;vengono effettuati&amp;nbsp;veri e propri trasferimenti di ricchezza, a titolo stupidamente gratuito;&amp;nbsp;movimenti che, quantomeno, dovrebbero indurre a profonda&amp;nbsp;meditazione. Arricchimenti, si dirà fra qualche anno, che&amp;nbsp;&amp;nbsp;ciò che non si era potuto col lavoro, lo si era&amp;nbsp;ottenuto con la finanza, attraverso&amp;nbsp;investimenti a lungo termine (è tipico di chi comprò cartelle fondiarie Cariplo a 65 a metà degli anni '70, e dopo breve tempo&amp;nbsp;incassò 100 perchè estratto a sorte).&amp;nbsp;D'altronde chi bazzica in borsa da almeno tent'anni, c'è abituato a vedere di questi facili arricchimeti dal nulla.&amp;nbsp;Pare infatti&amp;nbsp;che aziende quotate, o azionisti di peso delle stesse, stiano facendo man bassa dei loro titoli, approfittando dei prezzi di super saldo a cui sono giunti i valori delle loro società.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Negli esempi qui sotto, freschi di periodo, la parte del leone la fa De Benedetti attraverso la controllata CIR. Non starebbero a guardare neppure&amp;nbsp;Fininvest, che controlla Mondadori, e Bollorè, azionista di spicco di Mediobanca.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Avvertenza: l'elenco potrebbe continuare di parecchio. Per chi fosse interessato ad intensificare l'indagine non ha che da spulciare in &lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/"&gt;www.soldionline.it/notizie/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gruppo l’Espresso&lt;/strong&gt; ha comunicato che nelle sedute comprese tra il 7 e l'11 novembre ha acquistato 183.200 azioni proprie al prezzo medio di 1,27 euro per azione, per un controvalore complessivo di oltre 232mila euro. Attualmente la società editoriale detiene un totale di 11.832.585 azioni proprie pari a circa il 2,884% del capitale sociale. (da &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/gruppo-l-espresso-acquistate-183-200-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; - Edoardo Fagnani, 14 novembre 2011)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sogefi &lt;/strong&gt;ha comunicato che nelle sedute comprese tra il 21 e il 25 novembre ha acquistato 193.494 azioni proprie al prezzo medio di 2,049 euro, per un controvalore complessivo di circa 400mila euro. Attualmente la società detiene 3.077.000 azioni proprie, pari al 2,638% del capitale sociale. (da &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/sogefi-acquistate-193-494-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;- Edoardo Fagnani, 25 novembre 2011).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;L'acquisto fa seguito a quello avvenuto nel periodo 19 - 23 settembre 2011 per 112.006 azioni (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/sogefi-acquista-112-006-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;) e quello di 145.000 azioni avvenuto nel perodo tra il 3&amp;nbsp;- 7 ottobre 2011 (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/sogefi-acquistate-145mila-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gruppo l’Espresso&lt;/strong&gt; ha comunicato che nelle sedute comprese tra il 7 e l'11 novembre ha acquistato 183.200 azioni proprie al prezzo medio di 1,27 euro per azione, per un controvalore complessivo di oltre 232mila euro. Attualmente la società editoriale detiene un totale di 11.832.585 azioni proprie pari a circa il 2,884% del capitale sociale. (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/gruppo-l-espresso-acquistate-183-200-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;). L'acquisto fa seguito a quello&amp;nbsp;di&amp;nbsp;126.942 azioni, avvenuto nel periodo 25 ottobre - 1 novembre (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/gruppo-l-espresso-acquistate-127mila-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;), e a quelli del&amp;nbsp;3 e 4 novembre per&amp;nbsp;110.000 azioni (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/gruppo-l-espresso-acquistate-110mila-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Mondadori &lt;/b&gt;ha comunicato che nelle sedute comprese tra il 21 e il 24 novembre ha acquistato 265.822 azioni proprie (pari allo 0,1078% del capitale sociale) a un prezzo unitario medio di 1,32864 euro e per un controvalore complessivo pari a circa 353mila euro. Ad oggi la società editoriale detiene 12.322.917 azioni, corrispondenti al 5% del capitale sociale. (da &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/mondadori-acquistate-265-822-azioni-proprie"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;- Edoardo Fagnani, 25 novembre 2011).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mediobanca, Bollorè acquista&amp;nbsp;un milione di titoli&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 21 novembre il finanziere francese Vincent Bolloré ha acquistato un milione di azioni di &lt;b&gt;Mediobanca &lt;/b&gt;a un prezzo unitario di 4,9089 euro. Bolloré ha speso oltre 4,9 milioni di euro. (&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/mediobanca-bollore-acquista-un-milione-di-titoli"&gt;&lt;em&gt;Soldionline.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;- Edoardo Fagnani, 25 novembre 2011).&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1865684138341472706?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1865684138341472706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1865684138341472706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1865684138341472706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1865684138341472706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/arricchirsi-in-questo-momento.html' title='Arricchirsi in questo momento'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7813915156118994730</id><published>2011-11-22T19:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T21:10:29.647+01:00</updated><title type='text'>Le previsioni di Nouriel Roubini sull'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo il guru Roubini l'Italia sarebbe arrivata al punto di non ritorno.&lt;br /&gt;Intanto, dopo la giornataccia&amp;nbsp;borsitica di ieri, oggi la musica non è&amp;nbsp;cambiata: il FTSEMIB ha chiuso a - 1,54 % e lo spread bund/btp sul decennale è&amp;nbsp;balzato a&amp;nbsp;486 punti base. Sembra proprio si stia quasi&amp;nbsp;&amp;nbsp;avverando la catastrofica previsione&amp;nbsp;di Nouriel Roubini&amp;nbsp;sul futuro dell'Italia.&amp;nbsp;E' scritto&amp;nbsp;in una intervista rilasciata il 12 novembre a Reuters Television a Mosca.&amp;nbsp;Il 12 novembre è anche il giorno della "grande liberazione" proclamato da Bersani al grido&amp;nbsp;di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Ce l'abbiamo fatta, finalmente l'abbiamo buttato giù!". &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Nell'intervista Nouriel Roubini, alias dottor Condanna, ha previsto&amp;nbsp;che l'Italia andrà in default l'anno prossimo, se&amp;nbsp;non metterà in campo azioni aggressive contro&amp;nbsp;il debito; default che comporterà automaticamente&amp;nbsp;l'uscita dell'Italia dalla zona euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'appellativo&amp;nbsp;di "Dr Doom (dottor Condanna)" Roubini se l'era&amp;nbsp;guadagnato dopo aver previsto la crisi bancaria globale 2008-2009, e&amp;nbsp;la conseguente recessione mondiale.&amp;nbsp;A dieci giorni da quel fatidico 12 novembre, non è successo ancora nulla di incisivo&amp;nbsp;per contrastare il debito pubblico, e questo nonostante si sia già installato&amp;nbsp;il nuovo governo Monti, allestito in tutta fretta e&amp;nbsp;sostenuto da una maggioranza bulgara. E&amp;nbsp;così mentre si cincischia i mercati agiscono, e così&amp;nbsp;tra ieri&amp;nbsp;e oggi abbiamo subito un'altra forte&amp;nbsp;salassata. Anzi, pare che il nuovo governo ci abbia messo del suo per aggravare la situazione: anzichè incidere sul debito ieri il neo governo ha stanziato 350 milioni per Roma Capitale, che s'aggiugono ai 220 milioni di costo extra&amp;nbsp;per il&amp;nbsp;nuovo governo.&amp;nbsp;Costi imprevisti, che vanno ad ampliare ulteriormente il debito pubblico, facendo deprimere ancor di più i mercati, anzichè rassicurarli.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7813915156118994730?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7813915156118994730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7813915156118994730' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7813915156118994730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7813915156118994730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/le-previsioni-di-nouriel-roubini.html' title='Le previsioni di Nouriel Roubini sull&apos;Italia'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7480775265680946253</id><published>2011-11-21T15:19:00.001+01:00</published><updated>2011-11-26T19:05:31.790+01:00</updated><title type='text'>Apoteosi del deficiente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Ce l'abbiamo fatta!" Urlava il deficiente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E col calo di oggi, a quasi il 3,4 % di perdita e con lo spread in risalita, come la mettono ora i deficienti? Già, perchè non è solo uno il deficiente, ma sono in tanti, tanti deficienti. E non sono solo quelli che stavano all'opposizione, i deficienti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Deficiente, per chi non l'avesse capito, non ha niente di offensivo contro chicchesia, ma sta ad indicare la forma di deficit mentale insita in alcuni individui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'era bisogno di mettere in croce Berlusconi per capire che non è stata colpa sua la crisi che stiamo vivendo? una crisi che sta investendo ormai da tre anni tutto il mondo occidentale?&amp;nbsp;E c'è bisogno dei grandi predicatori per capire che anche i ricchi ci vogliono, e che una società che non concede&amp;nbsp;agli ultimi della catena la libertà e la facoltà di arricchirsi, è una società senza futuro. Chiedete a quelli che han vissuto per cinquant'anni sotto i regimi comunisti, che sviluppo e progresso c'era stato lì da loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E scusate se mi ripeto, ma ci ha visto bene Manuel Seri in&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.tocque-ville.it/usercontrols/LinkEsterno.aspx?id=3104332"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;nel quale asserisce velatamente una verità che è antica quanto il mondo: il vero fattore di crescita di una società&amp;nbsp;è data dalla possibilità di arricchimento lasciata ad ogni&amp;nbsp;singolo individuo. In buona sostanza, come ho già scritto varie volte, &lt;strong&gt;anche i ricchi servono.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ripubblico il passo chiave di quell'articolo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"...la nostra economia è basata sugli scambi, cresce se aumenta la spesa per gli investimenti e per i consumi, presuppone che la Gente lavori, guadagni ed utilizzi quei danari sia per incrementare i depositi in banca da trasformare in servizi di finanziamento a sostegno dell’intraprendenza, sia per alimentare i consumi interni che producono ricchezza ad ogni passaggio&lt;/strong&gt;. In questo processo, ogni risorsa in più inghiottita dal buco nero dell’apparato statale esaurisce la sua funzione principale, non produce più ricchezza, deprime l’operosità e la voglia di lavorare e provoca povertà su povertà"&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7480775265680946253?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7480775265680946253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7480775265680946253' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7480775265680946253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7480775265680946253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/apoteosi-del-deficiente.html' title='Apoteosi del deficiente'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6972892199791837266</id><published>2011-11-20T18:05:00.000+01:00</published><updated>2011-11-20T18:05:16.658+01:00</updated><title type='text'>Lega Nord contro Bruxelles</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo&amp;nbsp;sarà uno dei validi motivi per cui il mio ambito familiare darà pieno appoggio al Carroccio nelle prossime elezioni. Siamo venuti a conoscenza solo oggi di un problema molto serio&amp;nbsp;sollevato dal leghista Matteo Salvini, nel corso della trasmissione &lt;a href="http://www.tv.mediaset.it/canale5/domenica_5/"&gt;Domenica 5&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. L'europarlamentare&amp;nbsp;ha criticato aspramente Bruxelles colpevole per delle scelte che a volte rasentano&amp;nbsp;l'incomprensibile e l'inconsulto. Tema dell'aspra critica è stata l'etichettatura degli alimenti, che dal&amp;nbsp;1° Gennaio prossimo dovranno essere privi dell'indicazione &lt;strong&gt;"senza glutine"&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;L'indicazione è utile, oltre che spesse volte&amp;nbsp;vitale, per gli oltre 600.000&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Celiachia"&gt; &lt;strong&gt;celiaci&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;italiani, oltre che per i loro familiari o di chi sta loro accanto. Si stima infatti che &lt;strong&gt;un italiano su cento&amp;nbsp;sia affetto da tale patologia cronica, e che nel corso dei prossimi anni vi sarà un notevole&amp;nbsp;incremento, che porterà il rapporto ad&amp;nbsp;1 italiano&amp;nbsp;ogni 80.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Non solo i soggetti stessi, ma anche per&amp;nbsp;coloro che&amp;nbsp;nel proprio ambito familiare, o tra le proprie amicizie&amp;nbsp;hanno a che fare con soggetti celiaci&amp;nbsp;sa benissimo l'attenzione e l'accortezza che deve porre nell'effettuare l'acquisto degli alimentari. L'etichettra con su scritto &lt;strong&gt;"senza glutine" &lt;/strong&gt;è un validissimo aiuto per costoro; un aiuto che facilita loro la vita. Privare le etichette della scritta, sarebbe un ritorno all'indietro, al passato: &lt;strong&gt;a cosa sarebbe allora servita l'Europa, se peggiora le condizioni di&amp;nbsp;vita anche da questo punto di vista? Fa quindi bene la Lega ad essere contraria all'Europa, a questa genere di&amp;nbsp;Europa cervellotica e azzecca garbugli.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Link utile: &lt;a href="http://www.aicpiemonte.it/uploads/media/306_file.pdf"&gt;AIC Piemonte&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Celiaci famosi: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_Bossari"&gt;Daniele Bossari&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudia_Koll"&gt;Claudia Koll&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6972892199791837266?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6972892199791837266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6972892199791837266' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6972892199791837266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6972892199791837266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/lega-nord-contro-bruxelles.html' title='Lega Nord contro Bruxelles'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-259917742508076615</id><published>2011-11-19T18:55:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T18:55:30.082+01:00</updated><title type='text'>Pilotare il debito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pilotare il debito sarà l'unica opzione valida possibile. Al contrario, l'ipotetica introduzione di una patrimoniale&amp;nbsp;diventerà un buco nell'acqua. Quelli che per le esauste casse dello stato&amp;nbsp;sembreranno sollievi e&amp;nbsp;&amp;nbsp;vantaggi nell'immediato,&amp;nbsp;in seguito&amp;nbsp;si ritorceranno contro,&amp;nbsp;creando più danni dei&amp;nbsp;benefici che si saranno ottenuti. Le valide ragioni le spiega molto bene&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.tocque-ville.it/usercontrols/LinkEsterno.aspx?id=3104332"&gt;Manuel Seri in questo articolo&lt;/a&gt;, che condivido pienamente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è un punto in particolare nell'articolo&amp;nbsp;che dovrebbe far meditare i favorevoli di questa imposta, anche se essa&amp;nbsp;dovesse essere introdotta&amp;nbsp;una volta tanto:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"...la nostra economia è basata sugli scambi, cresce se aumenta la spesa per gli investimenti e per i consumi, presuppone che la Gente lavori, guadagni ed utilizzi quei danari sia per incrementare i depositi in banca da trasformare in servizi di finanziamento a sostegno dell’intraprendenza, sia per alimentare i consumi interni che producono ricchezza ad ogni passaggio&lt;/strong&gt;. In questo processo, ogni risorsa in più inghiottita dal buco nero dell’apparato statale esaurisce la sua funzione principale, non produce più ricchezza, deprime l’operosità e la voglia di lavorare e provoca povertà su povertà"&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco il punto chiave dell'articolo: &lt;strong&gt;questa nuova tassa deprimerà l'operosità e la voglia di lavorare, e provocherà povertà su povertà. &lt;/strong&gt;Con buona pace, alfine, per gli estimatori di nuove tasse.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E allora, se si vorranno sistemare i conti dello stato non resterà che fare lotte serrate contro gli sprechi, e fare lotta accanita contro l'evasione fiscale, però&amp;nbsp;quella su tasse e imposte già in vigore. Per quanto riguarda il debito pubblico esistente, ci vorranno esperti capaci di pilotarlo fuori dalle secche&amp;nbsp;per i tanti e tanti decenni a venire, senza che si facciano prendere dal panico, e senza che abbiano&amp;nbsp;velleità di volerlo&amp;nbsp;risolvere in quattro e quattrotto. D'altronde, questa e solo questa&amp;nbsp;sarà la vera&amp;nbsp;croce e la vera&amp;nbsp;sfida che si troveranno a dover&amp;nbsp;affrontare i prossimi governi, di qualunque colore essi siano&lt;strong&gt;: governare e pilotare il debito.&amp;nbsp;Se sapranno fare tutto questo, usciremo indenni dalle secche del debito col minor danno possibile per tutti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-259917742508076615?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/259917742508076615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=259917742508076615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/259917742508076615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/259917742508076615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/pilotare-il-debito.html' title='Pilotare il debito'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7851935745684072924</id><published>2011-11-13T11:56:00.001+01:00</published><updated>2011-11-26T19:09:59.187+01:00</updated><title type='text'>Se questa è la nuova Italia...!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/urla_rancori_offese_altro_che_larghe_intese_camera/13-11-2011/articolo-id=556635-page=0-comments=1"&gt;&lt;strong&gt;il Giornale.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; - Emanuela Fontana&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" id="text_body" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt; - «Ce l’abbiamo fatta! Finalmente l’abbiamo buttato giù!». I nuovi padri della patria, gli uomini che dovrebbero salvare un’Italia a precipizio, ieri erano quelli che urlavano, urlavano e si esibivano in orribili versi di approvazione o biasimo di fazione. Da questo emiciclo di guerra dovrebbe nascere un nuovo Paese in pace, ma è difficile immaginare un miracolo di risurrezione quando il vicepresidente di un partito di cui fa parte anche il presidente della Camera, Italo Bocchino, al momento del voto nella seduta che deve aprire il new deal delle larghe intese si comporta esattamente come, in altra epoca, uno spettatore del Colosseo di fronte a un uomo sbranato dal leone. «L’abbiamo buttato giù!». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In quell’esatto momento Silvio Berlusconi, al centro dei banchi del governo, stava scrivendo qualcosa su un foglietto e sul tabellone luminoso della Camera brillava il numero dei sì alla legge di stabilità: 380, una cifra che non si vede da parecchio tempo a Montecitorio, con il voto favorevole di tutto il terzo polo, Pd non votante, Italia dei valori contraria: la maggioranza che sarebbe potuta essere con un allargamento al centro dell’esecutivo sciolto ieri. L’ex opposizione su tre posizioni distinte.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E poi, nell’aula del nuovo corso italiano, si sono viste e sentite, quasi nell’ordine, le urla della Lega, gli insulti all’ex Idv Scilipoti, il battibecco dello stesso Scilipoti con Fini, l’intervento dell’ex Pdl Antonione contro il suo vecchio partito, la stizza contro il Carroccio dell’ex ministro Scajola. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Non hanno aiutato a partorire un clima di concordia neppure alcune dichiarazioni di voto. Dario Franceschini, per esempio, sembrava parlare più come un cecchino che come un servitore dello Stato: «Un anno fa ci siamo posti due obiettivi: mandare a casa Berlusconi e fare un nuovo governo: li abbiamo centrati tutti e due». Bingo. E infatti è stato proprio durante l’intervento del capogruppo Pd che dai banchi della Lega sono partite le invocazioni: «Voto! Voto!». &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Scilipoti ha usato invece un cartello per manifestare la sua disapprovazione nei confronti di Gianfranco Fini: «Vergogna!». E ha attaccato duramente Mario Monti: «Oggi si sta facendo un colpo di Stato. Da domani saremo commissariati da un personaggio che appartiene alla lobby delle banche ed è stato indicato non certo per salvare l’Italia, ma per garantire un gruppo di mercenari e di delinquenti». Parole pericolose che gli hanno scatenato contro il ruggito di metà aula. Come se non bastasse, forse per un singulto dell’ ultimo minuto, l’ex Pdl Roberto Antonione ha chiesto la parola quando la seduta era ormai sciolta per lamentare gli «epiteti indegni» che avrebbe ricevuto, ovvero la nomea del «traditore». «Giuda! Buffone», gli hanno gridato dagli scranni del suo ex partito. Per qualche secondo si è rischiata la rissa, poi i più del Pdl si sono precipitati all’inseguimento di Berlusconi per stringergli la mano, per parlargli, per salutarlo.                               &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="hmedia media_interni" style="display: none;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" class="photo" src="http://ilgiornale.alice.cdn.interbusiness.it/foto-id=806663-x=665-y=223-r31=1/emiciclo.jpg" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="fn" style="display: none;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="hmedia media_interni" style="display: none;"&gt;&lt;em&gt;Ingrandisci immagine&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7851935745684072924?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7851935745684072924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7851935745684072924' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7851935745684072924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7851935745684072924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/se-questa-e-la-nuova-italia.html' title='Se questa è la nuova Italia...!'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1185518319814780632</id><published>2011-11-12T12:27:00.002+01:00</published><updated>2012-01-01T19:16:59.692+01:00</updated><title type='text'>Ora che non c'è più il grande Alibi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal blog&amp;nbsp;di &lt;a href="http://blog.ilgiornale.it/porro/2011/11/04/berlusconi-meglio-il-voto-dellagonia/comment-page-5/#comment-11611"&gt;Nicola Porro&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;un commento a &lt;strong&gt;Maralai.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Scrivi: &lt;em&gt;"Monti premier? No grazie; no al golpe ordito da Napolitano grazie ad una sinistra indemoniata che ha usato tutte le armi per far fuori SB..."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e se è vero, come credo sia vero - per averlo sentito dire ieri da un commentatore di Radio Padania, mentre discuteva col conduttore Giulio Cainarca - che Mario Monti era stato tra coloro che avevano insegnato a Cirino Pomicino come fare a creare debito pubblico, è tutto dire, anche in considerazione del disastro che questo elevato debito pubblico ci sta procurando. E a leggere quell' &lt;a href="http://www.chicago-blog.it/2011/10/17/l%e2%80%99italia-ed-il-dilemma-del-prigioniero-%e2%80%93-di-piero-torazza/"&gt;articolo di Piero Torazza&lt;/a&gt;, pare che siamo solo all'inizio del grande periodo di purga che ci aspetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ora che Berlusconi non c'è più, quale sarà il prossimo &lt;strong&gt;alibi?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su segnalazione di Nessie, aggiungo il seguente video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_jz9bYbRx74" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1185518319814780632?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1185518319814780632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1185518319814780632' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1185518319814780632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1185518319814780632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/ora-che-non-ce-piu-il-grande-alibi.html' title='Ora che non c&apos;è più il grande Alibi'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_jz9bYbRx74/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5591720812310096395</id><published>2011-11-11T17:05:00.002+01:00</published><updated>2011-11-11T17:42:47.778+01:00</updated><title type='text'>Dimostrazione che ce la possiamo fare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle ore 17 la nostra borsa è la migliore in Europa, dimostrando che l'economia italiana è forte.&amp;nbsp;Il recupero è misurato dal guadagno di oltre il 4 % dell'indice FTSE MIB. Il nostro BTP più lungo, il trentennale con scadenza 2041 e cedola 2,55% annuo, veleggia intorno ad una quotazione di 65 contro 100; niente male se lo&amp;nbsp;rapportiamo al trentennale che nel '92, ai tempi dell'assalto alla lira operato da Soros,&amp;nbsp;raggiunse anch'esso quota 65, pur avendo incorporata una cedola che, se non ricordo male, era del 7 %.&amp;nbsp;Dato il vistoso recupero odierno, si può dedurre&amp;nbsp;che l'assalto ai nostri BTP è stato solo l'ennesimo mezzo per abbattere Berlusconi. Stando così le cose,&amp;nbsp;passo anch'io dalla parte di coloro che &lt;strong&gt;sono contrari ad un governo tecnico di larghe intese: &lt;/strong&gt;ce la possiamo fare benissimo, senza bisogno di questo genere di governi &lt;strong&gt;balie per neonati. Basta volerlo e ce la possiamo fare benissimo. Data la gravità del momento, il PD&amp;nbsp;deve imparare a&amp;nbsp;fare&amp;nbsp;opposizione seria e costruttiva, senza dar retta agli sbraitanti Di Pietro, Vendola e Grillo. &amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Paragonati&amp;nbsp;alla stregua&amp;nbsp;di una&amp;nbsp;mina vagante in giro per&amp;nbsp;l'universo,&amp;nbsp;e lo spauracchio mondiale&amp;nbsp;del momento,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;i detentori di BTP&amp;nbsp;hanno una sola possibilità per non perdere ulteriori denari stupidamente: tenerli fino a scadenza. Senza curarsi giorno per giorno&amp;nbsp;della loro quotazione.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Col forte recupero di questi due giorni, è banalmente facile dimostrare&amp;nbsp;che il calo dei giorni scorsi&amp;nbsp;subito dai&amp;nbsp;BTP è stata solo speculazione massiccia, forse&amp;nbsp;concordata per rovesciare Berlusconi.&amp;nbsp;Detto questo, se in un primo tempo sarei stato favorevole ad un&amp;nbsp;governo tecnico, ora non lo sono più. E, assodato che i nostri BTP hanno una scadenza diluita nel corso dei prossimi trent'anni, il loro riscatto è facilmente gestibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa la soluzione proposta:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;In base alle singole scadenze annuali, si fissano&amp;nbsp;in legge finanziaria i criteri per l'approvigionamento della&amp;nbsp;provvista necessaria, che può essere: parte in accantonamento di tasse, parte dal ricavato dalla vendita di cespiti&amp;nbsp;pubblici. Ove non si raggiunga la copertura con tali manovre, si provvederà alla copertura effettuando&amp;nbsp;il pagamento di stipendi, emolumenti, pensioni e quant'altro, che superino una certa cifra, mediante BTP trentennali di nuova emissione, dedicati allo scopo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Facendo così, ce la potremo&amp;nbsp;fare benissimo, senza ricorrere&amp;nbsp;all'ausilio di governi balia.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5591720812310096395?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5591720812310096395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5591720812310096395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5591720812310096395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5591720812310096395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/dimostrazione-che-ce-la-possiamo-fare.html' title='Dimostrazione che ce la possiamo fare'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3504211699916019904</id><published>2011-11-09T18:18:00.030+01:00</published><updated>2011-11-09T18:35:41.726+01:00</updated><title type='text'>Quando il diavolo ci mette le corna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa la foto&amp;nbsp;del dato&amp;nbsp;di chiusura delle borse europee,&amp;nbsp;di questa convulsa giornata: FTSE MIB - 3,78 %;&amp;nbsp;DAX 30 - 1,86 %;&amp;nbsp;CAC 40 - 2,17 %. Alle 17.40 la borsa americana si presentava con le seguenti performance DJ - 1,77 %;&amp;nbsp;NASDAQ - 2,00 %.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che più di tutti stupisce è il dato americano. Dal momento che la borsa di New York scambia in un giorno quello che la borsa italiana scambia in un anno, come è possibile che anch'essa venga influenzata dalla consistenza&amp;nbsp;del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;debito pubblico italiano? Qui gatta ci cova, o, per dirla con altre parole: qui sotto c'è del marcio, un marcio&amp;nbsp;profondo. &lt;/strong&gt;Diciamo piuttosto che si voleva ad&amp;nbsp; ogni costo&amp;nbsp;far fuori Berlusconi, e&amp;nbsp;così ci han provato in tutti i modi possibili, finchè alla fine ci sono riusciti. Ma andando oltre, e analizzando bene i dati di chiusura delle borse occidentali, si scoprirà che il debito pubblico italiano&amp;nbsp;non c'entra nulla con&amp;nbsp;la debacle borsistica di questo periodo, che ha coinvolto anche i titoli di stato. Il tempo è galantuomo e anche gli stupidi alla fine capiranno, purtroppo a loro spese,&amp;nbsp;che Berlusconi nella faccenda della crisi dei mercati c'entra come i cavoli a merenda. Ciò non toglie che anche&amp;nbsp;un bravo professionista della testata economica del TG1 delle ore 17&amp;nbsp;abbia addossato la colpa della chiusura negativa delle borse mondiali al debito pubblico italiano, e quindi indirettamente e velatamente a Berlusconi, pur senza averlo&amp;nbsp;nominato. &lt;strong&gt;Potere della propaganda: anche lui c'è cascato&lt;/strong&gt;. Peccato perchè lo consideravo&amp;nbsp;tra quelli seri e preparati.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3504211699916019904?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3504211699916019904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3504211699916019904' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3504211699916019904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3504211699916019904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/questa-la-foto-sul-dato-chiusura-delle.html' title='Quando il diavolo ci mette le corna'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3983304110307409580</id><published>2011-11-09T13:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T13:34:04.636+01:00</updated><title type='text'>Il club degli esperti espertoni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra&amp;nbsp;i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;grandi esperti,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; citati nel post precedente, metterei senza alcun dubbio anche &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emma_Marcegaglia"&gt;Emma Marcegaglia&lt;/a&gt;, che ieri, tra le righe,&amp;nbsp;ha incolpato Berlusconi di essere la causa di una prossima possibile&amp;nbsp;debaclè italiana.&amp;nbsp;Come la mettiamo allora&amp;nbsp;sul fatto che anche la Germania pare&amp;nbsp;stia perdendo colpi?&amp;nbsp;Infatti alle ore 12.45 il&amp;nbsp;suo indice di borsa, il DAX 40,&amp;nbsp;è sceso&amp;nbsp;del 2,69 %, dopo una partenza schioppettante. Atrettanto stà facendo la borsa&amp;nbsp;francese, il cui indice di borsa, il CAC 30, sta scendendo del 2,57 %, dopo una&amp;nbsp;partenza positiva anche per lei.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è&amp;nbsp;che la signora Marcegaglia, così come pure&amp;nbsp;tutti quei tromboni della politica e della finanza, che nutrono una viscerale invidia per Berlusconi, non gradiscono la sua&amp;nbsp;presenza a capo del governo; e così ogni scusa è buona, pur di saltargli addosso e di sbranarlo. &lt;strong&gt;Ma devono pur sapere, tutti questi tromboni stonati, che noi del &lt;a href="http://ilcastello1.net/"&gt;Castello&lt;/a&gt; gli staremo costantemente addosso, e che ogni loro mossa, ogni loro dichiarazione verrà opportunemente vagliata, onde smascherare lo sporco gioco che hanno intrapreso finora per defenestrare Silvio Berlusconi, leader indiscusso ed eletto democraticamente dalla maggioranza del&amp;nbsp;popolo italiano. Il volerlo far dimettere ad ogni costo, in assenza di validi e veri motivi, che non siano quelle baggianate cui ci hanno abituato, equivale al voler&amp;nbsp;calpestare ad ogni costo&amp;nbsp;la democrazia; quella democrazia che gli stessi sbrodolano a più non posso. Ma di tutte le loro magagne, e di tutte le loro squinternate idee, ce ne stiamo rendendo conto via via sempre di più in tanti. Quei tanti che sono la parte intelligente della nazione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3983304110307409580?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3983304110307409580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3983304110307409580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3983304110307409580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3983304110307409580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/il-club-degli-esperti-espertoni.html' title='Il club degli esperti espertoni'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1157575903148646521</id><published>2011-11-09T11:30:00.011+01:00</published><updated>2011-11-09T11:38:47.643+01:00</updated><title type='text'>Le previsioni approssimative degli esperti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Come volevasi dimostrare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi ha annunciato le proprie dimissioni e&amp;nbsp;ha&amp;nbsp;detto&amp;nbsp;che si andrà al voto&amp;nbsp;presumibilmente a Febbraio,&amp;nbsp;ciò nonostante la borsa&amp;nbsp;di Milano sta perdendo vistosamente. Il cambio repentino di segno dal positivo di stamattina per il FTSE MIB,&amp;nbsp;al - 2,45% alle 10.20, fino al - 2,70% delle 10,26 si è avuto dopo le 10,08, dopo che è&amp;nbsp;stata diramata&amp;nbsp;la notizia di quell'annuncio fatto da Berlusconi nel corso del programma della&amp;nbsp;telefonata&amp;nbsp;a Maurizio Belpietro. E non è che le borse europee stiano andando molto meglio: dall'ampia positività della borsa di Francoforte, rasentante quasi il + 2%, ora, alle ore 10,31 siamo ad un - 1,22;&amp;nbsp;Parigi è ad un&amp;nbsp;- 1,23%. Allora mi chiedo, cosa vogliono farci credere questi grandi esperti della finanza, i quali ora, per spiegare questa negatività di Milano&amp;nbsp;dicono che essa è dovuta&amp;nbsp;al fatto che l'uscita di scena di Berlusconi è troppo lenta e incerta? &lt;strong&gt;Praticamente credo non sappiano più cosa inventarsi. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E allora, nel chiedermi ciò, penso&amp;nbsp;:&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Non è che per caso dobbiamo invece dubitare della loro credibilità, anzichè&amp;nbsp;di quella di Berlusconi?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;A confermare questo mio legittimo dubbio vi è&amp;nbsp;una news di stamattina della mia banca on-line.&amp;nbsp;Come di consueto&amp;nbsp;viene pubblicata prima dell'apertura delle borse. In essa i così detti&amp;nbsp;esperti prevedevano un'apertura in forte rialzo per le Borse  europee, &lt;em&gt;dopo i progressi politici e le notizie di dimissioni di Silvio Berlusconi&amp;nbsp;da presidente del Consiglio dopo il voto sulla legge di stabilita'&lt;/em&gt;.  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cantor Index prevedeva inoltre per&amp;nbsp;il Ftse 100 un guadagno di&amp;nbsp;63 punti in apertura a 5630, per il Dax  98 punti a 6059, e per il Cac 33 punti a 3176. Aggiungevano anche &lt;em&gt;"La speranza e' che l'Italia possa  trovare velocemente un nuovo Governo che abbia le capacita' di realizzare le  riforme necessarie"&lt;/em&gt;, A rincarare la dose di ambiguità&amp;nbsp;Capital Economics aggiungeva che &lt;em&gt;"questo non  bastera' a salvare Roma dato che gli ultimi dati suggeriscono una recessione nel  prossimo futuro"&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ci risiamo nuovamente con il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;come volevasi dimostrare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: adesso, alle ore&amp;nbsp;10,48 il&amp;nbsp;FTSE MIB (borsa di Milano) è a - 3,20%;&amp;nbsp;il DAX 30&amp;nbsp;(borsa di Francoforte è a - 1,38%; e il CAC 40 (borsa di Parigi) è ad un - 1,49%.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aggiornamento ore 11,14: FTSE MIB - 3,65%; DAX30 - 1,41 %; cac40 - 1,94 %.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1157575903148646521?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1157575903148646521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1157575903148646521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1157575903148646521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1157575903148646521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/le-previsioni-approssimative-degli.html' title='Le previsioni approssimative degli esperti'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7867489686234298499</id><published>2011-11-07T12:37:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T12:37:49.727+01:00</updated><title type='text'>Proposta contro il transfugonismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal blog di &lt;a href="http://blog.ilgiornale.it/porro/2011/11/04/berlusconi-meglio-il-voto-dellagonia/comment-page-3/#comment-11477"&gt;Nicola Porro&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;commento indirizzato a &lt;a href="http://maralai.ilcannocchiale.it/"&gt;Maralai&lt;/a&gt;, sul caso della &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-06/gabriella-carlucci-lascia-ludc-205253.shtml?uuid=Aa009JJE"&gt;Carlucci che lascia il PDL per l'UDC&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Maralai,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ho visto che molti commentatori del tuo blog ti considerano un esperto di politica. Vedi allora cosa ne pensi di questa proposta di legge, da applicare ai deputati transfughi, quelli cioè che in corso d'opera cambiano casacca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questi lancerei una proposta di legge con la quale il voto di costoro non abbia più valore nel corso della legislatura nella quale sono stati eletti; che venga quindi conseguentemente abbassato il quorum nelle votazioni. Se questi vorranno partecipare ugualmente alle sedute parlamentari, lo potranno fare solamente come pubblico. Conseguentemente verrà loro tolto ogni diritto a stipendi e quant'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Tutto questo a meno che non portino la firma di tanti elettori, quanti quelli che hanno loro consentito l'accesso in parlamento, dove si dice chiaramente che accettano e comprovano il loro cambio di partito o schieramento&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7867489686234298499?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7867489686234298499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7867489686234298499' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7867489686234298499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7867489686234298499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/proposta-contro-il-transfugonismo.html' title='Proposta contro il transfugonismo'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1400486537116637216</id><published>2011-11-04T16:44:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T16:44:16.625+01:00</updated><title type='text'>Invito a comprare BTP</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 560px;"&gt;&lt;strong&gt;  &lt;/strong&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;td class="titolosmall"&gt;&lt;strong&gt;Cittadino compra pagina Corriere per appello a comprare  Btp&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Ultimissima da Reuters&lt;br /&gt;Dal sito dei clienti di FINECO BANK&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img border="0" height="5" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="bodysmalltab"&gt;Reuters - 04/11/2011&lt;br /&gt;MILANO,&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img border="0" height="10" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td bgcolor="#999999"&gt;&lt;img border="0" height="1" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;!-- Story --&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img border="0" height="5" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="bodysmalltab11_grey" id="corpoTesto"&gt;MILANO, 4 novembre (Reuters) - Un'intera pagina sul Corriere della Sera per chiedere agli italiani di sostenere  il proprio paese acquistando il debito pubblico italiano.&lt;br /&gt;E' l'iniziativa  di un cittadino, Giuliano Melani, che ha acquistato di tasca propria uno spazio  sul primo giornale italiano per esortare all'acquisto di titoli di stato,  annunciando che lui stesso lunedì acquisterà 20.000 euro di  Btp.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Concittadini, amici, fratelli di questa stessa nazione che si  chiama Italia e che tutti amiamo. Possiamo farcela, ce la faremo" inizia  l'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melani spiega che nessuno "può dirsi innocente" se l'Italia si  trova nella situazione attuale e, dal momento che il problema principale è il  debito, vede nell'acquisto dei titoli di Stato la strada maestra per uscire  dalla crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Facciamo uno sforzo, compriamo il nostro debito. Chi più ne  ha più ne metta", scrive, stimando l'investimendo in 4.500 euro a persona per  acquistare l'intero debito italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Compriamoli al tasso di rendimento  più basso possibile, compriamoli anche a tasso zero", esorta i  lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melani spiega di essere "uno dei portatori sani della  soluzione", sottolineando: "non ho un comitato, non ho un partito, non ho un  movimento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più banalmente, Melani, 51 anni - come spiega al telefono a  Reuters - è un agente finanziario che lavora su mandato di una grande banca  italiana, che ha scelto di spendere oltre 20.000 euro per acquistare la pagina  di un quotidiano spinto dal sentimento di "impotenza" per l'attuale  situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il riscontro è stato eccezionale", commenta  soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non demorde, chiedendo: "Dopo aver letto il mio annuncio,  andrà a comprare i titoli di Stato?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img border="0" height="10" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;!-- Symbols --&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img border="0" height="5" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td bgcolor="#999999"&gt;&lt;img border="0" height="1" src="http://informativa.fineco.it/newscenter/images/null.gif" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;!-- Prev/Next --&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 560px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="bodysmalltab11" style="padding-top: 5px; text-align: left;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1400486537116637216?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1400486537116637216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1400486537116637216' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1400486537116637216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1400486537116637216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/invito-comprare-btp.html' title='Invito a comprare BTP'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5338328736833836289</id><published>2011-11-01T17:07:00.000+01:00</published><updated>2011-11-01T17:07:44.220+01:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria 9</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre tutte le borse&amp;nbsp;europee stanno franando, nel blog di &lt;strong&gt;Nicola Porro&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://blog.ilgiornale.it/porro/2011/10/29/larticolo-18-per-i-privilegiati/"&gt;&lt;em&gt;L'articolo 18 per i privilegiati&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, buona parte dei commentatori si&amp;nbsp;stanno ostinando a difendere a spada tratta &lt;strong&gt;l'articolo 18.&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;Credo che costoro&amp;nbsp;non abbiano compreso la gravità del momento e che stiano sottovalutando la situazione: questione di&amp;nbsp;carenza culturale.&amp;nbsp;In borsa&amp;nbsp;si sta respirando un'aria da smobilitazione generale. Sembra che tutti gli investitori, grandi e piccoli, si stiano defilando, vendendo al meglio azioni, obbligazioni, compreso i titoli di stato che sembrava l'unico porto sicuro fino a tre mesi fa. In queste condizioni credo ci sia ben poco da fare nell'attaccarsi pervicacemente a qualcosa che tra non molto&amp;nbsp;non ci sarà più comunque; volenti o nolenti, perchè&amp;nbsp;le borse stanno dando chiari segnali di&amp;nbsp;coma profondo del sistema.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tornando al blog di Nicola Porro, ho ritenuto&amp;nbsp;di grande interesse&amp;nbsp;un commento di&amp;nbsp;&lt;a href="http://maralai.ilcannocchiale.it/"&gt;Maralai (Marionanni)&lt;/a&gt;, che mi accingo a ripubblicare, avendolo lo stesso ricavato da un suo post.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;"Il lavoro e la cultura  dell'impresa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Penso che non esista un diaframma  netto&lt;/strong&gt; in grado di separare le due fasce del mondo del lavoro, in cui  sino a quindici dipendenti resista il regime del libero arbitrio a sfavore della  sicurezza del posto del lavoro, mentre al di sopra di tale fascia regna sovrana  la garanzia tout court dell’occupazione stabile. Credo sia venuto il momento di  eliminare questa confusione e creare le condizioni perchè si affermi l’impresa e  la cultura del lavoro, iniziando anche da una sola assunzione, senza temere di  superare il tetto sindacale dei quindici dipendenti. Che si affermi non con le  esacerbate resistenze oltranziste, come che il datore di lavoro sia il diavolo  in persona, mentre il lavoratore agnello(od anche viceversa). &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Oggi più che mai creare impresa non è  soltanto&lt;/strong&gt; rischioso ma problematico, da spaccare la testa anche al più  coriaceo degli imprenditori; troppi lacci troppi laccioli di ogni tipo vengono  imposti dalla pubblica amministrazione che ne scoraggiano l’avventura  imprenditoriale. Ma ancora i costi del lavoro sono talmente elevati non solo da  scoraggiare il sorgere delle nuove attività, ma perfino di mandare in fallimento  quelle esistenti. Il racconto di una amica romana di questa estate è stato molto  emblematico, di come volgono le cose in Italia dove si crea impresa; aveva  un’asilo nido privato e delle tre insegnanti due sono andate in congedo per  maternità. Sicchè ha dovuto assumere altre due insegnanti sostitutive, e dopo  qualche mese anche una di queste ha dovuto lasciare per sopravvenuta gravidanza.  &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;em&gt;Mi si potrà dire: finalmente, vivaddio che ci  sono ancora donne o coppie che vogliono fare figli! Io sono perfettamente  d’accordo che la maternità vada concretamente incoraggiata e sostenuta. Ma  sostenuta da chi? Dal datore di lavoro che, come la signora romana ha dovuto  chiudere l’asilo infantile? Cosa c’entra il datore di lavoro con la gravidanza  della dipendente? Ecco una domanda anche ai sindacati che continuano a sorvolare  su questi temi, o la politica tutta che se n’è stra fottuta da sempre altamente  di affrontare temi impegnativi quali la famiglia e e i suoi costi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;E’ un problema se non un dramma del  datore di lavoro &lt;/strong&gt;l’assistenza di gravidanza e di maternità della donna,  quindi della famiglia, o della Previdenza Nazionale? Credo, sono sicuro che  anche le lavoratrici del settore privato devono essere abbracciate in toto  dall’assistenza nazionale alla pari delle donne del settore pubblico. Perchè il  datore o datrice di lavoro deve concorrere nella misura del 50% per far fronde  agli elevati oneri del periodo di gravidanza e di maternità della dipendente? Mi  pare che soffermarsi soltanto sulla difesa o “offesa” ad oltranza dell’articolo  18 sia trascurare ancora una volta, per difese di tipo corporativo, di discutere  seriamente e serenamente di come promuovere la cultura del lavoro, ovvero di  quella cultura del fare impresa e di renderla a tutti i livelli, esercizio  possibile. Perchè senza impresa non c’è occupazione e senza occupazione non c’è  Cristo di ammortizzatore sociale che tenga  all’infinito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maralai&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;(&lt;strong&gt;marionann&lt;/strong&gt;i)"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5338328736833836289?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5338328736833836289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5338328736833836289' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5338328736833836289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5338328736833836289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/11/cultura-finanziaria-9.html' title='Cultura finanziaria 9'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2178275360728818727</id><published>2011-10-29T10:23:00.001+02:00</published><updated>2011-10-29T13:09:21.483+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria 8</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-TX2lws5z-Oc/TqvdDmfF_II/AAAAAAAAA90/3fpT9llGUSE/s1600/Cartella%252520fondiaria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-TX2lws5z-Oc/TqvdDmfF_II/AAAAAAAAA90/3fpT9llGUSE/s1600/Cartella%252520fondiaria.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricordate ancora le adorate, poi, per molti,&amp;nbsp;diventate&amp;nbsp;odiate Cartelle Fondiarie CARIPLO (Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, ora Banca Intesa)? A qualcuno creò ricchezza inaspettata, alla gran parte dei sottoscrittori creò miseria. A molti, quelli che seppero cogliere l'occasione,&amp;nbsp;consentì l'acquisto di una casa, ai sottoscrittori delle cartelle creò illusioni, ed in seguito&amp;nbsp;amarezze. Erano state emesse con scadenze a lungo termine, ma con tassi elevati, per invogliarne la sottoscrizione: il doppio, il triplo, il quadruplo, a seconda della scadenza,&amp;nbsp;rispetto a quanto avrebbero reso i soldi&amp;nbsp;lasciati liberi sul&amp;nbsp;conto corrente bancario. Ero ancora bambino, e ricordo il volto felice di coloro che le possedevano: era diventato uno status simbol. Erano gli anni '60 e chi ne aveva si gongolava nel sogno di un futuro radioso. Ma in quel decennio, l'inflazione era stata&amp;nbsp;bassissima, credo sempre intorno al punto percentuale, tranne un'anno che fu addirittura negativa, e l'Italia&amp;nbsp;vinse l'Oscar di moneta più forte&amp;nbsp;e più stabile d'Europa. A fine decennio '60&amp;nbsp;il debito pubblico credo&amp;nbsp;superasse di poco i 100.000 miliardi di Lire, o anche meno.&amp;nbsp;Ma nel '68 era cominciata l'epoca delle grandi&amp;nbsp;rivendicazioni sociali, con tanti scioperi a catena,&amp;nbsp;indiscriminati che precipitarono l'Italia&amp;nbsp;nel periodo più nero del dopoguerra: gli anni '70. L'inflazione, andata fuori controllo,&amp;nbsp;cominciò a salire vertiginosamente; correva di pari passo con l'incremento dei salari, vanificando così il beneficio apportato&amp;nbsp;dagli aumenti salariali stessi: chi prendeva 50.000 lire nel '65, alla fine degli anni'70 ne prendeva 500.000, a parità di età e di mansione: almeno 10 volte tanto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel contempo stava iniziando la via crucis delle Cartelle Fondiarie CARIPLO. I primi che s'avvidero del pericolo, cominciarono a liberarsene, chiedendone il riscatto, che avveniva a&amp;nbsp;fronte di una piccola penalizzazione. Penalizzazione che in seguito divenne via via crescente, fino ad arrivare&amp;nbsp;al 65% di rimborso del&amp;nbsp;nominale. Fu così che titoli, che fino a quel momento veleggiavano oltre i 100 su 100, ed erano praticamente introvabili, si riversarono in massa in cerca di riscatto. Fino a quel momento nessuno aveva osato&amp;nbsp;venderli,&amp;nbsp;credendo d'avere in mano&amp;nbsp;le &lt;em&gt;galline dalle uova d'oro&lt;/em&gt;. Da quel momento, invece,&amp;nbsp;li riversarono in massa sul mercato facendone precipitare il prezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Passando all'economia reale, nel frattempo stavano creandosi le condizioni&amp;nbsp;per la&amp;nbsp;sparizione dal mercato di&amp;nbsp;grandi aziende internazionali, anche quotate in borsa,&amp;nbsp;che negli anni del&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Miracolo_economico_italiano"&gt;boom economico&lt;/a&gt;&amp;nbsp;avevano contribuito all'assorbimento di masse sempre crescenti di lavoratori, provenienti da aree disagiate del paese. Per citare&amp;nbsp;qualche nome: Motta, Alemagna, Innocenti, Autobianchi, Alfa Romeo, Cartiere Binda, Cartiere Donzelli; a seguire, poi,&amp;nbsp;una lista lunghissima. E se andiamo a scoprirne le cause, non sbaglio dicendo che alla base di ognuna di queste storie di chiusura ci&amp;nbsp;siano stati gli scioperi incontrollati, indiscriminati, e spesso pretestuosi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi si riparla di una eventuale riedizione dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autunno_caldo"&gt;Autunno Caldo&lt;/a&gt;. Voglio sperare&amp;nbsp;che la maggioranza&amp;nbsp;della gente sia ora consapevole dei rischi cui andrebbero incontro i propri risparmi, tanti o pochi che siano. La storia del destino delle Cartelle Fondiarie Cariplo è lì a ricordarglielo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E in un prossimo post scriverò del nesso che vedo tra quanto è successo alle suddete Cartelle Cariplo, con l'eventuale&amp;nbsp;destino&amp;nbsp;dei nostri Titoli di Stato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sopra&amp;nbsp;una cartella Fondiaria del Monte dei Paschi di Siena - dal sito &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=2180&amp;amp;Itemid=76&amp;amp;idvis=1"&gt;Costiera on-line&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2178275360728818727?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2178275360728818727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2178275360728818727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2178275360728818727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2178275360728818727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/cultura-finanziaria-8.html' title='Cultura finanziaria 8'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-TX2lws5z-Oc/TqvdDmfF_II/AAAAAAAAA90/3fpT9llGUSE/s72-c/Cartella%252520fondiaria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5441350673505534424</id><published>2011-10-28T12:32:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T12:32:09.330+02:00</updated><title type='text'>Manipolatori di notizie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YGQylqyz_Z4/TqqEKz3rwqI/AAAAAAAAA9k/DpIjcTi9FUA/s1600/matrix.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-YGQylqyz_Z4/TqqEKz3rwqI/AAAAAAAAA9k/DpIjcTi9FUA/s1600/matrix.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/252558/bertolaso-contro-tutti.html"&gt;http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/252558/bertolaso-contro-tutti.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ieri, mentre cercavo notizie riguardanti il MUST (Museo del Territorio) di Vimercate, mi sono imbattuto in&amp;nbsp;un sito che è un blog.&amp;nbsp;Il&amp;nbsp;titolo di un suo post, o articolo, ha attirato la mia attenzione:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vorrei.org/il-blog-che-vorrei/54-blog/4321-peggio-andreotti-o-il-cavaliere.html"&gt;Peggio Andreotti o il Cavaliere?&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Lette le prime righe, in cui si parla di bunga-bunga, ho troncato subito la lettura, anche perchè l'unico commento&amp;nbsp;presente fino a quel momento accennava al sorrisetto tra la Merkel e Sarkozy, seguito dalla solita tititera che ci coprirebbero di ridicolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scorrendo poi il sito di Tocqueville, che martedì ha recensito il mio post sulle &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/10/dinastie-millenarie.html"&gt;Dinastie millenarie&lt;/a&gt;, ho trovato degli articoli interessanti a riguardo di come vengano manipolate certe notizie. Una di queste ha riguardato il caso Bertolaso. E' un post che oggi non sono più stato in grado di rintracciare, ma in ogni caso faceva riferimento ad una frase di De Bortoli,&amp;nbsp;secondo la quale si dichiarava pentito, e perciò chiedeva scusa,&amp;nbsp;perchè quand'era al Corriere lo aveva attaccato perchè "pensavano" che Bertolaso&amp;nbsp;sarebbe diventato il successore di Berlusconi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pensate un pò a cosa arrivano i giornali, quando vogliono demolire una persona!!!&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, il fatto in questione&amp;nbsp;si riferisce alla trasmissione Matrix di cui al &lt;a href="http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2010/02/20/AMxQL0OD-bertolaso_alluvionati_peggio.shtml"&gt;seguente articolo&lt;/a&gt;, uno dei tanti articoli che hanno fatto seguito a quella trasmissione, articoli&amp;nbsp;che hanno messo in luce la scadente professionalità di certi giornalisti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una conferma di ciò, sulla gente pagata per fare buon giornalismo, che invece non fa, m'è venuta dalla lettura di un post,&amp;nbsp;apparso sempre su Tocqueville,&amp;nbsp;che in quattro punti&amp;nbsp;demoliva il &lt;a href="http://www.julienews.it/notizia/cronaca/ora-le-multinazionali-stanno-brevettando-i-cibi-che-mangiamo/90899_cronaca_2.html"&gt;seguente articolo&lt;/a&gt; (o almeno credo che articolo e autore dell'articolo sia stato questo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel fare questa ricerca ho poi scoperto &lt;a href="http://www.daw-blog.com/2011/09/30/esclusivo-travaglio-copia-gli-articoli-da-internet-ecco-le-prove-ma-lui-nega-e-offende-mitomani/"&gt;questo articolo su Travaglio&lt;/a&gt;, che,&amp;nbsp;a detta dell'articolista,&amp;nbsp; copierebbe&amp;nbsp;gli articoli da internet, ma lui nega e offende.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, da quanto sopra ce n'è abbastanza per dubitare della professionalità di certi giornalisti e delle testate per le quali lavorano. Giornali che poi son quelli che si lamentano&amp;nbsp;se perdono lettori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5441350673505534424?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5441350673505534424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5441350673505534424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5441350673505534424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5441350673505534424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/manipolatori-di-notizie.html' title='Manipolatori di notizie'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YGQylqyz_Z4/TqqEKz3rwqI/AAAAAAAAA9k/DpIjcTi9FUA/s72-c/matrix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2123917682712640702</id><published>2011-10-26T18:21:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T19:22:13.367+02:00</updated><title type='text'>Avviso agli speranzosi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EFljh2Th5Zo/Tqg6-Lf6aNI/AAAAAAAAA88/261FPvDQmQA/s1600/Tulipano-tulip-Prince-Daniel-sweden-photo-by-Drago-Prvulovic.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-EFljh2Th5Zo/Tqg6-Lf6aNI/AAAAAAAAA88/261FPvDQmQA/s1600/Tulipano-tulip-Prince-Daniel-sweden-photo-by-Drago-Prvulovic.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non vorrei essere nei panni di Bersani. Nei sondaggi di ieri il suo partito è in rimonta sul PDL. Buon per lui che ha velleità di governo, Ma poi,&amp;nbsp;dovesse vincere alle prossime elezioni, come la metterebbe con la questione del rientro dal debito pubblico? Non potrà certo far rientrare mattoni, o quote azionarie&amp;nbsp;al posto dei soldi. Già, perchè non credo che agli stranieri, detentori dei nostri CCT, BTP, CTZ e quant'altro, piacciano quegli inconsueti&amp;nbsp;mezzi di pagamento: buoni del tesoro in scadenza, contro immobili o&amp;nbsp;azioni eventualmente espropriate (secondo la tesi bersaniana che i soldi van presi&amp;nbsp;da chi li ha)&amp;nbsp;a coloro che ne hanno la legittima proprietà. Già, perchè è noto che esistono tanti milionari i&amp;nbsp;cui&amp;nbsp;denari sono però investiti in attività.&amp;nbsp;Comunque, supponendo le dovessero accettare, non resterebbe loro che tesaurizzarle, a meno di mettere in&amp;nbsp;preventivo forti perdite in conto capitale. Infatti, qualora le dovessero accettare, e le dovessero immettere tutte quante in un sol botto sul mercato per cercare di trasformarle in denaro contante, si creerebbe una tale inflazione&amp;nbsp;per quei mezzi, da renderne&amp;nbsp;assolutamente sconveniente l'immissione&amp;nbsp;sui mercati stessi. E' come la storia della bolla speculativa sui&amp;nbsp;tulipani olandesi degli inizi&amp;nbsp;del '600.&amp;nbsp;E quindi, per non accusare grosse perdite in conto capitale se le dovranno tenere a babbo morto. Ecco perchè non vorrei comunque&amp;nbsp;essere nei panni di chi ambisca a governare la Repubblica Italiana nei prossimi anni. Cosa racconterebbe ai detentori dei nostri titoli del debito pubblico? E cosa racconterebbe a chi gli ha dato fiducia confidando nelle sue capacità di grande stratega politico?&amp;nbsp;Gli racconterebbe forse la storia della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bolla_dei_tulipani"&gt;bolla dei tulipani&lt;/a&gt;?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quindi,&amp;nbsp;forse sarebbe meglio tenersi quel che c'è, e cercare di remare assieme a lui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2123917682712640702?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2123917682712640702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2123917682712640702' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2123917682712640702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2123917682712640702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/avviso-agli-speranzosi.html' title='Avviso agli speranzosi'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EFljh2Th5Zo/Tqg6-Lf6aNI/AAAAAAAAA88/261FPvDQmQA/s72-c/Tulipano-tulip-Prince-Daniel-sweden-photo-by-Drago-Prvulovic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2874608375600508946</id><published>2011-10-24T11:46:00.008+02:00</published><updated>2011-10-24T12:52:53.060+02:00</updated><title type='text'>Bersani vuole imitare Gheddafi?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CfSdxPWBLac/TqVAKXKn_-I/AAAAAAAAA8s/_olqk7eGLdM/s1600/gheddafi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-CfSdxPWBLac/TqVAKXKn_-I/AAAAAAAAA8s/_olqk7eGLdM/s1600/gheddafi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo post mi è stato ispirato da una frase&amp;nbsp;di &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/10/lo-stimolo.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;questo articolo di Massimo&lt;/a&gt;. La frase, che&amp;nbsp;avrebbe pronunciata Bersani, dice che &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"i soldi bisogna prenderli da chi li ha". &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Ma in che modo? E già qui cascherebbero tanti&amp;nbsp;asini. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Frasi del genere&amp;nbsp;sono solo nel dna&amp;nbsp;di&amp;nbsp;chi disegna l'appiattimento&amp;nbsp;delle società. Disegni&amp;nbsp;fatti di manovre che fanno togliere&amp;nbsp;ogni stimolo al giusto arricchimento individuale. Togliendo,&amp;nbsp;sarebbe meglio dire&amp;nbsp;espropriando, "i soldi a chi li ha",&amp;nbsp;fa venire meno ogni stimolo all'arricchimento personale, sapendo che poi la propria&amp;nbsp;ricchezza verrebbe confiscata. E' da santi, e quindi rarissima,&amp;nbsp;la donazione agli altri dei propri beni&amp;nbsp;personali. A tal proposito&amp;nbsp;mi&amp;nbsp;vengono in&amp;nbsp;mente quelle&amp;nbsp;rare&amp;nbsp;figure di industriali&amp;nbsp;che si&amp;nbsp;sono donati&amp;nbsp;totalmente&amp;nbsp;agli altri. Uno di questi è stata senz'altro la figura dell'industriale&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.iemcandia.org/istituto/biografia-marcello-candia/"&gt;Marcello Candia&lt;/a&gt;, per il quale è perfino in corso la causa di canonizzazione. A parte questi casi di santità, l'idea di Bersani, se attuata porterebbe ad un livellamento di tutti quanti&amp;nbsp;verso il basso. Di tutti, tranne, ovviamente,&amp;nbsp;la categoria di&amp;nbsp;coloro che deterranno le redini del potere in quel momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi viene in mente la vicenda di Gheddafi, che i soldi li prese proprio da chi li aveva; e mi vengono in mente storie di chi fu espropriato da lui di tutti i&amp;nbsp;propri beni. Ricordo di un collega, dei tempi in cui facevo il rappresentante di carta da stampa, che era stato assunto d'urgenza dal mio principale. Costui, già in là cogli anni a quell'epoca, faceva parte di quel gruppo d'italiani che erano stati&amp;nbsp;cacciati da Gheddafi, dopo&amp;nbsp;aver loro&amp;nbsp;confiscato tutto: denaro, beni, case, aziende. Il collega era uno che in Libia&amp;nbsp;aveva fatto tanti soldi; aveva l'esclusiva per tutta l'Africa&amp;nbsp;per un prodotto di nicchia, che all'epoca aveva poca o nessuna concorrenza. Da miliardario, si trovò così ridotto sul lastrico&amp;nbsp;grazie a quel&amp;nbsp;personaggio che gli&amp;nbsp;aveva portato&amp;nbsp;via tutto nel giro di 24 ore. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' forse questo&amp;nbsp;che&amp;nbsp;ambisce fare&amp;nbsp;Bersani, col dire che &lt;em&gt;i soldi bisogna prenderli da chi li ha?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2874608375600508946?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2874608375600508946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2874608375600508946' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2874608375600508946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2874608375600508946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/bersani-vuole-imitare-gheddafi.html' title='Bersani vuole imitare Gheddafi?'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CfSdxPWBLac/TqVAKXKn_-I/AAAAAAAAA8s/_olqk7eGLdM/s72-c/gheddafi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6105346781291956887</id><published>2011-10-21T23:22:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T23:22:25.950+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria 7</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal sito di&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Morningstar&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: Risparmi, Investimenti, Pensioni.&lt;br /&gt;Autore: Marco Caprotti - Redattore di Morningstar in Italia&lt;br /&gt;20-10-2011&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La crisi cambia l'Europa. Grazie al mercato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le obbligazioni stanno costringendo  i paesi e le banche del Vecchio continente a trasformarsi. E a rivedere le  strategie di investimento&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La crisi europea del debito si porta dietro due opportunità: ridisegnare lo scenario politico-fiscale del Vecchio continente e aprire nuove possibilità di investimento. Merito anche dei mercati, che stanno tenendo sulla graticola gli stati e le banche, costringendoli a scelte che mai prima avrebbero immaginato di prendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc3333;"&gt;Il palco è dei bond&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un esempio di questa pressione è la Grecia, un paese che sarebbe già a gambe all’aria se non fosse per i continui interventi (che qualcuno chiama accanimento terapeutico) di Ue, Banca centrale europea e Fmi (Fondo monetario internazionale). “E’ interessante notare che l’attore principale nel dramma ellenico è il mercato obbligazionario”, spiega uno studio di Merck Investments, società di consulenza sugli investimenti valutari e sugli scenari macroeconomici. “In generale, sembra che oggi l’unico linguaggio comprensibile per il mondo politico sia proprio quello dei bond. In questo senso sono stupefacenti i progressi che sono stati fatti e i cambiamenti che sono arrivati. L’Italia, dall’inizio di quest’anno ha studiato tre riforme economiche. La Spagna, nelle elezioni che si terranno a inizio novembre, probabilmente vedrà salire al potere l’attuale opposizione. E i mercati sono curiosi di vedere quali saranno le sue ricette anticrisi. In Germania i partiti minori della coalizione di maggioranza potrebbero far collassare il governo. In questo caso vale la pena sottolineare che i maggiori partiti di opposizione sono a favore degli Eurobond (per un approfondimento clicca &lt;a href="http://www.morningstar.it/it/56/articles/99664/Torna-in-campo-il-bond-di-Eurolandia.aspx"&gt;qui&lt;/a&gt;) e del salvataggio della Grecia. Due progetti che calmerebbero il mercato obbligazionario”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc3333;"&gt;In scena banche e volatilità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un discorso simile vale per le banche che, quando si tratta di effettuare cambiamenti ed essere più trasparenti, spesso si trincerano dietro le normative nazionali dimenticando quelle comunitarie. Un atteggiamento che, secondo gli operatori, una volta di più dimostra la necessità della creazione di un’authority paneuropea con reali poteri sugli istituti di credito. Anche in questo caso, però il mercato non ha aspettato la politica e, facendo partire massicce vendite sui titoli finanziari, ha costretto l’Europa a fare gli stress test per capire quanto debito a rischio fosse presente nelle casseforti delle banche. Poi sono arrivati i governi con le discussioni (peraltro ancora in corso) sul salvataggio degli istituti più a rischio (per un approfondimento clicca &lt;a href="http://www.morningstar.it/it/56/articles/100797/Le-banche-europee-e-la-crisi-del-debito.aspx"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.morningstar.it/it/56/articles/101211/Non-c%c3%a8-pace-per-le-banche.aspx"&gt;qui&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In mezzo a questo quadro gli operatori hanno dovuto fare i conti con un forte aumento della volatilità. Una manna per gli investitori più forti che sono capaci di guadagnare anche con i movimenti al ribasso dei mercati. “Si tratta di pura speculazione su azioni, oro, franco svizzero ed euro”, spiga lo studio di Merck Investment. “Quando annusano una situazione di rischio questi investitori si lanciano, facendo aumentare la volatilità e causando violente correzioni. Questa situazione costringe il resto del mercato a cambiare strategia e, di solito, crea buone occasioni per i contrarian che hanno visioni di più lungo periodo e rifuggono da operazioni mordi-e-fuggi”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6105346781291956887?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6105346781291956887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6105346781291956887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6105346781291956887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6105346781291956887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/cultura-finanziaria-7_21.html' title='Cultura finanziaria 7'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2187794491521440334</id><published>2011-10-18T12:29:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T12:29:55.976+02:00</updated><title type='text'>Er Pelliccia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZJpaXuJRv6I/Tp1U0XdPpfI/AAAAAAAAA7k/w_nUX6GL4i4/s1600/er-pelliccia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZJpaXuJRv6I/Tp1U0XdPpfI/AAAAAAAAA7k/w_nUX6GL4i4/s320/er-pelliccia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da Telecom news&lt;br /&gt;Individuato e fermato dalla Digos&amp;nbsp;il "personaggio"&amp;nbsp;della foto del post di ieri.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Roma, 18 ott. (TMNews) - &lt;strong&gt;Fermato dalla Digos a Roma un 24enne&lt;/strong&gt;  coinvolto negli scontri del 15 ottobre nella Capitale. Si tratta di  F.F., studente con qualche precedente per stupefacenti. E' stato fermato  sotto casa, da solo, nel suo quartiere dove è &lt;strong&gt;noto con il soprannome di "Er Pelliccia&lt;/strong&gt;". Il ragazzo lo scorso 15 ottobre era stato immortalato da numerosi fotografi, mentre, durante gli scontri,&lt;strong&gt; impugnando un estintore&lt;/strong&gt;,  lo ha prima svuotato agitando l'erogatore in aria, e poi lo ha lanciato  verso i contingenti delle forze dell'ordine. E' stato identificato e  fermato della Digos della questura di Roma anche grazie al lavoro della  polizia scientifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta nell'abitazione del 24enne, la conferma dei sospetti. &lt;strong&gt;Il giovane&lt;/strong&gt;, infatti, &lt;strong&gt;ha consegnato agli agenti alcuni dei vestiti utilizzati durante gli scontri&lt;/strong&gt;. Alle prime domande degli agenti della Digos &lt;strong&gt;si è giustificato dicendo di aver "usato l'estintore per spegnere l'incendio"&lt;/strong&gt;.  Il giovane è stato anche riconosciuto da un funzionario della Questura  che si trovava nelle sue vicinanze, lungo la "traiettoria di tiro"  dell'estintore. Per lui è scattato il fermo di indiziato di delitto per  resistenza pluriaggravata.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2187794491521440334?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2187794491521440334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2187794491521440334' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2187794491521440334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2187794491521440334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/er-pelliccia.html' title='Er Pelliccia'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZJpaXuJRv6I/Tp1U0XdPpfI/AAAAAAAAA7k/w_nUX6GL4i4/s72-c/er-pelliccia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2980224578645477685</id><published>2011-10-17T19:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T19:45:10.217+02:00</updated><title type='text'>Matti esaltati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QVzE_QFkzFI/TpxpeDihLKI/AAAAAAAAA7c/Rlyn8ATCdFs/s1600/corteo+roma.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-QVzE_QFkzFI/TpxpeDihLKI/AAAAAAAAA7c/Rlyn8ATCdFs/s1600/corteo+roma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno dei delinquenti&amp;nbsp;devastatori e distruttori&amp;nbsp;di Roma è stato intervistato &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/17/news/black_bloc_piani-23345453/index.html?ref=HREA-1"&gt;qui da Carlo Bonini e Giuliano Foschini di Repubblica&lt;/a&gt; (notizia tratta dal blog di Eleonora).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;L'intervistato conclude dicendo che non è finita qui. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò vuol dire che hanno intenzione di continuare a rompere e distruggere. Quindi, se non è fantasia giornalistica, o di quella testa malata dell'esaltato intervistato, penso che lo Stato si dovrà difendere da quella banda di facinorosi criminali&amp;nbsp;delinquenti. E, stando alle provocazioni allo Stato, emerse nel corso dell'intervista, lo Stato dovrà ricorrere alle maniere forti per difendersi, e non come ha fatto a Roma: spettatore impassibile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo dovrà fare senza guardare in faccia nessuno: i soliti politicanti prezzolati, o certi personaggi della "cultura" e dello spettacolo che stanno sempre dalla loro parte, qualunque danno essi creino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al leggere l'intervista, mi sembra d'aver di fronte&amp;nbsp;una banda di matti esaltati. E mi chiedo: i genitori costoro&amp;nbsp;non li hanno? Non pensano alla sorte delle&amp;nbsp;loro famiglie, che se scoperte verranno additate al mondo&amp;nbsp;come la feccia dell'umanità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si dichiarano in guerra. Contro chi? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così, forti di questo loro convincimento si sono arrogati il diritto di mettere a ferro e fuoco Roma, come fecero i barbari di storica memoria,&amp;nbsp;senza che le nostre forze dell'ordine abbiano potuto fare nulla, perchè hanno le mani legate!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2980224578645477685?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2980224578645477685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2980224578645477685' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2980224578645477685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2980224578645477685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/matti-esaltati.html' title='Matti esaltati'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QVzE_QFkzFI/TpxpeDihLKI/AAAAAAAAA7c/Rlyn8ATCdFs/s72-c/corteo+roma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6159834223066666686</id><published>2011-10-16T10:40:00.002+02:00</published><updated>2011-10-16T11:56:49.728+02:00</updated><title type='text'>La grande ipocrisia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'&lt;b&gt;ipocrisia&lt;/b&gt; è la qualità della persona che volontariamente pretende di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che in pratica non ha. Essa si manifesta quando la persona tenta di ingannare con tali affermazioni altre persone, ed è quindi una sorta di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bugia" title="Bugia"&gt;&lt;span style="color: #0645ad; font-size: large;"&gt;bugia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; (da Wikipedia).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;"Hanno ragione". Per il governatore della Banca d'Italia, &lt;strong&gt;Mario Draghi&lt;/strong&gt;, "i giovani hanno ragione a prendersela con la finanza come caprio espiatorio"&lt;/em&gt; (&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/draghi_indignados_i_govani_hanno_ragione/mario_draghi-violenza-indignados-giovani-ragione/15-10-2011/articolo-id=551865-page=0-comments=1"&gt;Il Giornale.it&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito, e a proposito degli indignati, &lt;strong&gt;quel genere di indignati che ieri hanno messo a ferro (devastazioni)&amp;nbsp;e fuoco Roma (incendio di&amp;nbsp;auto e cose)&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e verso i quali&amp;nbsp;ieri si è&amp;nbsp; benevolmente&amp;nbsp;schierato &lt;strong&gt;Mario Draghi, &lt;/strong&gt;guardate cosa scriveva di lui &lt;strong&gt;Mario Giordano &lt;/strong&gt;il 30 giugno scorso nella pagina &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/06/draghi-1-041-008-euro-di-reddito-e-14mila-euro-al-mese-di-pensione/"&gt;facebook di Sanguisughe&lt;/a&gt; . &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E credo che da quella data ad oggi non si è sentito dire che Draghi&amp;nbsp;abbia&amp;nbsp;preso provvedimenti&amp;nbsp;al fine di autoridursi la &lt;strong&gt;pensione INPDAP&amp;nbsp;da euro 14.843 lordi al mese. Pensione INPDAP che percepisce dall'1 aprile&amp;nbsp;&amp;nbsp;2005&lt;/strong&gt;, Da quella data, che ha segnato&amp;nbsp;l'inizio del suo pensionamento alla verde età di 57 anni,&amp;nbsp;a quella entrata si è poi aggiunto lo&amp;nbsp;stipendio annuale di euro 1.041.008&amp;nbsp;per l'incarico di governatore della Banca d'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo pertanto che l'affermazione in favore degli indignados contenga&amp;nbsp;un lauto infarcimento d'ipocrisia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;By Mario Giordano On giugno 10, 2011&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Scusate se torno su Mario Draghi, ma il silenzio con cui è stato accolto dai grandi giornali la notizia che avevo pubblicato qui, mi invoglia a non mollare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ora scopro leggendo le classifiche dei redditi dei dipendenti pubblici che la retribuzione annuale del governatore di Bankitalia è pari a 1.041.008 euro, un milione di euro, oltre 80mila euro lordi al mese. Non male per uno che ogni giorno predica morigeratezza e chiede sacrifici agli italiani…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Però lo ripetiamo: non è lo stipendio in sè che suscita perplessità, e nemmeno sapere che gli omologhi di Draghi in Francia e Germania prendono un quarto del suo stipendio. Quello che suscita perplessità è sapere che Draghi dal 1 aprile 2005, cioè poco prima di diventare governatore, prende una pensione Inpdap non proprio misera: 14.843 euro al mese, 8.614 euro netti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un governatore che prima di diventare governatore va in pensione alla verde età di 57 anni, cumulando l’assegno Inpdap (14.843) euro con la ricca retribuzione che gli spetta. Ecco quello che suscita perplessità. Almeno in chi lo sa.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6159834223066666686?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6159834223066666686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6159834223066666686' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6159834223066666686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6159834223066666686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/la-grande-ipocrisia.html' title='La grande ipocrisia'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2847509411457628424</id><published>2011-10-14T16:00:00.005+02:00</published><updated>2011-10-14T16:46:08.773+02:00</updated><title type='text'>Attaccarsi allo spread</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Passata la fiducia, la borsa sta guadagnando oltre il 3%,&amp;nbsp;contraddicendo&amp;nbsp;le cassandre, che&amp;nbsp;vedevano con catastrofismo la&amp;nbsp;sopravvivenza del governo Berlusconi. Dunque le cose stanno andando decisamente bene per la borsa italiana, che stà recuperando parecchio del terreno perduto nelle settimane precedenti. l'Italia,&amp;nbsp;fino a questo momento (ore 16), è la migliore piazza borsistica dell'area occidentale, Stati Uniti compresi.&amp;nbsp;Ciò nonostante, credo che nei prossimi giorni assisteremo ad un altro cincischiamento, un altro menare il can per l'aia da parte dell'opposizione inconcludente, la quale si attaccherà ad un'altra questione, cercando un altro pretesto&amp;nbsp;per cercare di mandare a casa questo governo, con mezzi non propriamente democratici, come è nel suo stile ormai consolidato. Si attaccherà allo &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Finanza/Titoli-Stato-Spread-Btp-Bund-sopra-i-360-punti_312538342899.html"&gt;spread&lt;/a&gt;, ovvero alla differenza di rendimento esistente tra i&amp;nbsp;titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi.&amp;nbsp;S'innescherà quindi&amp;nbsp;una polemica pretestuosa, montata ad arte,&amp;nbsp;tanto per cincischiare, tanto per menare il can per l'aia, per far perdere altro tempo al governo. L'oggetto della polemica l'ha fatto intendere ieri sera il professore&amp;nbsp;in&amp;nbsp;filosofia, nonchè deputato UDC, Rocco Buttiglione al Porta a Porta di ieri sera. In pratica ha detto, per averlo sentito dire,&amp;nbsp;che la metà dello spread, pari a circa il 3,7%, lo si deve alla presenza di Berlusconi a capo del governo, dicendo testualmente che se ne deve andare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più scempiaggine di così!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2847509411457628424?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2847509411457628424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2847509411457628424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2847509411457628424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2847509411457628424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/attaccarsi-allo-spread.html' title='Attaccarsi allo spread'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3547810371251419214</id><published>2011-10-10T18:44:00.000+02:00</published><updated>2011-10-10T18:44:56.439+02:00</updated><title type='text'>7 ottobre 1571</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aII0jM7R7R0/TpMe5OSQNSI/AAAAAAAAA64/9GLlwlLiafw/s1600/lepanto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-aII0jM7R7R0/TpMe5OSQNSI/AAAAAAAAA64/9GLlwlLiafw/s1600/lepanto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 7 ottobre&lt;/strong&gt;, come in&amp;nbsp;ogni anno, la&amp;nbsp;Chiesa cattolica ha&amp;nbsp;celebrato la festa della Madonna del Rosario. La festa fu istituita con il nome di “Madonna della Vittoria” dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Pio_V" title="Papa Pio V"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;papa Pio V&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; a perenne ricordo della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Lepanto_(1571)" title="Battaglia di Lepanto (1571)"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;battaglia di Lepanto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, svoltasi appunto il 7 ottobre del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1571" title="1571"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;1571&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, nella quale la flotta della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Santa_(1571)" title="Lega Santa (1571)"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;Lega Santa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (formata da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spagna" title="Spagna"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;Spagna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_di_Venezia" title="Repubblica di Venezia"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;Repubblica di Venezia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stato_della_Chiesa" title="Stato della Chiesa"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;Stato della Chiesa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) sconfisse quella dell’&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Ottomano" title="Impero Ottomano"&gt;&lt;span style="color: #2a69a3;"&gt;Impero Ottomano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Un ricordo dai blog di &lt;a href="http://sarcastycon3.wordpress.com/2008/10/04/227/"&gt;Marcello di Mammi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e di &lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/10/se-non-siamo-musulmani-lo-dobbiamo-alla.html"&gt;Pensiero Verde&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace anche ricordare che nella &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/10/emigrazione-dal-lario-verso-palermo.html"&gt;chiesa di Santa Maria a Rezzonico (Co)&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;c'è un grandioso quadro raffigurante la &lt;strong&gt;Battaglia di Lepanto&lt;/strong&gt;, firmato da un anonimo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Scaglia, &lt;/strong&gt;del 1686.&lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify;"&gt;Lepanto 7 ottobre 1571 Golfo di Patrasso.&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #4f81bd; font-family: Cambria,serif; font-size: 16pt;"&gt;Il giorno della grande battaglia navale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Cambria,serif; font-size: 16pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Cambria,serif; font-size: 16pt;"&gt;&lt;br /&gt;La flotta la comandava Don Giovanni d’Austria sulla sua galea Real spagnola, che era affiancata dalla capitana di Sebastiano Venier, settantacinquenne Capitano Generale veneziano,dalla Capitana di Sua Santità di Marcantonio Colonna, trentaseienne ammiraglio pontificio,dalla capitana di Ettore Spinola, Capitano Generale genovese,dalla capitana di Andrea Provana di Leyni, Capitano Generale piemontese, e dall’ammiraglia Vittoria del priore Piero Giustiniani, Capitano Generale dei Cavalieri di Malta. i cavalieri di S.Stefano con 12 navi erano inquadrati nella flotta papalina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Cambria,serif; font-size: 16pt;"&gt;La battaglia era durata poco più di quattro ore. Erano morti 40.000 turchi e solo 25 galee furono salve. La potenza navale ottomana era finita per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Cambria,serif; font-size: 16pt;"&gt;San Pio V, che aveva trascorso le ore della battaglia in preghiera dinanzi all’effigie della Madonna della Salute, nella Chiesa di S. Maria Maddalena, stabilì in segno di ringraziamento alla Vergine al 7 ottobre la festività di Santa Maria della Vittoria che fu estesa da Clemente XI a tutta la Cristianità e definitivamente fissata al 7 ottobre da Leone XIII.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Cambria;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Immagine: G.B.Tiepolo, L'istituzione del Rosario - Venezia, Chiesa dei Gesuati&amp;nbsp;- dal sito&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.stpauls.it/madre03/0210md/0210md23.htm"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Madre di Dio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3547810371251419214?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3547810371251419214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3547810371251419214' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3547810371251419214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3547810371251419214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/7-ottobre-1571.html' title='7 ottobre 1571'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aII0jM7R7R0/TpMe5OSQNSI/AAAAAAAAA64/9GLlwlLiafw/s72-c/lepanto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8698749146497762936</id><published>2011-10-09T10:00:00.004+02:00</published><updated>2011-10-09T10:22:34.609+02:00</updated><title type='text'>Dalla parabola dei talenti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ck1P4L3BM2s/TpFYioxqf-I/AAAAAAAAA60/qSLt65J1Tyw/s1600/Parabola_dei_talenti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://2.bp.blogspot.com/-ck1P4L3BM2s/TpFYioxqf-I/AAAAAAAAA60/qSLt65J1Tyw/s320/Parabola_dei_talenti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;I talenti ben impiegati&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Traduzione del discorso di&lt;strong&gt; Steve Jobs&lt;/strong&gt; ai neolaureati dell'Università di Stanford, 12 giugno 2005&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Trascrizione integrale dei sottotitoli della registrazione, di cui al &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/valenza-eterna-del-discorso-di-steve.html"&gt;seguente post&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;effettuati da &lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:R1kenobi@tin.it"&gt;R1kenobi@tin.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Grazie, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Sono onorato di essere qui con voi&amp;nbsp;oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, a dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi &lt;strong&gt;tre storie della mia vita&lt;/strong&gt;. Tutto qui, niente di eccezionale, solo tre storie.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La prima storia è sull'unire i puntini.&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18mesi, prima di lasciare veramente. Allora perchè ho mollato tutto? E' cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa universitaria, non sposata, e decise di lasciarmi in adozione.&amp;nbsp;Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare da un avvocato e sua moglie. Quando arrivai io, questi decisero all'ultimo minuto&amp;nbsp;che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d'attesa, vennero chiamati nel bel mezzo della notte da una voce che gli diceva: "C'è un bambino, un maschietto, non previsto, lo volete voi?" Loro risposero: "Certamente". Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al College, e che mio padre non aveva&amp;nbsp;neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l'adozione. Poi accettò di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato all'università.17 anni dopo andai all'università. Ma ingenuamente scelsi un'università costosa&amp;nbsp;quanto Stanford e tutti i risparmi dei miei genitori furono spesi per pagarmi la retta. Dopo sei mesi non riuscivo a vederne l'utilità. Non avevo idea di cosa fare nella vita e nessun indizio su come l'università avrebbe potuto aiutarmi a capirlo. Eppure ero là che spendevo tutti quei soldi che i miei genitori avevano risparmiato in un'intera vita di lavoro. Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso. Era molto difficile all'epoca, ma guardandomi indietro ritengo che sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell'anno che mollai il college, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti. Non è stato tutto rose e fiori, però. Non avevo più una camera nel dormitorio, ero costretto a dormire sui pavimenti delle camere dei miei amici. Riportavo al venditore le bottiglie di Coca Cola vuote per avere i cinque centesimi di deposito, ci compravo da mangiare e mi facevo più di 10 kilometri a piedi attraverso la città la domenica notte per avere finalmente un buon pasto a settimana al tempio Hare Krishna.Che bello. Tutto quello in cui inciampai semplicemente seguendo la mia curiosità ed il mio intuito si rivelarono in seguito di valore inestimabile. Vi faccio un esempio. Il Reed College all'epoca offriva probabilmente il miglior corso di calligrafia del paese. In tutto il campus, ogni manifesto, ogni etichetta era scritta a mano con calligrafie meravigliose, Dato che avevo mollato i corsi ufficiali decisi che avrei seguito il corso di calligrafia per imparare a scrivere così. Appresi la differenza tra i tipi di caratteri Serif e San Serif, della differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, di che cosa rende grande una stampa tipografica del testo. Fu meraviglioso, in un modo che la scienza non è in grado di offrire, perchè era artistico, bello, storico, e io ne fui assolutamente affascinato.&amp;nbsp;Nessuna di queste cose però aveva alcuna speranza di trovare una applicazione pratica nella mia vita, ma, dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E' stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Se non avessi mai lasciato l'università e non avessi poi partecipato a quel singolo corso il Mac non avrebbe probabilmente&amp;nbsp;mai avuto la possibilità di gestire caratteri differenti o font spaziati in maniera proporzionale. E dato che Windows ha copiato il Mac, è probabile che non ci sarebbe stato nessun personal computer con quelle capacità. Se non avessi mollato il college, non sarei mai riuscito a frequentare il corso di calligrafia e i personal computer potrebbero non avere quelle stupende capacità di tipografia che invece hanno. Certamente all'epoca in cui ero all'università era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato chiaro, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all'indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete unirli solo guardandovi all'indietro. Così dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire.&amp;nbsp;Dovete credere in qualcosa, il vostro intuito, il destino, la vita, il Karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La mia seconda storia parla d'amore e di perdita&lt;/strong&gt;. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevamo vent'anni. Abbiamo lavorato duro e in 10 anni Apple è diventata da un'azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre 4000 dipendenti. Avevamo appena creato il nostro miglior prodotto - il Macintosh - un anno prima e io avevo appena compiuto 30 anni. E fui licenziato. Come si fa ad essere licenziati dalla compagnia che hai fondato? Beh, quando Apple era cresciuta avevamo assunto qualcuno che avesse molto talento e capacità per guidare l'azienda insieme a me, e per il primo anno le cose sono andate molto bene. Ma poi le nostre visioni del futuro hanno cominciato a divergere e alla fine abbiamo avuto uno scontro. Quando questo successe, i nostri dirigenti si schierarono dalla sua parte. Quindi, a 30 anni io ero fuori. E in maniera plateale. Quello che era stato il principale scopo della mia vita adulta era andato e io ero devastato da questa cosa. Non ho saputo davvero cosa fare per alcuni mesi. Mi sentivo come se avessi tradito la generazione di imprenditori prima di me - come se avessi lasciato cadere la fiaccola che mi era stata passata. Incontrai David Packard e Bob Noyce il (co-fondatore di Intel) e tentai di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Era stato un fallimento pubblico e io presi anche in considerazione l'ipotesi di scappare via dalla Silicon Valley. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me, ancora amavo quello che avevo fatto. L'evolvere degli eventi con Apple non aveva cambiato quello che provavo, neanche un poco. E per questo decisi di ricominciare da capo. Non me ne accorsi allora, ma il fatto di essere stato licenziato da Apple era stata la miglior cosa che mi potesse succedere. La pesantezza del successo era stata&amp;nbsp;rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi liberò dagli impedimenti consentendomi di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita. Durante i cinque anni successivi fondai un'azienda chiamata NeXT, un'altra di nome Pixar, e mi innamorai di una meravigliosa donna che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è&amp;nbsp;rivelata in grado di creare il primo film di animazione digitale Toy Story e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi di eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono tornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell'attuale rinascimento di Apple. E Laurene e io abbiamo una meravigliosa famiglia. Sono sicuro che niente di tutto questo&amp;nbsp;sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E' stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente.Qualche volta la vita&amp;nbsp;ci colpisce come un mattone in testa. Non perdetela fede però. Sono convinto che l'unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l'amore per quello che ho fatto. DOVETE TROVARE QUEL CHE AMATE. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i&amp;nbsp; vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita,e l'unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l'unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l'avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore sono sicuro che capirete quando lo troverete.E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare e non vi accontentate. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La terza storia parla di morte.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava così: "Se vivrai ogni giorno come se fosse l'ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione". Mi colpì molto e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattino allo specchio chiedendomi: "Se oggi fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?" E ogni qualvolta la risposta è "no" per troppi giorni di fila, capisco che c'è qualcosa che deve essere cambiato. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della mia vita. Perchè quasi tutte le cose - tutte le aspettative, tutto l'orgoglio, tutti gli imbarazzi e i timori di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all'idea di morte lasciando solo quello che c'è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c'è ragione per non seguire il vostro cuore. Più o meno un anno fà mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la scansione alle sette e mezzo del mattino e questa ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che era un cancro che era&amp;nbsp;quasi sicuramente di tipo incurabile e che avrei avuto un'aspettativa di vita non superiore ai 3 - 6 mesi. Il mio dottore mi consigliò di andare a casa e di mettere ordine nei miei affari, che è il loro codice per dirti di prepararti a morire. Questo significa che devi provare a dire ai tuoi bambini ogni cosa che pensavi di dirgli nei prossimi dieci anni, in pochi mesi. Questo significa essere sicuri che tutto sia organizzato in modo tale che per la tua famiglia sia il più semplice possibile. Questo significa prepararsi a dire ai tuoi "addio". Ho vissuto con il responso di quella diagnosi tutto il giorno.La sera tardi è arrivata la biopsia, cioè il risultato dell'analisi effettuata infilando un endoscopio giù per la mia gola attraverso il mio stomaco sino all'intestino per inserire un ago nel mio pancreas e catturare poche cellule del tumore. Ero sotto anestesia ma mia moglie - che era là - mi ha detto che quando i medici hanno visto le cellule sotto il microscopio, hanno cominciato a gridare, perchè è saltato fuori che si trattava di un cancro molto raro e curabile con intervento chirurgico. Ho fatto l'intervento chirurgico e adesso sto bene. Questa è stata la volta in cui sono andato più vicino alla morte&amp;nbsp;e spero che sia anche la più vicina per qualche decennio. Essendoci passato attraverso posso parlarvi adesso con un pò di cognizione di causa di quando la&amp;nbsp;morte era per me solo un concetto astratto e dirvi: Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E nonostante tutto, la morte è la destinazione che condividiamo. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere perchè la morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita. E' l'agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico, ma è la pura verità. Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun'altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi,che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario. Quando ero un ragazzo, c'era una incredibile rivista "The Whole Earth Catalog" praticamente una delle bibbie della mia generazione. E' stata creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park, e Stewart ci ha messo dentro tutto il suo tocco poetico. E' stato alla fine degli anni Sessanta, prima del personal computer&amp;nbsp;e del desktop publishing quando tutto era fatto&amp;nbsp;con macchine da scrivere, forbici, e foto polaroid. E' stata una specie di Google in formato cartaceo tascabile, 35 anni prima che ci fosse Google. Era idealistica e sconvolgente, traboccante di concetti chiari e fantastiche nozioni. Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di "The Whole Earth Catalog" e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono il numero finale. Era più o meno la metà degli anni Settanta e io avevo la vostra età. Nell'ultima pagina del numero finale c'era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste ritrovarvi a fare l'autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c'erano le parole&lt;strong&gt;&amp;nbsp;"Siate affamati. Siate folli&lt;/strong&gt;". Era il loro messaggio di addio &lt;strong&gt;Siate affamati. Siate folli&lt;/strong&gt;. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una&amp;nbsp;nuova vita, lo auguro a tutti voi&lt;strong&gt;. Siate affamati. Siate folli&lt;/strong&gt;. Grazie a tutti.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;di="text-align: justify;?=""&gt;&lt;br /&gt;Immagine dal sito: &lt;a href="http://www.angeli.netsons.org/forum/viewtopic.php?f=240&amp;amp;t=9245"&gt;Angeli e dintorni&lt;/a&gt; &lt;/di="text-align:&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8698749146497762936?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8698749146497762936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8698749146497762936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8698749146497762936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8698749146497762936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/dalla-parabola-dei-talenti.html' title='Dalla parabola dei talenti'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ck1P4L3BM2s/TpFYioxqf-I/AAAAAAAAA60/qSLt65J1Tyw/s72-c/Parabola_dei_talenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-70415570052897179</id><published>2011-10-06T15:09:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T15:09:08.915+02:00</updated><title type='text'>Valenza eterna del discorso di Steve Jobs</title><content type='html'>Discorso di Steve Jobs ai neolaureati di Stanford (sottotitoli in italiano)&lt;br /&gt;Dal sito di &lt;a href="http://www.youtube.com/user/giannacomunica"&gt;Giannacomunica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/oObxNDYyZPs" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-70415570052897179?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/70415570052897179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=70415570052897179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/70415570052897179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/70415570052897179'/><link 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seguente riporta subito alla mente la pubblicità della Negroni, e&amp;nbsp;del suo &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2010/12/bianca-maria-visconti.html"&gt;salame tipico cremonese&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;del Carosello di qualche decennio fa; un programma televisivo&amp;nbsp;amato e rimpianto&amp;nbsp;dai meno giovani di oggi.&amp;nbsp;Il motivetto, diventato celebre, diceva: &lt;em&gt;Le stelle sono tante, milioni di milioni, // La stella di Negroni vuol dire qualità.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Traslando&amp;nbsp;stelle in balle, lascio ai lettori indovinare&amp;nbsp;chi ritengono&amp;nbsp;siano gli eventuali&amp;nbsp;ballisti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il Giornale.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La Rapina al Cavaliere 564.000.000 di balle&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Alessandro Sallusti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cinquecentosessantaquattro milioni  di euro  sborsati per una sentenza che  potrebbe contenere un trucco. Dopo  il  danno, la beffa. Che però non fa ride­re.  I fatti. Per condannare  Berlusconi a pagare la cifra record nella causa intentata da De  Benedet­ti sul caso Mondadori (  l’acquisto del gruppo edi­toriale  da  parte di Fininvest nel 1991 dopo un braccio di ferro concluso con una  spartizione) i giudici del Tribunale civile di Milano hanno fat­to   riferimento a una vecchia sentenza della Cor­te  costituzionale,  applicando la quale, De Bene­detti  avrebbe diritto al risarcimento. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma  le cose non stanno così, anzi stanno all’esatto opposto. Proprio quella  sentenza, se letta integralmente, dà infatti ragione a Berlusconi.  Soltanto che i giu­dici  milanesi ne hanno trascritto solo la prima  parte, omettendo la seconda. In sintesi: è stato preso un precedente che non esiste, e lo si è cen­surato e distorto guarda caso su misura per  puni­re  Berlusconi. Un errore, una dimenticanza o qualche cosa di più? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La cosa non è sfuggita ai lega­li della Mondadori,  il cui presidente,  Marina Ber­lusconi,  ieri ha presentato un esposto al ministro della  Giustizia.  Non sarebbe la prima volta che nei processi contro  Berlusconi leggi e diritto vengono calpe­stati  pur di raggiungere  l'obiettivo della con­danna.  È successo nel caso Mills (postdatazio­ne  di un reato, testimoni a difesa negati), nelle inchieste di Napoli e  Milano (intercettazioni te­lefoniche  illegali e mancanza di competenza  territoriale). &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La legge insomma non sarebbe uguale per tutti. Per  Berlusconi e le sue aziende i codici vengono scritti di volta in volta a secon­da della necessità.  Che è sempre una: distrugge­re  il premier,  se è il caso azzoppando anche il suo gruppo usando sentenze  sbianchettate al­la  bisogna.  &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ma quanto deve andare avanti questo  accani­mento?  Quanto dovremmo aspettare per vedere inchieste serie e  super partes sugli abusi di pm e giudici? La risposta alla prima domanda è bana­­le:  fino a che Silvio Berlusconi non si arrenderà. Quella alla seconda è semplice: mai. Io non so per quanto ancora il premier avrà la forza fisica, psicologica e finanziaria per resistere. L’uomo non è di  quelli che si tirano indietro e infatti, a quel che mi risulta, non ha  intenzione di farlo. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="textcontainer entry-content" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Me lo auguro,perché non saremo all’apicedelle  nostre possibilità, aspettiamo che alcune pro­messe  siano mantenute, ma mille volte meglio così che in mano a una banda di illiberali,  truffa­tori  e mascalzoni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/K1H7EawqQsg" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4975424303592097102?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4975424303592097102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4975424303592097102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4975424303592097102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4975424303592097102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/le-balle-sono-tante.html' title='Le balle sono tante...'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/K1H7EawqQsg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4181741509891781742</id><published>2011-10-03T16:08:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T16:08:12.656+02:00</updated><title type='text'>Attualità di Ugo La Malfa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando pubblicai questo post - il mio secondo post - era il 24 febbraio 2006. Era un elogio alla mitica&amp;nbsp;figura di &lt;strong&gt;Ugo La Malfa, intransigente controllore dei conti dello stato, un fustigatore. &lt;/strong&gt;E quando, nel 1980,&amp;nbsp;tuonava&amp;nbsp;&amp;nbsp;contro chi&amp;nbsp;perseguiva l'allentamento dei cordoni della borsa, facendo così&amp;nbsp;lievitare la spesa pubblica a più di quanto ci si sarebbe potuto permettere, c'era chi lo denigrava, e lo metteva in cattiva luce agli occhi degli italiani,&amp;nbsp;dicendo che lui&amp;nbsp;aveva in mente&amp;nbsp;solo il&amp;nbsp;debito pubblico. Ed è bene ricordare che in quegli anni, intorno al&amp;nbsp;1980, il debito pubblico era di "appena" circa 200.000 miliardi di lire, circa 100.000 milioni di euro.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Dopo tutto quello che sta avvenendo all'euro, a causa dei debiti pubblici degli stati dell'EU,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;credo che quel post sia stato profetico. Lo riesumo, quindi, ripubblicandolo integralmente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nei prossimi venti anni l’Italia dovrà dire addio al sogno tanto perseguito da Berlusconi, quello dell’aliquota unica o doppia. Questo avvenimento dovrà comunque essere vissuto con giusta rassegnazione e con grande rispetto per chi ha perseguito quel sogno senza riuscire a realizzarlo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nei prossimi venti anni dovranno essere spese energie per la lotta all’evasione fiscale preceduta però dal controllo assolutamente rigoroso della spesa pubblica e dovrà inoltre essere messo ancora maggior impegno nella ricerca di meccanismi di equità nell’imposizione fiscale: condizioni assolutamente indispensabili che daranno un senso e uno stimolo significativo a chi combatterà la lotta all’evasione ma anche per chi ne subirà consapevolmente le conseguenze. Ciò che, bisogna ammetterlo, piaccia oppure no, ha già iniziato a fare questo governo col segnale dato mediante il taglio del finanziamento della spesa pubblica.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Ero ragazzo e sentivo parlare e discutevamo tra coetanei delle epiche battaglie parlamentari di Ugo La Malfa, intransigente critico e controllore dei conti dello Stato. Fu proprio negli anni di sua permanenza in Parlamento e nel Governo che avvenne il “Miracolo Economico Italiano” e che l’Italia vinse il premio simbolico della moneta più stabile e più forte d’Europa, primato che si mantenne, seppure con inizio di incrinature, per ricorsi sempre maggiori al debito estero, fin quasi alla fine degli anni ’70. Ma tutto questo era plausibile e ampiamente condiviso dalla maggior parte: era avvenuta la ricostruzione, si dovevano finanziare le grandi opere e l’Italia era nel frattempo diventata la settima potenza industriale del mondo: per i ragazzi consapevoli di allora, tutto questo era motivo di grande orgoglio e amor di patria.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Il venir meno della forza di contrasto di Ugo La Malfa, e la minore efficacia dei suoi compagni di partito, dalla fine anni ’70 segnò l’inizio dei conti pubblici fuori controllo per l’Italia e con esso le svalutazioni a ripetizione della lira sulle altre monete i cui effetti sono evidenti a tutti. Un esempio fra i tanti: se per un buon appartamento ci volevano 15 milioni nel ’75, ora ce ne vogliono 500.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Nell’ultimo ventennio del secolo scorso, l’Italia ha fatto molto, soprattutto in campo sociale, ma ha anche sprecato e sperperato molto: ce lo dice la storia analizzando fatti ed effetti e l’infallibilità del senno di poi. Non era mai accaduto prima, dall’Unità d’Italia, che il debito pubblico decuplicasse in 20 anni: si è voluto fare il passo più lungo della gamba. Ora per raddrizzare i conti, se vogliamo risalire lentamente la china, dobbiamo rassegnarci a un ventennio di rigore pubblico: quali governi potranno assicurarcelo?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ecco perché l’addio all’aliquota unica dovrà essere considerata con rispetto per chi non è riuscito e non potrà realizzarla.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E saranno proprio i più ricchi con le loro aliquote marginali, e le altre misure necessarie che ho citato sopra, a rimettere a posto i conti dissestati dello Stato e con essi le sorti del suo futuro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4181741509891781742?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4181741509891781742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4181741509891781742' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4181741509891781742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4181741509891781742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/10/attualita-di-ugo-la-malfa.html' title='Attualità di Ugo La Malfa'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1149617420196058730</id><published>2011-09-27T09:32:00.001+02:00</published><updated>2011-10-02T11:37:59.647+02:00</updated><title type='text'>Affarismi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YcpYpB6tmx0/ToF0SbYB2UI/AAAAAAAAA6Q/MntXPLGcro0/s1600/parlasco3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-YcpYpB6tmx0/ToF0SbYB2UI/AAAAAAAAA6Q/MntXPLGcro0/s320/parlasco3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(foto di Angela Acerboni)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50233133"&gt;http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50233133&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto, del giugno 2011,&amp;nbsp;ai piedi di&amp;nbsp;quella scia bianca, ricordo di una frana&amp;nbsp;avvenuta anni addietro a Bindo, frazione di Cortenova,&amp;nbsp;si può vedere anche il paese di&amp;nbsp;Margno. Siamo in Alta Valsassina, in provincia di Lecco, terra&amp;nbsp;menzionata di recente sul&amp;nbsp;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/07/lasco-e-il-suo-territorio.html"&gt;Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per un romanzo storico di Antonio Balbiani. A Margno nel 1979 pare abbia mosso i primi passi della sua folgorante carriera politica Antonio di Pietro, leader dell'Italia dei Valori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A suggellare le alte vette raggiunte dal personggio,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/biografia.aspx?id=55"&gt;La Storia siamo noi&lt;/a&gt;, programma educativo della Rai, diretto da Gianni Minoli, recentemente gli ha&amp;nbsp;perfino dedicato una biografia, di quelle&amp;nbsp;da conservare, come dice pure&amp;nbsp;la testata della pagina; eppure di quel breve periodo trascorso a Margno, come segretario comunale,&amp;nbsp;nessuna traccia nella biografia; notizie che invece sarebbe utile conoscere&amp;nbsp;da parte di&amp;nbsp;una biografia completa&amp;nbsp;che si rispetti, anche perchè quel periodo faceva già parte dei primi momenti&amp;nbsp;della sua vita pubblica. Comunque sia, la biografia messa assieme dalla Rai stride parecchio rispetto a quanto pubblicato da&amp;nbsp;Fabio Facci nell'articolo&amp;nbsp;di tre puntate apparso su Libero. Le vicende, narrate in maniera condensata in 17 punti, sembrano più quelle di uno spregiudicato faccendiere, che non quelle di un&amp;nbsp;padre fondatore di partito, nel&amp;nbsp;cui stemma troneggia&amp;nbsp;la scritta: Italia dei valori. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ripresi dal blog di Pensiero Verde pubblico&amp;nbsp;il testo dei&amp;nbsp;17 punti:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 13px/20px arial; padding: 0px 0px 20px;"&gt;1)  Di Pietro nel 1999 acquista due appartamenti tra loro adiacenti a Busto Arsizio  – diverranno uno solo – per complessivi 370 metri quadri. Costo: 845.166.000  lire. Di Pietro ha sostenuto di averli rivenduti nel 2004 per 655.533,46  euro. 2)  Di Pietro, nello stesso anno, 1999, acquista un bilocale a Bruxelles di 80 metri  quadri. Costo: 204 milioni di lire 3)  Di Pietro il 3 gennaio 2002 acquista un appartamento a Roma, in via Merulana, di  180 metri quadri. Costo: circa 400.000 euro. È dove vive durante i soggiorni  romani. Il 18 novembre 2002 risulta emessa una fattura di 7200 euro relativa a  «Lavori per vostro ordine e conto svolti nella sede sociale di via Merulana 99  Roma, imbiancatura e stuccatura pareti, riparazione idraulica». La fattura non è  intestata a Di Pietro, ma a «Italia dei Valori, via Milano 14, Busto Arsizio,  Varese». È la vecchia sede del partito. Di Pietro ha sostenuto su «Libero» il 9  gennaio 2009: «A Roma sono proprietario dell’appartamento di via Merulana ove  abito quando mi reco lì per ragioni legate al mio lavoro di parlamentare. L’ho  comprato prima dei rimborsi elettorali, nel 2001, per 800 milioni di vecchie  lire». Ha sbagliato l’anno: l’acquisto è del 2002, quando già percepiva gli  odiati rimborsi elettorali. 4)  Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio, il 19 marzo 2003 acquista o diviene  proprietario con sua moglie Lara Di Pietro – è il cognome da nubile, si chiama  Di Pietro anche lei – di un attico di 173 metri quadri a Montenero di Bisaccia.  Costo: circa 200.000 euro. Antonio Di Pietro ha sostenuto che suo figlio l’ha  acquistato grazie alla vendita di un immobile posseduto a Curno, ma  dell’operazione, così come descritta, non risulta per ora traccia  catastale. 5)  Di Pietro il 28 marzo 2003 acquista un appartamento a Bergamo in via dei  Partigiani, in pieno centro, di 190 metri quadri. Nello stesso giorno la moglie  Susanna Mazzoleni compra un monolocale di 48 metri situato sullo stesso piano. A  ciò si aggiungono due cantine e un garage. Costo stimato: tra i 700 e gli  800.000 euro. 6)  Di Pietro il 1° aprile 2003 costituisce la società Srl An.To. Cri. (dalle  iniziali dei suoi tre figli Anna, Toto e Cristiano) con sede a Bergamo in via  Ghislanzoni. Capitale versato: 50.000 euro. Socio unico: Di Pietro. L’anno dopo,  nel 2004, si aggiungeranno i consiglieri Silvana Mura e Claudio Belotti.  Obiettivo non dichiarato: gestione immobiliare. Di Pietro è quindi a capo  dell’associazione privata Italia dei Valori, del partito Italia dei Valori e di  questa società di gestione immobiliare. Las Mura lo segue a ruota. 7)  Di Pietro il 24 luglio 2004 manda a casa il socio Mario Di Domenico  dall’associazione privata Italia dei Valori e lo sostituisce con la moglie  Susanna Mazzoleni. A gestire l’intero finanziamento pubblico del partito Italia  dei Valori sono quindi i coniugi più Silvana Mura. Si parla di rimborsi per  250.000 euro nel 2001, 2 milioni nel 2002, 400.000 euro all’anno dal 2001 al  2005 e 10.726.000 euro nel 2006. Quasi 20 milioni di euro totali aggiornati  all’anno 2007. 8)  La An.To.Cri. (cioè Di Pietro, Mura e compagno) il 20 aprile 2004 acquista un  appartamento a Milano, in via Felice Casati, di 188 metri quadri. Costo: 614.500  euro. Subito dopo l’acquisto, la società affitta l’appartamento al partito  dell’Italia dei Valori per 2800 euro al mese, cifra che va a coprire e superare  la rata mensile del mutuo che intanto è stato acceso dalla stessa An.To.Cri.  Antonio Di Pietro cioè affitta ad Antonio Di Pietro e Silvana Mura versa soldi a  Silvana Mura: i soldi sono sempre quelli del finanziamento pubblico. In concreto  significa che Di Pietro, cioè la An.To.Cri., con il denaro pubblico del partito,  cioè dei contribuenti, compra casa per sé. 9)  La An.To.Cri. il 7 giugno 2005 acquista un appartamento a Roma, in via Principe  Eugenio, di 235 metri quadri. Costo: 1.045.000 euro. Subito dopo la società  ripete l’operazione milanese: affitta l’appartamento al partito per 54.000 euro  annui, che coprono il mutuo acceso nel frattempo. Di Pietro acquista e affitta a  se stesso: ma con soldi pubblici. In seguito di articoli di stampa e  interpellanze parlamentari che scopriranno l’altarino, Di Pietro nel 2007  deciderà di vendere l’immobile a 1.115.000 euro. Il giochino però continua  tranquillamente per l’appartamento milanese di via Casati. A tutt’oggi. 10)  Susanna Mazzoleni il 23 dicembre 2005 acquista un appartamento di metratura  imprecisata a Bergamo in via del Pradello, in centro.&lt;br /&gt;Nello  stesso giorno e nella stessa città e nello stesso stabile acquista un  appartamento di 90 metri. Costo complessivo: 400 o 500.000 euro.11)  Di Pietro il 16 marzo 2006 acquista un appartamento di 178 metri quadri a  Bergamo, in centro, in via Antonio Locatelli. Costo: 261.661 euro, un  incredibile affare regalato dalla cartolarizzazione degli immobili dell’Inail.  L’acquisto in precedenza era stato condotto per conto di Di Pietro dal citato  Claudio Belotti, il citato compagno di Silvana Mura, e l’aggiudicazione era  passata attraverso un ricorso al Tar e un altro al Consiglio di Stato. Anche qui  si ripete il giochino: Di Pietro affitta l’appartamento al partito Italia dei  Valori, cioè a se stesso, che lo ripaga con soldi pubblici.12)  Di Pietro il 6 aprile 2007 acquista una masseria a Montenero di Bisaccia posta  di fronte a quella dov’è nato e che pure gli appartiene. Costo comprensivo di 2  ettari di terra: 70.000 euro per l’acquisto e circa 150.000 per la  ristrutturazione. Gestisce l’operazione un’immobiliare del posto che si chiama  Di Pietro: nessuna parentela, ma il proprietario è stato consigliere provinciale  dell’Italia dei Valori. 13  ) Di Pietro nel 2007 procede alla totale ristrutturazione della masseria di  Montenero che il padre Giuseppe gli ha lasciato in eredità negli anni Ottanta.  L’ampliamento, sino a 450 metri quadri, prevede una spesa non inferiore ai  300.000 euro. Nella stessa zona, Di Pietro possiede 33 «frazionamenti»,  ereditati o acquistati da parenti e familiari, per complessivi 16 ettari. I suoi  terreni confinano inoltre con quelli che la sorella Concettina ha ricevuto a sua  volta in eredità dalla famiglia.&lt;br /&gt;La  recente iscrizione di Antonio Di Pietro all’albo degli imprenditori agricoli gli  consente, nelle transazioni immobiliari, di scalare le tasse, scendendo dal 20  per cento anche fino all’1. 14)  Cristiano Di Pietro, figlio di Antonio, nel 2007 acquista due lotti di terreno  totalmente edificabile di 700 metri quadri a Montenero di Bisaccia, valutabili  in una villa di 500 metri quadri posta su due livelli. Costo del terreno:  150.000 euro. 15)  Di Pietro nel 2008 acquista un appartamento a Milano, in piazza Dergano, di 60  metri quadri. Costo: da 250 a 350.000 euro. 16)  Susanna Mazzoleni, lo ricordiamo per completezza, nel 1985 acquistò una casa con  giardino a Curno (Bergamo) in via Lungobrembo. Costo del rudere prima di  ristrutturarlo: 38 milioni di lire. La storia di quel rudere l’abbiamo  raccontata nella prima puntata. 17)  Antonio Di Pietro nel 1989, proprio affianco e sempre a Curno in via  Lungobrembo, acquistò una villetta a schiera dove visse per qualche tempo suo  figlio Cristiano, che in precedenza risultava locatario – irregolare, perché  ogni forma di subaffitto era proibita – nel famoso appartamento milanese di via  Andegari affittato dal Fondo pensioni Cariplo del socialista inquisito Sergio  Radaelli. In una lettera a «Libero», sempre il 9 gennaio 2009, Di Pietro ha  precisato che la villetta a schiera di via Lungobrembo è stata «acquistata alla  fine degli anni Ottanta e quindi per definizione con soldi non del partito». È  vero. I soldi infatti erano dell’inquisito Giancarlo Gorrini (condannato per  appropriazione indebita) e corrispondevano al famoso «prestito» di 100 milioni  cui si aggiunsero i 100 prestati da Antonio D’Adamo al quale pure Di Pietro si  era rivolto parlando dell’acquisto di una casa. Poiché Di Pietro non l’ha  scritto, si indica anche il prezzo della villetta: 150 milioni di lire. Ne  abbiamo parlato nella seconda puntata.&lt;br /&gt;Ora:  i cosiddetti conti della serva andrebbero sempre evitati. Ci sarebbe da  conoscere con maggior precisione i prezzi degli immobili, quelli delle  ristrutturazioni, il giochino dei mutui e degli autoaffitti, senza contare ciò  che non si conosce. Ci sarebbe poi da sapere o da chiarire – perché Di Pietro  non l’ha chiarito, non ritiene di doverlo fare, benché personaggio pubblico – il  suo possibile ruolo di capofamiglia negli acquisti di case e di terreni da parte  dei figli e della moglie. Susanna Mazzoleni è un avvocato benestante, ma il  figlio Cristiano è un consigliere provinciale che cominciò a comprare case  quando aveva lo stipendio di poliziotto. E comunque fare conti nelle tasche  altrui comporterebbe anche il conoscere il tenore di vita di un nucleo  complessivo che comprende una coppia, tre figli e un’ex moglie. Pur generica,  l’opinione di Di Pietro in merito è stata questa: «Alcuni giocano, altri  speculano, altri evadono le tasse e altri ancora girano il mondo o se la godono  e si divertono. Io ho preferito e preferisco fare la formichina come mi hanno  insegnato i miei genitori». Tuttavia, secondo il il 740 dipietresco dal 1996 a  oggi, ha guadagnato in tutto 1 milione di euro netti e ne ha dichiarati circa  200.000 l’anno. Al milione vanno aggiunti i circa 700.000 euro ottenuti dalle  querele che ha sporto (e vinto) nonché 954.317.014 lire (praticamente un  miliardo) incassati per una donazione della contessa Malvina Borletti una decina  di anni fa: soldi che dovevano servire per attività politiche – espresso  desiderio della contessa – ma che Di Pietro utilizzò per comprarci delle case.  Comunque la si metta, alla luce del giro immobiliare di cui sopra, i conti  faticano a tornare&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1149617420196058730?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1149617420196058730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1149617420196058730' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1149617420196058730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1149617420196058730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/affarismi.html' title='Affarismi'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YcpYpB6tmx0/ToF0SbYB2UI/AAAAAAAAA6Q/MntXPLGcro0/s72-c/parlasco3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6943394656027579696</id><published>2011-09-25T10:28:00.001+02:00</published><updated>2011-09-25T12:22:47.640+02:00</updated><title type='text'>Default a catena</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si parla ormai apertamente di default a catena, è di ieri, infatti, una ennesima&amp;nbsp;dichiarazione, in tal senso, fatta dal ministro del tesoro americano &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/09/25/news/fmi_europa-22188516/"&gt;Tim Geithner&lt;/a&gt;, paventandola come probabilità realistica, se i ministri europei non troveranno una soluzione in tempi rapidi al problema del debito greco. E' un problema che coinvolgerebbe il debito pubblico di tutti gli altri stati europei.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pare quindi che, al punto come si starebbero evolvendo le vicende, l'unica possibilità, a disposizione di ogni singolo stato&amp;nbsp;interessato, sia quella di trasformare forzosamente i propri titoli di stato a scadenza fissa in &lt;a href="http://community.soldionline.it/economia-borsa/113763-titoli-di-stato-perpetui-e-patrimoniale.html"&gt;titoli di stato perpetui.&lt;/a&gt;, senza scadenza. Ai possessori&amp;nbsp;potrebbe essere&amp;nbsp;riconosciuta una cedola annuale molto bassa, con fondi prelevabili&amp;nbsp;dai bilanci statali, che d'ora innanzi saranno forzatamente a pareggio zero, anche perchè nessuno&amp;nbsp;da quel momento&amp;nbsp;in poi sarà più in grado di&amp;nbsp;sottoscrivere titoli di stato di nuova emissione, e tanto meno non avrà più interesse a sottoscriverne di nuovi. &lt;strong&gt;Finirebbe così l'incantesimo prodotto dai titoli di stato, che non avrebbero quindi&amp;nbsp;più ragione di esistere&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;In conclusione verrebbe&amp;nbsp;a cadere quel tassello fondamentale&amp;nbsp;che&amp;nbsp;aveva ingenerato la possibilità all'Europa Unita di formarsi: il famoso 3% di sforamento dal bilancio&amp;nbsp;annuale (sforamaneto che avrebbe però&amp;nbsp;dovuto rientrare, senza se e senza ma, negli anni successivi), dato&amp;nbsp;come &lt;em&gt;possibilità&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;estrema ai singoli stati &lt;/em&gt;dal&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Maastricht"&gt;Trattato di Maastricht&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ma non tutto il male verrebbe per nuocere; tornerebbero in auge i classici beni rifugio, come quelli di un tempo. Ad esempio le belle ville padronali che fecero bella l'Italia, come quella descritta da Hesperia nel post&amp;nbsp;dedicato alla &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/09/la-residenza-rivierasca-della-regina.html"&gt;residenza rivierasca della Regina Margherita&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;--------------&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento&lt;br /&gt;In calce al post di Eleonora,&amp;nbsp;&lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2011/09/zitti-tutti-ora-parla-lei.htmlst"&gt;Zitti, ora parla lei,&lt;/a&gt;&amp;nbsp;è riportato&amp;nbsp;il seguente commento, intonato alla situazione descritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un'altra cretinetta alla pari del Fazio descritto dal blogger&amp;nbsp;Le Barricate.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Costei, vive con la testa tra le nuvole, dimostrando così di non sapere nulla del mondo reale. E' un'altra di quelle che si fa infrascar la testa dai giornali di gossip. Ma per fortuna andando avanti ci sarà il pareggio di bilancio obbligatorio - volenti o nolenti - per tutti gli stati, perchè, andando avanti nel tempo, gli stati occidentali (Europa e Stati Uniti) non troveranno più nessuno disposto a sottoscrivere i loro titoli di stato, e quindi i cretinetti come la direttrice di Vogue dovranno faticare veramente per guadagnarsi da vivere.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6943394656027579696?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6943394656027579696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6943394656027579696' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6943394656027579696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6943394656027579696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/default-catena.html' title='Default a catena'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6225837614069713346</id><published>2011-09-24T15:12:00.001+02:00</published><updated>2011-09-24T16:02:43.290+02:00</updated><title type='text'>Esempi di possibile elusione/evasione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Il Giornale.it&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;sabato 24settembre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La bella vita del moralista&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/moralisti_ditalia/24-09-2011/articolo-id=547645-page=0-comments=1"&gt;(il Giornale.it: Moralisti d'Italia)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ce­ne in ristoranti esclusivi con i pa­renti fatti passare per colleghi di la­voro. Taxi a gogò trasformati in ma­teriale di cancelleria. Scampagna­t­e all’estero con i familiari nelle ve­sti di improbabili docenti. Aldo Schiavone, giurista, professore di diritto romano, intellettuale appol­laiato sulla rive gauche, è nei guai. Dalle colonne di Repubblica tuona­va come Savonarola contro il de­grado del Paese, trascinato alla de­riva dal regime berlusconiano. Nel­la vita di tutti i giorni aveva cancel­lato la distinzione fra pubblico e privato. Fra soldi suoi e soldi della collettività. O almeno questa è l’idea che si è fatta la procura di Fi­renze. Il pm Giulio Monferini ha ap­pena chiuso una lunga indagine che coinvolge Schiavone e altre set­te persone, collocate in punti stra­tegici del sistema accademico ita­liano. In sostanza la cricca avrebbe gestito spensieratamente il dena­ro del contribuente: la gestione dis­sennata, fra assunzioni pilotate di amici degli amici e benefit masche­rati di vario genere, ammontereb­be a 3 milioni di euro. Una cifra im­pressionante se si tiene conto che il periodo incriminato è tutto som­mato breve, dal 2006 al 2009. E ri­guarda solo uno spicchio del mon­do degli atenei fiorentini. In parti­colare l’inchiesta si concentra su tre enti d’eccellenza: l’Istituto di studi umanistici, Isu; l’Istituto ita­liano di scienze umane, Sum; il Consorzio interuniversitario di stu­di umanistici.&lt;/div&gt;&lt;div class="xtesto_notizie" style="text-align: justify;"&gt;Tre centri d’alta formazione che la mentalità comune colloca volen­tieri in un ambiente rarefatto. Lon­tano dal mondo, dalle sue peggiori consuetudini e dalle sue tentazio­ni. Invece, secondo la procura di Fi­renze, che agli indagati contesta a variotitoloilpeculato,l’abusod’uf­ficio, la truffa aggravata e il favoreg­giamento, andava in un altro mo­do. E Schiavone, ex direttore del­l’Isu e del Sum, sarebbe al centro di questa storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="xtesto_notizie" style="text-align: justify;"&gt;Ma dai e dai, il moralista e i suoi amici sono inciampati, sempre che le accuse reggano al vaglio del­l’udienza preliminare, nei loro ec­cessi. E nei loro lussi, mal mimetiz­zati. Le Fiamme gialle hanno mes­so insieme un libro intero di fattu­re, ricevute, scontrini irregolari. Milleecinquecento documenti contraffatti che aprono uno squar­cio su un catalogo di furbizie e de­bolezze. Siamo, saremmo, il condi­zionale è d’obbligo, dalle parti di quell’Italia che predica contro la deriva dei costumi dal pulpito del­l’indignazione ma poi, al riparo della propria reputazione, arraffa quel che può.&lt;/div&gt;&lt;div class="xtesto_notizie" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Sembra impossibile, ma lo Schiavone sotto accusa è lo stesso Schiavone che su Repubblica ha ar­tigliato con toni apocalittici il regi­me berlusconiano incupendosi per lo sfascio di un paese senza re­gole. «Una nazione in dissolvimen­to morale - pontificava a febbraio dell’anno scorso-ormai in balia di una disastrosa deriva di comporta­menti ».&lt;/strong&gt; In un altro editoriale, inti­tolato addirittura «La politica co­me merce », Schiavone si esercita­va sul passaggio di alcuni deputati dall’opposizione alla maggioran­za di centrodestra per denunciare «qualcosa di più profondo, qualco­sa che attiene strutturalmente al berlusconismo». Ovvero, «l’idea della politica come merce, e non come regole e procedure; come semplice scambio e non come me­todo e come insieme di principi e valori non negoziabili». Alla fine di questo sottile ragionamento l’esi­mio professore tirava la sua sprez­zante conclusione sotto forma di domanda retorica: «Se si è abituati a pensare che tutto quel che conta ­­l’interezza delle nostre vite - passa attraverso il mercato, se tutto si può comprare e si può vendere in quanto ha il suo (giusto) prezzo, perché questo non deve riguarda­re anche l’ambito parlamentare?». &lt;/div&gt;&lt;div class="xtesto_notizie" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Chissà come commenterebbe Schiavone questa pagina di vergo­gna; ma, per il momento lo scanda­lo è in cortocircuito con il suo no­me prestigioso. La procura ha con­cluso il proprio lavoro: è stata rico­struita la mappa delle disinvolte spedizioni con mogli e parenti al se­­guito in Inghilterra, Turchia, Fran­cia, Stati Uniti. E sono saltati fuori rimborsi per missioni non previ­ste, indennità maggiorate, note spese firmate da docenti ignari pre­si di peso da Internet. Una serie di comportamenti inqualificabili. Il tutto mentre l’università si mobili­ta contro i tagli. I tempi sono grami, ma c’è chi trova il modo per rimpin­zarsi alla greppia dello Stato.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6225837614069713346?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6225837614069713346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6225837614069713346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6225837614069713346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6225837614069713346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/esempi-di-possibile-elusioneevasione.html' title='Esempi di possibile elusione/evasione'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6539171822025044853</id><published>2011-09-24T11:10:00.000+02:00</published><updated>2011-09-24T11:10:36.158+02:00</updated><title type='text'>I "salvatori" della patria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come al solito, commentare da moma con&amp;nbsp;il proprio account-google e estremamente complicato, e allora ho pensato di pubblicarlo qui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;In riferimento al post di &lt;strong&gt;moma&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.ingrandimenti.net/2011/09/ampolla.html#comment-form"&gt;L'ampolla e l'unità d'Italia&lt;/a&gt;. Posso&amp;nbsp;concordare con&amp;nbsp;l'articolo di Vittorio Vidotto sulla presa di Porta Pia come atto finale che ha portato all'unità d'Italia, ma non posso certo concordare con la parte finale dell'articolo nel quale diventa&amp;nbsp;il&amp;nbsp;solito luogocomunista (inteso nel senso di declamatore di luoghi comuni),&amp;nbsp;affermando che se la Lega &lt;em&gt;facesse cadere il governo Berlusconi, farebbe un favore all'Italia e non solo alla Padania&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo me costui non ha capito niente del momento attuale. Fortunatamente m'interesso anche di borse a livello mondiale e, vedendo come vanno le cose fuori dei nostri confini, posso&amp;nbsp;dire che qui da noi con qualunque altro governo le cose non andrebbero certo meglio delle attuali. Se anche a lui piace correre dietro al gossip, anzichè alle cose concrete,&amp;nbsp;o se&amp;nbsp;crede che qualsiasi altro personaggio&amp;nbsp;abbia&amp;nbsp;la bacchetta magica per farci uscire da questa crisi mondiale,&amp;nbsp;che si faccia pure&amp;nbsp;avanti; ma&amp;nbsp;con proposte appropriate; vedresti&amp;nbsp;allora quanti&amp;nbsp;asini cadrebbero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A tal proposito consiglio anche&amp;nbsp;la lettura dell'intervista al &lt;em&gt;politologo di fama internazionale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;Giovanni Sartori, &lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2011/09/punti-di-vista_23.html"&gt;Punti di vista&lt;/a&gt;, nella quale il professore, a conclusione di un discorso iniziato bene, si butta anche lui in luoghi comuni contro Berlusconi, peraltro&amp;nbsp;proponendo un governo di tecnici con a capo Mario Monti. E' un povero illuso, Giovanni Sartori, se crede che costui possa risolvere problemi le cui origini vengono da fuori&amp;nbsp;dei nostri&amp;nbsp;confini nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6539171822025044853?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6539171822025044853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6539171822025044853' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6539171822025044853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6539171822025044853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/i-salvatori-della-patria.html' title='I &quot;salvatori&quot; della patria'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-339973256579939886</id><published>2011-09-22T08:00:00.003+02:00</published><updated>2011-09-22T08:00:04.698+02:00</updated><title type='text'>Cultura Finanziaria 6 - Costruire un rating</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Nota: il seguente articolo è del 26 marzo 2010&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;è stato&amp;nbsp;archiviato a futura memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fanno ad assegnare i rating alle aziende. &lt;br /&gt;Banalmente la stessa&amp;nbsp;&lt;strong&gt;procedura può essere applicata anche per gli stati.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;h1 itxtvisited="1"&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=PRYSMIAN" target="_BLANK"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Prysmian&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt; vola, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=DEUTSCHE BANK" target="_BLANK"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Deutsche Bank&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;em&gt; ha un target  stellare&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div itxtvisited="1"&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=PRYSMIAN" target="_BLANK"&gt;&lt;em&gt;Prysmian&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; vola grazie al giudizio positivo arrivato questa  mattina da &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=DEUTSCHE BANK" target="_BLANK"&gt;&lt;em&gt;Deutsche Bank&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;. La banca tedesca ha infatti avviato la  copertura dell'azione con un rating buy e un target price a 21 euro, un livello  decisamente più alto (+45%) dell'attuale quotazione del titolo a 14,48 euro, in  crescita del 4,17%.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La valutazione del  broker nasce applicando il multiplo di 10 sull'Ebit prospettico 2011, metodo  usato per le aziende di beni industriali. Il titolo paga oggi un dividendo del  3% e quota sotto il multiplo di 7 volte l'EV/Ebitda stimato per il 2011,  "livello a sconto significativo rispetto al settore e anche sotto la media  storica del titolo a 8-8,5 volte".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In più  l'ex &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=PIRELLI" target="_BLANK"&gt;&lt;em&gt;Pirelli&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; cavi gode di una posizione competitiva unica nel  mercato dell'energia, ha conseguito una crescita positiva nei mercati emergenti  e dovrebbe beneficiare dei consistenti investimenti che &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=DEUTSCHE BANK" target="_BLANK"&gt;&lt;em&gt;Deutsche Bank&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; si attende per i prossimi 20 anni nel segmento  della trasmissione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quel che potrebbe  mettere a rischio il giudizio positivo potrebbe essere un ritardo negli  investimenti attesi, una ripresa economica più debole del previsto, problemi  nell'esecuzione dei progetti, la volatilità dei prezzi delle materie prime o  infine problemi Antitrust. &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.milanofinanza.it/quotazioni/quotazioni.asp?step=1&amp;amp;action=ricerca&amp;amp;codiceStrumento=u2ae&amp;amp;titolo=DEUTSCHE BANK" target="_BLANK"&gt;&lt;em&gt;Deutsche Bank&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; ha avviato la copertura con il giudizio buy  anche sulla rivale Nexans (+6% a 64,12 euro alla Borsa di Parigi), il più grande  produttore al mondo di cavi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Post correlati: &lt;br /&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/declassamenti-bufale-o-aggiotaggi.html"&gt;Declassamenti, bufale o aggiotaggi&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/05/declassamento-alle-agenzie-di-rating.html"&gt;Declassamento alle agenzie di rating&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-339973256579939886?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/339973256579939886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=339973256579939886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/339973256579939886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/339973256579939886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/cultura-finanziaria-6-costruire-un.html' title='Cultura Finanziaria 6 - Costruire un rating'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-333365428648199265</id><published>2011-09-21T12:12:00.000+02:00</published><updated>2011-09-21T12:12:26.451+02:00</updated><title type='text'>Novità sulla Sclerosi Multipla</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aVYKwsOEzyg/Tnm14ihmqgI/AAAAAAAAA6M/pN0DUE7COcc/s1600/sclerosi-multipla-una-mela-per-la-vita.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-aVYKwsOEzyg/Tnm14ihmqgI/AAAAAAAAA6M/pN0DUE7COcc/s1600/sclerosi-multipla-una-mela-per-la-vita.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Un casco a impulsi aiuterà&lt;br /&gt;a combattere la sclerosi multipla&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'esperto «Effetti superiori ai farmaci &lt;br /&gt;ma dobbiamo verificare se  persiste»&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="clearfix" id="main" sizcache="41" sizset="1"&gt;&lt;div class="left" id="col-sx" sizcache="27" sizset="29"&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.corriere.it/salute/disabilita/11_settembre_19/sclerosi-multipla-casco-pappagallo_e0984044-e2a6-11e0-9b5b-a429ddb6a554.shtml"&gt; Corriere della Sera&lt;/a&gt;&amp;nbsp; 19 settembre 2011&lt;br /&gt;&lt;div sizcache="0" sizset="7" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;MILANO - Un casco a onde  elettromagnetiche. Mille stimoli per 45 minuti al giorno. Gli impulsi arrivano a  una profondità di sei centimetri nella corteccia cerebrale. Cinque giorni alla  settimana per tre settimane. È il primo esperimento mondiale del genere in  pazienti con paraparesi da Sclerosi multipla progressiva sottoposti a  riabilitazione con trattamenti fisioterapici. Un gruppo con in più la  stimolazione del casco, l'altro no. Lo studio clinico è italo-israeliano.  Giancarlo Comi (Istituto di Neurologia Sperimentale del San Raffaele di Milano),  riconosciuto come uno dei massimi esperti a livello internazionale su questa  malattia, ne parlerà domani a Venezia, durante la Conferenza internazionale sul  Futuro della Scienza. Lo studio in corso al San Raffaele si presta e apre vaste  prospettive anche per quanto riguarda la neurorigenerazione. Perché? Sono i  primi risultati a indurre riflessioni positive. Dopo tre settimane, i pazienti  sottoposti agli impulsi elettromagnetici hanno mostrato un 17 per cento in più  in velocità e un 37 per cento in più nella resistenza durante un percorso (il  parametro di riferimento sono sei minuti senza pause). In più rispetto agli  altri trattati secondo protocollo standard. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;«Effetti superiori a qualsiasi farmaco anti-spastico &lt;/b&gt;- si lascia  trasportare Comi -. Ora aspettiamo di verificare se il miglioramento persiste a  sei mesi di distanza». Importante comunque è la cautela. La Sclerosi multipla è  una delle più frequenti malattie neurologiche fra i giovani adulti e colpisce  circa 2,5 milioni di individui nel mondo. È l'espressione di un danno  progressivo alle fibre nervose e al loro rivestimento protettivo, la guaina  mielinica. Sia a livello dell'encefalo sia a livello del midollo spinale.  Trovare un metodo per rallentarne la progressione o, addirittura, arrivare a  consentire una sorta di autoriparazione rappresenterebbe una svolta. Nel  frattempo sono partiti altri test sugli animali per valutare le possibilità di  recupero, sempre con l'aiuto degli impulsi elettromagnetici, dopo un ictus o in  seguito a danni delle vie di trasmissione nervose a livello periferico. «È il  potere della plasticità del cervello e dei suoi meccanismi di comunicazione da  cellula e cellula attraverso impulsi elettrici ed elettromagnetici - conclude.  Siamo agli inizi di nuovi approcci validi per la conoscenza e la cura».&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes" sizcache="13" sizset="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes" sizcache="13" sizset="1"&gt;&lt;strong&gt;Mario Pappagallo &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes" sizcache="13" sizset="1"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc2026;"&gt;19  settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes" sizcache="13" sizset="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes" sizcache="13" sizset="1"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Nota:&lt;/strong&gt; l'immagine non fa parte del servizio apparso sul Corriere della Sera. La scelta della foto è&amp;nbsp;fatta a caso dall'amministratore del blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-333365428648199265?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/333365428648199265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=333365428648199265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/333365428648199265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/333365428648199265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/novita-sulla-sclerosi-multipla.html' title='Novità sulla Sclerosi Multipla'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aVYKwsOEzyg/Tnm14ihmqgI/AAAAAAAAA6M/pN0DUE7COcc/s72-c/sclerosi-multipla-una-mela-per-la-vita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-24981780883735407</id><published>2011-09-20T15:37:00.015+02:00</published><updated>2011-09-20T16:22:07.324+02:00</updated><title type='text'>Declassamenti, bufale o aggiotaggi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla faccia degli ingenui che&amp;nbsp;danno per oro colato&amp;nbsp;i declassamenti operati&amp;nbsp;dalle agenzie internazionali&amp;nbsp;di rating.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pochi giorni fa c'è stata in borsa un'impennata dei prezzi delle azioni di Ansaldo e Finmeccanica,. A smuoverle sembrava ci fosse un interessamento all'acquisto di Ansaldo da parte di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/General_Electric"&gt;General Electric&lt;/a&gt;. Ieri, repentino indietreggiamento di prezzo, con perdite fino al 9% per Finmeccanica e di quasi il 6% per Ansaldo. E guardate chi c'è dietro&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moody's"&gt;Moody's&lt;/a&gt;, una di quelle tre agenzie che assegnano i rating, e dalle quali dipendono poi i destini di società e stati del mondo. Dietro di lei ci sono due dei personaggi&amp;nbsp;tra i più ricchi e potenti del mondo:&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Warren_Buffett"&gt;Warren Buffett&lt;/a&gt; col&amp;nbsp;16,2% direttamente, e col 17,5% indirettamente, tramite la&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Berkshire_Hathaway"&gt;Berkshire Hathaway&lt;/a&gt;, che a&amp;nbsp;sua volta lui&amp;nbsp;controlla,&amp;nbsp;possedendone&amp;nbsp;il 38% del pacchetto azionario.&amp;nbsp;Quest'ultimo dato non è molto aggiornato perchè riferito&amp;nbsp;al 1999 su Wikipedia. Il secondo maggior&amp;nbsp;azionista di Berkshire risulta essere&amp;nbsp;Bill Gates&amp;nbsp;tramite Cascade Investments&amp;nbsp;LLC. I due, in coppia,&amp;nbsp;sarebbero dunque i maggiori azionisti di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/General_Electric"&gt;General Electric&lt;/a&gt;, diventata il centro dell'attenzione&amp;nbsp;in borsa in questi giorni. A questo punto è lecito dubitare che dietro quelle voci di borsa ci fossero stati proprio quei due.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E se il dubitare è lecito, è anche lecito pensare che dietro il declassamento dell'Italia ci siano loschi interessi di bottega. &lt;strong&gt;L&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ascio pertanto&amp;nbsp;immaginare quanto ci sia di credibile e disinteressato&amp;nbsp;nei giudizi di costoro.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-24981780883735407?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/24981780883735407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=24981780883735407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/24981780883735407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/24981780883735407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/declassamenti-bufale-o-aggiotaggi.html' title='Declassamenti, bufale o aggiotaggi?'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4128084068153813314</id><published>2011-09-19T19:54:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T19:54:57.519+02:00</updated><title type='text'>Un grazie a Marco Pannella</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zy316NhL1JY/Tnd8s_R4aFI/AAAAAAAAA6I/HvunJJJvRvo/s1600/ilona+staller.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-zy316NhL1JY/Tnd8s_R4aFI/AAAAAAAAA6I/HvunJJJvRvo/s1600/ilona+staller.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un altro piccolo regalo alle disastrate casse dello stato, e un altro sberleffo a danno dei&amp;nbsp;pensionati italiani.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' in tema&amp;nbsp;con&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sanguisughe"&gt;Sanguisughe&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;il noto libro di denuncia degli scandali pensionistici, scritto da&amp;nbsp;&amp;nbsp;Mario Giordano. Scandali che oggi, con la grave crisi finanziaria globale in atto, assumono il senso di veri e propri raggiri alla platea dei contribuenti italiani, e&amp;nbsp;regalie alla casta privilegiata dei politici; un problema&amp;nbsp;che sembra non si stia facendo nulla per arginare o, meglio,&amp;nbsp;evitare.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'articolo è copiato integralmente dal sito di&amp;nbsp;&lt;a href="http://cinema-tv.virgilio.it/news/cinema/cicciolina-pensione-tremila-euro-mese-ex-parlamentare.html"&gt;Virgilio&lt;/a&gt;, del gruppo Telecom Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"Cicciolina&lt;/strong&gt; va &lt;strong&gt;in pensione&lt;/strong&gt; e quando compirà&lt;strong&gt; 60 anni&lt;/strong&gt; il 26 novembre percepirà &lt;strong&gt;3.000 euro&lt;/strong&gt; al mese di vitalizio per i &lt;strong&gt;cinque anni&lt;/strong&gt; che ha passato da parlamentare alla &lt;strong&gt;Camera&lt;/strong&gt; tra il 1987 e il '92.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt; C'è chi grida allo&lt;strong&gt; scandalo&lt;/strong&gt; e chi non si meraviglia più di tanto, guardando nelle tasche di molti altri che sono stati in politica per un breve periodo, anche gente dello &lt;strong&gt;spettacolo&lt;/strong&gt;, e usufruiscono comunque dei &lt;strong&gt;vantaggi&lt;/strong&gt;. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://cinema-tv.virgilio.it/foto/cinema/cicciolina-tra-porno-politica.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;L'ex-pornostar&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; difende il suo lavoro e non si sente affatto una privilegiata. Al Corriere della Sera ha spiegato così la sua posizione e ha raccontato la sua esperienza in Parlamento: "Ho &lt;strong&gt;lavorato duro&lt;/strong&gt;, il mio non è stato il &lt;strong&gt;bunga bunga&lt;/strong&gt; di un giorno, ma un ragionamento, una campagna elettorale intelligente. E faticosa - ha detto - giravamo per le piazze io,&lt;strong&gt; Moana&lt;/strong&gt; e Ramba, ho perso molti chili per la fatica. E alla fine ho preso 20mila preferenze, seconda solo a &lt;strong&gt;Pannella.&lt;/strong&gt; Gli italiani mi hanno voluta".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;E &lt;strong&gt;Cicciolina,&lt;/strong&gt; ovvero &lt;strong&gt;&lt;a href="http://film.virgilio.it/artist/566794/ilona-staller.html?pmk=spe_cross" target="_blank"&gt;Ilona Staller&lt;/a&gt;,&lt;/strong&gt; ha garantito di non essere mai stata &lt;strong&gt;assenteista&lt;/strong&gt;, anzi: "Partivo ogni mattina dalla Cassia con la mia Peugeot 205, mica avevo l'autista, un'ora e mezzo di traffico, spesso rientravo a &lt;strong&gt;mezzanotte...&lt;/strong&gt; ". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Della pensione che riceverà non si vergogna affatto: "Non ho &lt;strong&gt;derubato&lt;/strong&gt; nessuno, quei soldi me li sono meritati - ha aggiunto - mi mancavano due mesi di &lt;strong&gt;contributi,&lt;/strong&gt; ai tempi pagai quasi 2 milioni di lire e adesso questo&lt;strong&gt; beneficio&lt;/strong&gt; mi spetta. So che risulta&lt;strong&gt; impopolare&lt;/strong&gt;, ma allora gli italiani dovrebbero cambiare la legge, mica l'ho fatta io. Sarei disposta a versare tutto in&lt;strong&gt; beneficenza&lt;/strong&gt;, ma solo se lo faranno anche gli altri". Quella esperienza politica però non ebbe un &lt;strong&gt;seguito&lt;/strong&gt; fortunato: l'ex attrice &lt;strong&gt;pornografica&lt;/strong&gt; ungherese, naturalizzata italiana, dopo il &lt;strong&gt;Partito Radicale&lt;/strong&gt; tentò  insieme a&lt;strong&gt; Moana Pozzi&lt;/strong&gt; con il &lt;strong&gt;Partito dell'Amore&lt;/strong&gt;, da loro stesse fondato, con il quale si ripresentò alle elezioni ottenendo &lt;strong&gt;pochi consensi&lt;/strong&gt;."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4128084068153813314?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4128084068153813314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4128084068153813314' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4128084068153813314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4128084068153813314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/un-grazie-marco-pannella.html' title='Un grazie a Marco Pannella'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zy316NhL1JY/Tnd8s_R4aFI/AAAAAAAAA6I/HvunJJJvRvo/s72-c/ilona+staller.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7633227175078270057</id><published>2011-09-18T11:11:00.001+02:00</published><updated>2011-09-18T17:19:49.982+02:00</updated><title type='text'>Disquisizione sull'ignoranza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il post è nato da un commento al post di &lt;strong&gt;moma &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ingrandimenti.net/2011/09/vanoni-contro-berlusconi.html?showComment=1316334159041#c7036420680932248203"&gt;Vanoni contro Berlusconi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Monica,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con quella sparata su Berlusconi, la Vanoni ha dimostrato di essere una gran povera ignorante in materia; dal come avrebbe descritto la vicenda sull'ipotetico arricchimento del premier, mi è diventata la classica oca giuliva; e a mio avviso sarebbe pertanto meglio si ritirasse (per sempre) dalle scene. Parecchio ignorante in materia, e a questo punto mi stupirei di vederla ancora in tv - Mediaset o Rai che sia. Sarebbe uno spreco sciupare denaro in cachè per personaggi dall'intelligenza così minuta: non si sa mai, potrebbero trasformare un'esibizioe canora in un comizio elettorale, con tanto di strascichi penali, così come è successo ad Ostia, in base alla notizia riferita nel post. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma veniamo ai fatti, e qui carta canta, non come le chiacchiere della Vanoni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi ha tre società quotate in borsa: Mediaset, Mondadori, Mediolanum. Ebbene, da quando egli nel 2001 ha ripreso in mano le redini di questo paese, le azioni di dette società sono andate sempre peggio: ne conosco perfettamente la storia, essendo state oggetto di accese discussioni nei borsini delle banche che frequentavo. Puoi quindi immaginare la sofferenza che m'avevano prodotto. Mediaset, che era arrivata a oltre i 25 euro per azione, attualmente veleggia intorno ai 2,5 euro. Mondadori, che aveva superato abbondantemente i 10 euro, ora viaggia sotto i 2 euro. Di Mediolanum ho perso il filo, tanto è altrettanto vistoso quello che ha perso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E la Vanoni dice che Berlusconi avrebbe triplicato i suoi guadagni? Ma mi faccia il piacere! Si vede che è proprio una emerita ignorante in materia. E' gran meglio che si vada a nascondere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Un accenno al debito pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al netto di accantonamenti di tasse per pagare gli interessi sul debito pubblico, esso era all'incirca come quello attuale già nel 2001 quando Berlusconi riprese in mano le redini di questo paese. Paese, si ricordi, che stata già&amp;nbsp;collassando sotto la mole di un debito pubblico tra i più elevati al mondo. In questa situazione è&amp;nbsp;difficilissimo e molto complesso trovare rimedi ad una posizione del genere, a meno che non si ricorra ad estremi rimedi, che non voglio nemmeno ipotizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco come Tg3 impagina la notizia:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/l5htkHmgJ60" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7633227175078270057?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7633227175078270057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7633227175078270057' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7633227175078270057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7633227175078270057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/disquisizione-sullignoranza.html' title='Disquisizione sull&apos;ignoranza'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/l5htkHmgJ60/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3369883091404554225</id><published>2011-09-16T15:11:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T15:11:05.684+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria  5 - Pensioni integrative</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Richiestomi un parere sulle &lt;strong&gt;pensioni integrative&lt;/strong&gt;, a proposito delle quali vi sarebbero ancora dubbi e perplessità circa la loro validità, e se pertanto sia indispensabile aderirvi o meno, pubblico questo interessante studio di Morningstar, apparso recentemente sul sito riservato dei clienti di &lt;strong&gt;Fineco&lt;/strong&gt;, che dovrebbe fare un pò di chiarezza sulla scabrosa questione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'agosto nero delle pensioni&lt;/strong&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Morningstar&lt;/strong&gt; - 02/09/2011 10:47:00  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le manovre finanziarie danno una stretta a quelle pubbliche. La previdenza complementare fa i conti con la crisi. &lt;br /&gt;Per le pensioni, l’estate è stata più nera che per i mercati finanziari. Le manovre messe a punto a luglio e ad agosto per far quadrare i conti statali hanno previsto una stretta per quelle pubbliche, mentre la crisi del debito sovrano e i crolli delle Borse hanno inflitto un duro colpo alla previdenza complementare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stretta&lt;br /&gt;Sul primo fronte, i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Il governo sembra aver fatto retromarcia sul divieto di riscatto degli anni universitari e del servizio militare. Alcuni provvedimenti, invece, sono già legge (n.111 del 15 luglio 2011). Tra questi, c’è l’introduzione di un meccanismo di limitazione crescente dell’adeguamento delle pensioni al costo della vita per il biennio 2012-2013, con l’eccezione di quelle più basse (fino a 1.428 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra novità è rappresentata dall’anticipo al 1° gennaio 2013 del meccanismo di adeguamento permanente dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. In pratica, se quest’ultima aumenta (la certificazione spetta all’Istat su base triennale), crescono anche i requisiti per il trattamento di vecchiaia e anzianità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le donne del settore privato, salirà a 65 anni l’età per percepire la pensione di vecchiaia. L’innalzamento comincerà nel 2020 e sarà portato a termine entro il 2032. Per le persone che cessano l’attività lavorativa con 40 anni di contributi, invece, sono stati introdotti dei limiti per ritardare il godimento della pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le incognite&lt;br /&gt;Non sono da escludere altri aggiustamenti, anche se la direzione per il primo pilastro è segnata, perché l’obiettivo dello stato, non procastinabile, è rimettere in sesto i suoi disastrati conti, ai quali una gestione “allegra” della previdenza pubblica ha largamente contribuito (mi riferisco in particolare a quel fenomeno ben descritto da Mario Giordano nel suo ultimo libro “Sanguisughe. Le pensioni d’oro che ci prosciugano le tasche”, edito Mondadori, per il quale oggi vengono chiesti a tutti i sacrifici, anche se pochi hanno invece ricevuto i benefici). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le questioni critiche&lt;br /&gt;Sul livello di benessere che i lavoratori avranno, terminata la vita lavorativa, non incide solo la manovra, ma anche l’andamento dei mercati. Un mercato Orso può essere un’opportunità per i giovani che hanno davanti a sé decenni di contributi da versare e quindi possono investire in una linea previdenziale più aggressiva. Non lo è invece per chi è vicino alla pensione e si vede ridotti i suoi rendimenti. Rispetto ad altre crisi, l’ultima ha l’aggravante di aver coinvolto i titoli di stato italiani, che sono molto presenti nei portafogli dei fondi pensione, con conseguente aumento del rischio. Infine, la situazione economica, ed in particolare l’alto tasso di disoccupazione giovanile (1,14 milioni di giovani sotto i 35 anni secondo Confartigianato), pone un’altra seria minaccia alla futura pensione di chi entra (o cerca di entrare) nel mondo del lavoro oggi. Temi questi ultimi che si sentono poco nel vivace dibattito di questi giorni, ma potrebbero rivelarsi ben più gravi, con lo sgretolarsi del pilastro pubblico. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3369883091404554225?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3369883091404554225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3369883091404554225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3369883091404554225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3369883091404554225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/cultura-finanziaria-5-pensioni.html' title='Cultura finanziaria  5 - Pensioni integrative'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5187717721180121998</id><published>2011-09-16T11:57:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T11:57:17.328+02:00</updated><title type='text'>Discorso professionale sul federalismo</title><content type='html'>Dal post di Roberta Bartolini &lt;a href="http://www.ilculturista.it/cultura/?p=8709"&gt;Province, macroregioni o cosa?&lt;/a&gt;, del blog Il Culturista, ripropongo il discorso sul &lt;strong&gt;federalismo&lt;/strong&gt; pronunciato da Gianfranco Miglio il 6 febbraio 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/M76cumJeKf8" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4GgSLUnYg-s" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5187717721180121998?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5187717721180121998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5187717721180121998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5187717721180121998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5187717721180121998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/discorso-professionale-sul-federalismo.html' title='Discorso professionale sul federalismo'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/M76cumJeKf8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1019209490265874290</id><published>2011-09-13T11:28:00.000+02:00</published><updated>2011-09-13T11:28:13.744+02:00</updated><title type='text'>Ai tromboni della politica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La domanda da porre ai tromboni della politica, quelli che si sbracciano gridando che Berlusconi deve fare un passo indietro, che deve dimettersi, che deve dare spazio a governi tecnici o&amp;nbsp;di larghe intese, ecc.ecc.ecc.,&amp;nbsp;e mi riferisco ai vari &lt;strong&gt;Bersani, Di Pietro, Casini&lt;/strong&gt;, e ora mettiamoci anche&lt;strong&gt; Fini e Veltroni&lt;/strong&gt;, la domanda da porre loro è molto semplice: e allora&lt;strong&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;cosa fareste voi in questa situazione?&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;E subito si dileguerebbero come neve al sole, glissando la risposta, perchè nessuno di loro avrebbe la ricetta magica per risolvere tutto e subito, e ci farebbero così la figura di emeriti&amp;nbsp;macachi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prendiamo ad esempio il problema delle province, che secondo loro sarebbero&amp;nbsp;da eliminare perchè così farebbero rientrare da subito 90 miliardi nelle casse dello stato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il problema, che tutti&amp;nbsp;aggirano,&amp;nbsp;è&lt;strong&gt;: cosa facciamo fare all'indomani della chiusura delle province a tutto il personale che via via è stato assunto nel corso degli anni?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Conosco diverse famiglie, qui a nord di Milano, che stanno in piedi e dipendono dalle uniche entrate che hanno in&amp;nbsp; qualità di&amp;nbsp;dipendenti della &lt;strong&gt;Provincia di Milano. &lt;/strong&gt;Sono giovani famiglie, talune con figli in tenera età, sorte negli anni addietro, che han potuto formarsi grazie all'affidamento che dava loro l'avere come datore di lavoro la Provincia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perciò, cari tromboni della politica, Bersani, Di Pietro, Veltroni, Casini, Fini e chi più ne ha, più ne metta di pifferai come questi, prima di pensare alla chiusura di queste istituzioni, come modo per far rientrare un pò di soldi nelle casse dello stato, si pensi anche alla collocazione di tutto il personale attualmente in&amp;nbsp;forza alle province. Credo che l'andarci con i piedi di piombo da parte di Berlusconi e Bossi sia anche&amp;nbsp;dovuto a questo&lt;strong&gt;. Ma voi ci avete pensato?&lt;/strong&gt; Perchè altrimenti mi verrebbe da affibiarvi il noto proverbio&lt;em&gt;&lt;strong&gt;: non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Post correlati:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/09/politica-arte-del-possibile.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Politica arte del possibile&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/09/tasse-inutili-anzi-dannose.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Tasse inutili anzi dannose&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/09/berlusconi-forever-contro-gli-sfascisti.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Berlusconi forever contro gli sfascisti&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1019209490265874290?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1019209490265874290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1019209490265874290' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1019209490265874290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1019209490265874290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/ai-tromboni-della-politica.html' title='Ai tromboni della politica'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8627229068748446310</id><published>2011-09-11T10:45:00.002+02:00</published><updated>2011-09-11T11:09:33.770+02:00</updated><title type='text'>Bersani l'illusionista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con riferimento alla&amp;nbsp;frase &lt;em&gt; &lt;strong&gt;"Del resto è una vita che il centrosi­nistra vive d’aria"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, scritta nell'articolo di Mario Giordano,&amp;nbsp;recensito da Eleonora, ieri Bersani deve averne sparata un’altra grossa&amp;nbsp;delle sue.&amp;nbsp;Pensa di poter illudere tutti gli italiani facendo credere che lui risolverebbe la crisi finanziaria italiana, che non è solo italiana ma è mondiale, semplicemente tassando i grandi patrimoni immobiliari.&amp;nbsp;Il fatto è che, complici le nostre sinistre (partiti, sindacati, mass-media) ci hanno abituati a guardare solo alle nostre manchevolezze, trascurando quelle degli altri. Infatti, come risulta da &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-04-27/stavolta-germania-batte-italia-081952.shtml?uuid=AaTx6FSD"&gt;questo studio del Sole 24Ore&lt;/a&gt;, che non è mai stato tanto tenero col governo Berlusconi, risulta che Germania, Inghilterra e Francia non stanno poi tanto meglio rispetto all'Italia, quanto a debito pubblico. Un pò di studio e un pò di decenza, quindi, nel diffondere certi catastrofismi.&amp;nbsp;Ma veniamo alla geniale idea di Bersani, quella di&amp;nbsp;tassare i grandi patrimoni immobiliari per risolvere la questione del debito pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Povero illuso, e poveri illusi tutti i citrulli che prendono per oro colato le sue parole. E chi sarebbero questi proprietari di grandi patrimoni immobiliari? Grandi gruppi in dissesto finanziario, come si evincerebbe dalle quotazioni dei titoli di borsa delle società immobiliari facenti capo a:&amp;nbsp;gruppo Ligresti, a capo di Fondiaria SAI e Milano Assicurazioni; gruppo Pirelli Real Estate, ora Prelios; gruppo Aedes. E poi&amp;nbsp;il gruppo &lt;a href="http://www.benistabili.it/Main/Default.aspx"&gt;Beni Stabili&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;un gruppo che però investe prevalentemente in centri commerciali e supermercati;&amp;nbsp;&amp;nbsp;il gruppo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Risanamento_(azienda"&gt;Risanamento&lt;/a&gt;, anche con vecchi&amp;nbsp;interessi nell'ex area Falk, ora nel mirino degli inquirenti per il noto caso Penati; la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nazionale_delle_Cooperative_e_Mutue"&gt;Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue&lt;/a&gt;. Come vedete, i primi&amp;nbsp;tre dell'elenco non vanno granchè bene, e una tassa sugli immobili sarebbe il colpo di grazia, e non farebbe portare nulla&amp;nbsp;nelle casse dello&amp;nbsp;Stato;&amp;nbsp;gli ultimi due sono praticamente intoccabili; di Beni Stabili s'è detto. &lt;strong&gt;Ecco quindi dimostrato che ieri il leader PD ha parlato a vanvera.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stralcio dall'articolo di Mario Giordano, contenente la famosa frase &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Del resto è una vita che il centrosi­nistra vive d’aria, d’amore e di stra­ordinarie coincidenze.&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nell’otto­bre 1989, per esempio,venne accer­t­ato nell’ambito dell’inchiesta Eni­mont, che Raul Gardini entrò a Bot­teghe Oscure con un miliardo di li­re e uscì senza: vedi alle volte le stra­ordinarie coincidenze, che ti com­binano? Il pm Nordio indagò su 370 milioni passati dalla coop Unie­co a Marcello Stefanini, allora teso­riere del Pd, ma dovette conclude­re che si trattava di straordinarie coincidenze. Le stesse straordina­rie coincidenze che hanno portato miliardi nel borsellino di Primo Greganti, il mitico compagno G, o sui conti esteri di Cesare De Piccoli, ex parlamentare veneto del Pci. Vo­gliamo arrivare a periodi più recen­ti? Secondo voi perché D’Alema te­lefona a Giovanni Consorte, nume­ro uno di Unipol, durante la scalata Bnl, e gli dice «vai facci sognare»? E perché Fassino gli chiede «abbia­mo una banca? ». È evidente: si trat­ta di coincidenze. Forse volevano anche loro comprare un ristoran­te, ma non si sono spiegati bene.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8627229068748446310?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8627229068748446310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8627229068748446310' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8627229068748446310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8627229068748446310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/bersani-lillusionista.html' title='Bersani l&apos;illusionista'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-428948497633197830</id><published>2011-09-10T11:01:00.002+02:00</published><updated>2011-09-10T12:53:43.529+02:00</updated><title type='text'>Gli onorevoli a pane e acqua</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri, all'annuncio delle dimissioni di un membro del Consiglio direttivo della BCE, si sono scatenate le vendite su azioni e titoli di stato italiani,&amp;nbsp;facendo chiudere l'indice FTSEMIB a 14020,18, con un ribasso del 4,93 % rispetto la chiusura precedente. L'apertura mattutina non aveva fatto presagire un disastro del genere, tanto che fino alle ore 14 l'indice era sì negativo, ma non di molto. Ma Tantè, in una settimana l'indice è sceso dal livello dei 15500 punti, in tre mesi è sceso dal livello dei 20.000 punti, in sei mesi è sceso dal livello 22500 punti, livello che in un anno&amp;nbsp;aveva faticosamente recuperato tra i mesi di febbraio e maggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Juergen Stark, questo il nome del dimissionario, "pare non condividesse la scelta della BCE&amp;nbsp;di sostenere i titoli di Stato di Italia e Spagna con acquisti sul mercato secondario". E quindi, dopo l'annuncio del suo ritiro anticipato dall'incarico, si sono accese ridde di voci, inclusa la possibilità di default per l'Italia, che ha portato allo scatenarsi delle vendite. Sembra che ora&amp;nbsp;tutti vogliano fuggire dalla borsa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ma qual'è oggi il porto sicuro ? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Una sola cosa è certa, se avverrà il default dell'Italia, si scatenerà una caccia alle streghe. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E chi siano quelle streghe, è facile&amp;nbsp;individuarle&amp;nbsp;tra coloro che nei primi anni del governo attuale, anni in cui ci si sarebbe ancora potuto fare qualcosa, impegnandosi tutti&amp;nbsp;per la "baracca", per&amp;nbsp;il risanamento della cosa pubblica, &lt;strong&gt;essendo stranota a tutti la precarietà dei conti italiani,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ci sono invece stati moltissimi che han remato contro, contribuendo così&amp;nbsp;a far si che avvenisse il&amp;nbsp;naufragio che sta avvenendo,&amp;nbsp;anzichè la salvezza certa.&amp;nbsp;Coloro che, anche tra gli scranni dell'opposizione, invece di dare una mano a raddrizzare le precarie sorti del paese, si sono invece cimentati in una sorta di gara a chi la sparasse più grossa, a&amp;nbsp;cincischiare, a far perdere tempo con le note questioni risicole, come quelle&amp;nbsp;dei casi Veronica Lario, Noemi Letizia, Nicole Minetti, il caso Ruby; il caso Fini-Montecarlo-Bocchino, che li ha portati alla&amp;nbsp;loro uscita dalla maggioranza,&amp;nbsp;facendogli fondare quella specie di partito che si sarebbe dovuto occupare di futuro e libertà per l'Italia: ma quale futuro e&amp;nbsp;quale libertà? E in quale prospettiva futura?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo stato di cose ai signori del parlamento, l’unico mezzo che i cosiddetti “onorevoli”&amp;nbsp; avrebbero per recuperare un poco della stima e dell’onorabilità perduta (visto che in questa vicenda hanno dimostrato di averne zero) è quella di stare un anno gratis sugli scranni di Palazzo Madama e Montecitorio, senza stipendi, indennità e quantaltro. Che se la cantino e se la suonino pure, oltretutto ci farebbero recuperare l’anno che hanno perso correndo addietro alle baggianate di cui sopra. Francamente, chi se ne fregava di sapere se e quante donne avesse avuto il premier. A me interesssava solo che governasse bene, per il bene del paese; il resto lasciamolo fare&amp;nbsp;ai giornalisti gossipari che hanno il buon tempo della Marianna (hanno tempo da perdere).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;A proposito del lasciare a pane e acqua (o a pane e cipolla, come forse disse Rutelli) gli onorevoli per&amp;nbsp;un anno, mi viene&amp;nbsp;in mente la vicenda per la nomina del successore di Papa Clemente IV. Il 29 novembre 1268, 19 cardinali entrarono nel palazzo papale di Viterbo, per eleggere il suo successore&lt;strong&gt;, &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;ma per ben 2 anni e 9 mesi non riuscirono a mettersi d'accordo. Ci volle la cruenta protesta dei viterbesi, che chiusero a chiave (cum clavem, da cui il termine conclave) i cardinali e i loro seguiti nel palazzo, scoperchiarono il tetto, razionarono le vivande e chiusero i bagni.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Quest'ultima restrizione fece innervosire i cardinali, che protestarono con fermezza e minacciarono scomuniche se non fossero stati subito riaperti quelli che loro definivano "i luoghi comodi". &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Infine, sfiniti dalle ristrettezze, il primo settembre 1271, con il procedimento chiamato "compromissum", elessero papa Tealdo Visconti di Piacenza, arcidiacono di Liegi, che si trovava in Terra Santa in pellegrinaggio. Il nuovo pontefice non era nemmeno prete, tanto che prima di essere incoronato con il nome Gregorio X, fu &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;ordinato sacerdote, nominato vescovo e creato cardinale.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Uno dei primi provvedimenti presi da Gregorio X furono le norme per l'elezione di papi, stabilendo che i cardinali si riunissero entro 10 giorni dalla morte del pontefice, che rimanessero insieme senza contatti con l'esterno e che venissero sottoposti a condizioni sempre più disagiate via via che l'elezione si prolungava.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nei primi tre giorni il vitto sarebbe stato normale, per passare poi a mezza razione fino ad arrivare a pane e acqua.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;(Il testo in corsivo è tratto dal sito &lt;a href="http://www.tusciaweb.it/notizie/2009/settembre/5_38record.htm"&gt;Tusciaweb.it&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-428948497633197830?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/428948497633197830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=428948497633197830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/428948497633197830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/428948497633197830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/gli-onorevoli-pane-e-acqua.html' title='Gli onorevoli a pane e acqua'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-5040105275773199382</id><published>2011-09-07T22:19:00.000+02:00</published><updated>2011-09-07T22:19:47.926+02:00</updated><title type='text'>Le extra-pensioni pagate con BTP pruriennali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto che ci siano pensioni da oltre 9000 euro al mese è vergognoso e scandaloso, soprattutto quando a percepirle sono ex parlamentari.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Interessante il programma&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.la7.it/inonda/"&gt;In Onda,&lt;/a&gt; di stasera su&amp;nbsp; La7, con ospiti Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Calearo"&gt;Massimo Calearo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e altri ospiti collegati&amp;nbsp;dall'esterno, tra i quali Mario Giordano, l'autore del famoso&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/sanguisughe"&gt;Sanguisughe&lt;/a&gt;. Nella trasmissione si è parlato, tra l'altro, di&amp;nbsp;tale scandalo. Ed interessante è stata allora&amp;nbsp;l'idea scaturita da un intervento di Calearo. Se non sarà possible tagliarle, è&amp;nbsp;&amp;nbsp;quella di pagarle con buoni del tesoro pluriennali (BTP), per&amp;nbsp;la parte eccedenti i 9000 euro al mese; buoni di nuova emissione, o compresi tra l'enorme stok giacente presso la Banca d'Italia. A titolo di esempio Mario Giordano ha citato le scandalosissime&amp;nbsp;pensioni percepite da &lt;strong&gt;Giuliano Amato&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;31 mila euro al mese&lt;/strong&gt;) e qella di&lt;strong&gt; Dini&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;40 mila euro al mese&lt;/strong&gt;).&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-5040105275773199382?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/5040105275773199382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=5040105275773199382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5040105275773199382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/5040105275773199382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/le-extra-pensioni-pagate-con-btp.html' title='Le extra-pensioni pagate con BTP pruriennali'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-189233129327793704</id><published>2011-09-07T11:00:00.002+02:00</published><updated>2011-09-07T11:00:02.473+02:00</updated><title type='text'>Idee per la salvezza del'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una discorso da ignorante o da furba, quello di ieri di Susanna Camusso: bisogna tassare gli immobili, ha tra l'altro detto. E qui mi viene in mente il post di Massimo sul &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/09/il-bottone-che-salvo-leconomia.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;Bottone che salvò l'economia&lt;/a&gt;, un post che fa parecchio meditare. Meditare, meditare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Tassare gli immobili? come se non ci fossero già tante tasse e balzelli sugli immobili. Semmai tassare chi affitta in nero, quello sì.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi viene in mente un conoscente che è molto ricco&amp;nbsp;di mattoni, ma non di soldi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Case affittate, per oltre la metà delle quali da mesi, e in alcuni casi&amp;nbsp;da anni,&amp;nbsp;non riscuote più nè affitto nè spese,&amp;nbsp;e non ci può fare niente perchè affittate a famiglie che nel frattempo hanno avuto figli da tirar sù e il titolare è magari con un lavoro in questo momento precario,&amp;nbsp;o&amp;nbsp;risulta&amp;nbsp;magari disoccupato per l'anagrafe. Però intanto il proprietario deve continuare a pagare l'ICI per quella casa, mentre per l'IRPEF, con pratiche stressanti e costose,&amp;nbsp;ha ottenuto la sospensione dei pagamenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E allora ci sarebbe una soluzione alla crisi finanziaria che attanaglia&amp;nbsp;l'Italia, senza dover ricorrere a tutto sto can can di manovre, ripensamenti e contromanovre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Va da sè, infatti,&amp;nbsp;che i maggiori beneficiari della salvezza del potere d'acquisto della Lira/Euro sono coloro che ne possiedono di più. Sono quindi d'accordo sul contributo di solidarietà che serve a tutelare maggiormente&amp;nbsp;i&amp;nbsp;loro interessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Come seconda manovra proporrei un taglio degli stipendi di tutti i dipendenti pubblici, dall'1 al 10 percento e anche più,&amp;nbsp;a seconda di quanto percepiscono. Si da infatti il caso che c'è stato un tempo, non molto lontano, in cui fare il dipendente pubblico era considerato un lavoro bistrattato,&amp;nbsp;di seconda serie, mentre in seguito, in base alle conquiste sociali della categoria, era ed è diventato un lavoro ambito e richiesto, perchè sicuro sotto tutti i punti di vista, al contrario di chi lavora nel privato, soggetto alla legge fallimentare. Bisognerebbe farlo tornare a quello che era, e che gli aumenti di stipendio vengano concessi solo in base al merito, merito stabilito da un voto di gradimento degli utenti dei vari servizi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Solo&amp;nbsp;con l'attuazione di&amp;nbsp;queste due manovre l'Italia si potrebbe salvare. Tutto il resto sono inutili&amp;nbsp;paliativi per allungare i tempi&amp;nbsp;dell'agonia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-189233129327793704?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/189233129327793704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=189233129327793704' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/189233129327793704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/189233129327793704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/idee-per-la-salvezza-delitalia.html' title='Idee per la salvezza del&apos;Italia'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3829513303286241600</id><published>2011-09-05T21:58:00.089+02:00</published><updated>2011-09-05T23:53:01.552+02:00</updated><title type='text'>Addio a Salvatore Licitra</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/IjM92oBKE5s" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo conoscevo da molto tempo prima che diventasse famoso. Ho seguito tutto il suo iter artistico: dalla scuola di musica a Parma, al suo trionfale esordio all'Arena di Verona nel giugno '98 con "Un ballo in Maschera"; l'esordio alla Scala, sotto la magistrale direzione di Riccardo Muti, nel marzo 2000 nella "Forza del Destino"; il 7 dicembre 2000 l'apertura della stagione operistica&amp;nbsp;nel Manrico de Il Trovatore (vedi YouTube sotto)&amp;nbsp;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era unanimemente considerato il degno erede di Pavarotti, che sostituì nel maggio 2002 al Metropolitan di New York nella parte a lui più gongegniale di Mario Cavaradossi di Tosca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amico,&amp;nbsp;è stato&amp;nbsp;mio sostegno morale nei momenti bui della vita:&amp;nbsp;pensare alle&amp;nbsp;sue performance mi è stato di grande&amp;nbsp;aiuto e&amp;nbsp;sprone. L'ho incontrato di sorpresa il 23 febbraio di quest'anno, e in tale occasione mi ha fatto dono della sua&amp;nbsp;precedente registrazione del Don Carlos alla Los Angeles Opera. Parte di tale registrazione l'ho inserita nel post dedicato a &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/03/sofonisba-anguissola-e-il-suo-tempo.html"&gt;Sofonisba Anguissola&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/pZrKQ7B6JQc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sopra lo vediamo nel Manrico del Trovatore, alla Scala nel dicembre 2000.&lt;br /&gt;Lascia un grande vuoto nei suoi cari e nei numerosi fans sparsi per tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Post correlati: &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2008/07/quando-il-sacrificio-paga"&gt;Licitra a Pechino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(del 27 luglio 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3829513303286241600?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3829513303286241600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3829513303286241600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3829513303286241600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3829513303286241600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/addio-salvatore-licitra.html' title='Addio a Salvatore Licitra'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IjM92oBKE5s/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6590395500850375912</id><published>2011-09-05T08:00:00.002+02:00</published><updated>2011-09-05T08:57:49.461+02:00</updated><title type='text'>Liquidazione e pensione ai parlamentari</title><content type='html'>&lt;div class="left"&gt;&lt;div class="post-926102 post type-post status-publish format-standard hentry category-alessandro-camilli-opinioni tag-calabria tag-europa tag-facebook tag-indennita tag-liquidazione tag-mandato tag-parlamentari tag-pensione tag-regione tag-vitalizio" style="text-align: justify;"&gt;Dal blog di&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/alessandro-camilli-opinioni/pensione-liquidazione-parlamentari-europa-italia-calabria-926102/"&gt;&lt;strong&gt;Alessandro Camilli&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, questo interessantissimo articolo sulle disparità di trattamento pensionistico dei parlamentari delle varie nazioni europee, messe a confronto con le pensioni riservate ai politici italiani. Dal confronto risulta evidente la validità del detto che, per &lt;strong&gt;il politico italiano, vale di più l'&lt;span style="color: red;"&gt;essere&lt;/span&gt; (deputato, senatore, o deputato regionale) &lt;span style="color: red;"&gt;per avere&lt;/span&gt; (avere una sommatoria di vantaggi e privilegi), che non la passione di fare il politico. Ne ho avuta la conferma durante quest'ultime vacanze quando, un amico di Lecco mi ha raccontato di un suo ex&amp;nbsp;compagno di lavoro - ai tempi un delegato sindacale, che quindi di lavoro ne svolse veramente poco -&amp;nbsp;che era entrato in politica senza arte nè parte e ora, grazie a due legislature passate sugli scranni di Montecitorio, percepisce - da parecchi anni ormai, da quando ne aveva poco più di 50 -&amp;nbsp;una pensione di 9700 euro circa&amp;nbsp;al mese&amp;nbsp;quale ex parlamentare.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-926102 post type-post status-publish format-standard hentry category-alessandro-camilli-opinioni tag-calabria tag-europa tag-facebook tag-indennita tag-liquidazione tag-mandato tag-parlamentari tag-pensione tag-regione tag-vitalizio" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-926102 post type-post status-publish format-standard hentry category-alessandro-camilli-opinioni tag-calabria tag-europa tag-facebook tag-indennita tag-liquidazione tag-mandato tag-parlamentari tag-pensione tag-regione tag-vitalizio"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Liquidazione e pensione ai parlamentari: Italia batte Europa, Calabria batte Italia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="banner468x60_1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="banner468x60_1" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;ROMA – I parlamentari italiani sono primi nella non esaltante classifica dei politici che costano di più ai propri contribuenti. Il monte composto dalle liquidazioni e dalle pensioni che spettano ai nostri senatori ed ai nostri deputati anche dopo un’unica legislatura trascorsa in Parlamento stacca di gran lunga gli equivalenti francesi, inglesi e tedeschi. Esiste però un Parlamento che batte quello italiano su questo terreno. Non di uno Stato europeo né tantomeno di uno Stato sovrano, ma un “Parlamento” un po’ più piccolo, un parlamentino regionale, ovviamente italiano. La Regione Calabria batte tutti in fatto di pensioni riconosciute ai propri rappresentanti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dopo un solo quinquennio di attività a Montecitorio un deputato italiano si ritrova in tasca un assegno di fine mandato, una sorta di liquidazione, di quasi 47mila euro (che diventano più di 140.400 euro dopo 15 anni in Parlamento) e un vitalizio mensile, al compimento del 65esimo anno di età, che sfiora i 2.500 euro. Un’accoppiata, quella di liquidazione e pensione che negli importi non ha uguali in Europa. In Germania, ad esempio, cinque anni di lavori parlamentari fruttano agli “onorevoli” un assegno di oltre 7.600 euro per cinque mesi e una pensione, versata soltanto a 67 anni di età, di 961 euro mensili. In Francia il vitalizio arriva a 60 anni di età (62 dal 2018) ma non supera i 780 euro (c’è però l’opzione del trattamento “complementare”) mentre a fine mandato i deputati possono chiedere un sussidio di reinserimento lavorativo per tre anni. Più bassa dell’Italia anche la pensione dei parlamentari britannici, liquidata a 65 anni di età e calcolata con il metodo contributivo, che dopo cinque anni di mandato oscilla tra i 530 e i 794 euro. Nel Regno Unito la liquidazione è sostituita da un sorta di rimborso per le spese collegate al completamento delle funzioni di parlamentare che può raggiungere un massimo di circa 47mila euro. Le indennità dei parlamentari restano ben al di sopra della media europea (poco più di 5.300 euro), alla quale peraltro dalla prossima legislatura, sulla base dell’ultima manovra economica, gli stipendi di deputati e senatori dovranno, dovrebbero, adeguarsi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;A Montecitorio lo stipendio lordo dei deputati, escluse le “voci accessorie”, è di oltre 11.703 nero, che scende a 5.486 euro al netto delle ritenute fiscali e previdenziali. Si risale però con la diaria: oltre 3.500 euro mensili da cui vanno detratti circa 206 euro per ogni giorno di assenza dalle votazioni elettroniche. Altri 3.690 euro al mese vengono poi concessi per rimborsi spese. In tutto siamo a quasi 12.700 euro al mese, ai quali vanno aggiunti circa 3.100 euro l’anno di “indennizzo” per le spese telefoniche. Nutrito poi il pacchetto delle agevolazioni: ferrovie, navi e aerei gratis e un ulteriore rimborso: oltre 3.320 euro per chi risiede a meno di 100 km dall’aeroporto più vicino, che salgono a quasi 4mila euro per chi si trova a una distanza superiore. Trattamenti superiori a molti altri Paesi europei anche se su questo fronte la differenze con Francia, Germania e Gran Bretagna sono meno marcate. A Parigi l’indennità, escluse le voci accessorie e i rimborsi, supera di poco i 7.100 euro lordi ma al netto delle ritenute si avvicina a quella italiana: 5.246,81 euro. I parlamentari tedeschi beneficiano invece di uno stipendio lordo di 7.668 euro mentre i loro colleghi britannici percepiscono 65.738 euro lordi l’anno. Per non parlare dei paesi più poveri, sempre rimanendo in Europa, come Spagna o Portogallo e senza nemmeno voler citare i paesi da poco entrati nell’Unione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Come dicevamo però esiste una realtà, quella del consiglio regionale calabrese, che riesce persino a far meglio, se così si può dire, rispetto al Parlamento italiano. Ai consiglieri calabri di lungo corso spetta infatti una «pensione» più alta di quella dei parlamentari: dopo tre mandati si arriva a 9.733 euro netti al mese, guardando dall’alto in basso i 7.200 euro lordi riservati agli ex senatori. Merito, prima di tutto, della struttura delle indennità che, come riporta il censimento degli “stipendi” realizzato dalla conferenza dei presidenti dei consigli, in Calabria privilegia la parte fissa di base (8.508,05 euro netti al mese, contro i 4.500 della Campania, per fare un esempio) e assottiglia quella variabile legata ai «rimborsi» (2.808 euro al mese, invece dei 6.317 della Campania). Il vitalizio si calcola sulla quota fissa, e il gioco è fatto. Ma la «pensione» dei consiglieri non è che uno dei costi sontuosi che la Regione Calabria sostiene per foraggiare i suoi rappresentanti. Stando alle spese (2008) riclassificate dalla Copaffistituzionali costano ogni anno 7,5 euro a residente, in Campania si arriva a 14,8 e in Calabria si sfonda il muro dei 38 euro pro capite. Il tutto in un Consiglio che, secondo l’ultimo rapporto sulla legislazione regionale, presenta il numero di atti di indirizzo e di interrogazioni più basso d’Italia (e anche il tasso di risposta inferiore).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="entry" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E non è l’unica, la Calabria, ad attuare una simile politica, chi più chi meno quasi tutte le nostre regioni si dimostrano estremamente munifiche nei confronti dei loro parlamentari. Il vitalizio è oggetto di discussione ormai ovunque, ma di abrogazione quasi mai. Unica eccezione, finora, l’Emilia Romagna, che ha deciso di cancellarli a partire dal 2011. Anche in Umbria la maggioranza di centro-sinistra sembra decisa a imboccare la stessa via, mentre in Valle d’Aosta è calcolato con il metodo contributivo, in base al criterio del «tanto versi, tanto riceverai» che fuori dalle assemblee elettive è regola generale da anni. Nelle altre Regioni, ad esempio, il vitalizio è calcolato in percentuale sull’indennità, con un moltiplicatore che cresce insieme agli anni passati dall’interessato sui banchi del Consiglio regionale. L’età per il diritto all’assegno oscilla dai 60 ai 65 anni a seconda della Regione, con una eccezione: nel Lazio il diritto al vitalizio scatta a 55 anni, ma chi proprio non ce la f&lt;em&gt;a ad attendere può cominciare a ricevere l’assegno a 50 anni, rinunciando al 5 per cento per ogni anno di anticipazione. Niente paura, però, superata la soglia dei 55 anni la decurtazione scompare e l’assegno torna a essere pieno: non solo, il vitalizio laziale è girabile ai coniugi superstiti senza pagare nulla, mentre nelle altre regioni la reversibilità si paga.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;div class="data_articolo" style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;27 luglio 2011 | 14:50&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6590395500850375912?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6590395500850375912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6590395500850375912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6590395500850375912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6590395500850375912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/liquidazione-e-pensione-ai-parlamentari.html' title='Liquidazione e pensione ai parlamentari'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4311985410640468899</id><published>2011-09-04T11:41:00.001+02:00</published><updated>2011-09-04T15:09:21.948+02:00</updated><title type='text'>Adelaide imperatrice del lago</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DEjkPpSm7Tw/TmNG0XXrbZI/AAAAAAAAA58/x9-2lnRNRGA/s1600/Adelaide-cop-WEB.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-DEjkPpSm7Tw/TmNG0XXrbZI/AAAAAAAAA58/x9-2lnRNRGA/s1600/Adelaide-cop-WEB.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In preparazione di un&amp;nbsp;post dedicato all'Imperatrice Adelaide, la cui storia romanzata&amp;nbsp;è ben narrata dalla scrittrice &lt;a href="http://www.kettymagni.com/"&gt;&lt;strong&gt;Ketty Magni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ripubblico un commento del 13 novembre 2010 di &lt;strong&gt;Marcello di Mammi.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al momento, lascio&amp;nbsp;aperta ogni&amp;nbsp;possibile ipotesi sulla straordinarietà del contenuto&amp;nbsp;di tale commento. Mi piace solo ricordare che Marcello era acerrimamente contrario a religioni monoteiste che non fossero il cristianesimo,&amp;nbsp;l'ebraismo e il buddismo oltre che, forse,&amp;nbsp;il confucianesimo, e &lt;strong&gt;Ottone II, &lt;/strong&gt;le cui vicende storiche sono narrate nel libro di Ketty Magni,&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;era certamente passato per il territorio della &lt;strong&gt;Contea di Mammi , &lt;/strong&gt;soggiornando nel suo castello, quando si recò, con un esercito della coalizione cristiana,&amp;nbsp;verso &lt;strong&gt;Rossano Calabro, &lt;/strong&gt;dove, nella piana di&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stilo"&gt;&lt;strong&gt;Stilo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ingaggiò furiosa battaglia contro gli animaleschi disumani predatori&amp;nbsp;saraceni. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Marshall&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Se mi permetti un commento un po’ OT, ma sempre collegato all’argomento del post.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;E’ una storia comune a molte località e pertanto può valere come esempio a conferma di quanto detto nel tuo post. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gli Ottone, imperatori del Sacro Romano Impero, sono scesi in Italia diverse volte sul finire del primo millennio&lt;/strong&gt;, in quanto paese strategico,per l’impero, data la presenza invadente del papato radicato sul territorio con chiese e soprattutto conventi ed abbazie. Cercarono di costituire dei feudi a loro fedeli che saranno poi i ghibellini in contrapposizione ai guelfi sostenitori del papato. Accadde che nella zona di Castiglion Fiorentino (attualmente in provincia di Arezzo) in località Mammi venisse costruito un castello a difesa e controllo di quella via che, iniziando da Arezzo, conduceva sulla riva del lago Trasimeno e, attraversando le località di Tuoro e Passignano,oggi provincia di Perugia, giungeva in questa città.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Era una strada importante perché era una variante a quella che collegava Firenze con Perugia e Roma.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Pertanto Il Granconte Ugo su ordine probabilmente di Ottone I o, secondo altre datazioni, di Ottone II&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;costituì la contea di Mammi, estesa fino a Tuoro e Passignano. E da allora, per molti secoli fino ai giorni nostri ossia fino all’anno 1953 si è tramandato il titolo di conti di Mammi. Essendo, l’ultimo conte morto senza eredi maschi, la dinastia si è praticamente estinta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Per chi volesse leggere qualcosa in più, al post&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;http://narrare-dimammi.blogspot.com/2010/11/un-frate-un-re-ed-una-croce-santa.html&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;può trovare un episodio relativo ad un illustre personaggio di questa famiglia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La storia è vera solo il viaggio da Parigi a Castiglion Fiorentino è romanzato tenendo conto degli usi e costumi del tempo in cui si è svolto (1270).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ciao e scusa la lunghezza.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;13 novembre 2010 17:49&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link a questo post &lt;a href="http://narrare-dimammi.blogspot.com/2010/11/un-frate-un-re-ed-una-croce-santa.html"&gt;Narrare di Mammi: Un frate un re ed una croce santa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MHX7n4ua9Yw/TmN4OzOZC6I/AAAAAAAAA6A/VSs8n0Z4tpY/s1600/Stemma+dei+Conti+Lambardi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-MHX7n4ua9Yw/TmN4OzOZC6I/AAAAAAAAA6A/VSs8n0Z4tpY/s1600/Stemma+dei+Conti+Lambardi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4311985410640468899?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4311985410640468899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4311985410640468899' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4311985410640468899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4311985410640468899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/adelaide-imperatrice-del-lago.html' title='Adelaide imperatrice del lago'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DEjkPpSm7Tw/TmNG0XXrbZI/AAAAAAAAA58/x9-2lnRNRGA/s72-c/Adelaide-cop-WEB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-767353274766689449</id><published>2011-09-03T21:44:00.001+02:00</published><updated>2011-09-03T21:52:45.730+02:00</updated><title type='text'>Il castello di Lierna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6cyfr8qc-Ro/TmJqoY030SI/AAAAAAAAA5w/ow7NVauJc4Q/s1600/lierna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://3.bp.blogspot.com/-6cyfr8qc-Ro/TmJqoY030SI/AAAAAAAAA5w/ow7NVauJc4Q/s320/lierna.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il Castello e la chiesetta di Lierna&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Lierna presenta tracce medievali in località Castello.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Anche se oggi il vecchio maniero, tutto posto su una piccola penisoletta, è trasformato in case di abitazioni con giardinetti e orti a lago, sostenuti da alti muri, è possibile notare la presenza di strutture risalenti alla fortificazione militare; si trattava senzaltro di un piccolo baluardo nel quale si poteva svolgere una vita autonoma anche se ristretta; vi è pure la chiesetta di San Maurizio che denota caratteristiche romaniche; la sua vera fisionomia è stata un pò compromessa da restauri non sempre sinceri; le monofore poste sui lati, leggermente strombate, nella parte superiore sono arcuate con pietre poste a raggiera; la costruzione è in pietra non squadrata, con una fascia superiore intonacata, forse in aggiunta posteriore; la facciata a capanna è composta da una porta centrale rettangolare, da una finestra, pure rettangolare, sul lato destro della porta; sopra alla porta un piccolo occhio fortemente strombato; ai lati dello stesso due affreschi, sull’intonaco della facciata, delineati in un ampio rettangolo ad arco superiore come le finestrelle laterali; il dipinto di sinistra raffigura San Maurizio, quello di destra San Lazzaro; alcuni la chiamano dei SS. Maurizio e Lazzaro, altri autori, solo di San Maurizio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La facciata della chiesa è frontistante i vicoli del “castello” mentre l’abside è rivolta a lago a mò di bastione protettivo; l’accesso avveniva da dentro le mura, perché adatta a funzionare anche se la cittadella si trovava assediata.             &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ora si accede a un piccolo patio, posto sul lato nord, da un grande portale sul cui fianco si trova ancora una specie di garritta cilindrica a torrione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Sarebbe certamente opportuna una ricerca stratigrafica delle fondazioni, perché si potrebbe forse giungere a una probabile pianta dell’antico maniero, e non è escluso che si potrebbe scoprire un monumento unico nel suo genere non solo riferibile al nostro lago; in quel caso, da un disegno oculato, si potrebbe giungere ad una ricostruzione il più fedele possibile.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Antonio Balbiani, omonimo dell’autore di &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2011/07/lasco-e-il-suo-territorio.html"&gt;Lasco il bandito della Valsassina&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;è&amp;nbsp;il compositore&amp;nbsp;del brano. Professore, nel periodo a cavallo degli anni ‘60/’70 era direttore dei Musei Civici di Lecco. Con altri studiosi, ricercatori e&amp;nbsp;giornalisti, in quel periodo&amp;nbsp;diede&amp;nbsp;vita a convegni e dibattiti&amp;nbsp;sulle &lt;em&gt;Fortificazioni del Lago di Como&lt;/em&gt;, i cui lavori sono condensati nell'omonimo&amp;nbsp;libro &amp;nbsp;della Casa Editrice Pietro Cairoli - Como. Le sessioni si svolsero nell'incantevole scenario di &lt;a href="http://www.villamonastero.eu/"&gt;Villa Monastero&lt;/a&gt; di Varenna, ridente località del lago di Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Castello di Lierna deve la sua fama ad un fatto storico. Nel 951 vi fu imprigionata &lt;strong&gt;Adelaide&lt;/strong&gt;, prima che diventasse moglie di &lt;strong&gt;Ottone I&lt;/strong&gt;, e quindi&lt;strong&gt; imperatrice&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;Sacro Romano Impero. &lt;/strong&gt;La vicenda storica della sua prigionia, e tutta la storia romanzata della sua lunga vita, è&amp;nbsp;narrata molto bene&amp;nbsp;&amp;nbsp;da &lt;a href="http://www.kettymagni.com/"&gt;&lt;strong&gt;Ketty Magni&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;nel suo ultimo romanzo storico &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Adelaide imperatrice del lago.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OwP7V98UZ_k/TmKEsHTsUqI/AAAAAAAAA50/nVCqHkr4sQM/s1600/Lierna_1636-10-43-17-7603.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://4.bp.blogspot.com/-OwP7V98UZ_k/TmKEsHTsUqI/AAAAAAAAA50/nVCqHkr4sQM/s320/Lierna_1636-10-43-17-7603.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-767353274766689449?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/767353274766689449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=767353274766689449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/767353274766689449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/767353274766689449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/09/il-castello-di-lierna.html' title='Il castello di Lierna'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6cyfr8qc-Ro/TmJqoY030SI/AAAAAAAAA5w/ow7NVauJc4Q/s72-c/lierna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3968599091383563018</id><published>2011-08-12T08:00:00.000+02:00</published><updated>2011-08-12T08:00:09.649+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria  4</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Aldilà del panico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scritto&amp;nbsp;fa parte di un più ampio studio pubblicato&amp;nbsp;da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/MORNINGSTAR"&gt;MORNINGSTAR&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; il 30 giugno scorso, ed è stato&amp;nbsp;messo a disposizione dei clienti di &lt;a href="http://www.fineco.it/"&gt;&lt;strong&gt;Fineco&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Fa parte dei&amp;nbsp;dieci&amp;nbsp;articoli più letti dai&amp;nbsp;loro&amp;nbsp;clienti negli ultimi trenta giorni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Autore: Francesco Lavecchia&lt;/strong&gt; (*)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Banche, il downgrade fa davvero paura?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gli analisti di Morningstar giudicano esagerata la reazione del mercato ai moniti delle agenzie di rating sul debito italiano.&lt;/strong&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Moody's e Banca d'Italia dettano la ricetta al Governo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La decisione delle società di rating, prima S&amp;amp;P e poi Moody’s, di declassare da stabile a negativo l’outlook del debito italiano nel lungo periodo è dettagliatamente argomentata. Nelle loro relazioni, infatti, S&amp;amp;P e Moody’s hanno puntato il dito sulla debole crescita economica e sulla scarsa stabilità politica che stanno mettendo a rischio il raggiungimento dell’obiettivo fissato per il 2014 di portare il rapporto Debito/Pil a quota 113%. L’Italia, secondo le “big” del rating, “avrebbe bisogno di una maggior deregolamentazione del mercato del lavoro, di riforme che stimolino la produttività e che riducano le rigidità del nostro sistema economico, rese ancora più necessarie a causa dei limitati margini di azione imposti dall’appartenenza all’area Euro, in materia di politica monetaria, e per colpa del secondo più alto debito pubblico al mondo, che impedisce una politica fiscale espansiva”. Queste critiche non suonano certo come nuove ai palazzi del potere, anche l’ultimo rapporto annuale della Banca d’Italia evidenzia come il ritmo di crescita dell’Italia sia stato molto contenuto nel 2010 (+1,3%) e di come nei primi tre mesi dell’anno il progresso sia stato ampiamente inferiore a quella media dell’area Euro. “Il rafforzamento della ripresa e il ritorno a un sentiero di crescita più soddisfacente richiedono l’adozione di strategie innovative che accrescano la produttività e la profittabilità delle imprese”, è il suggerimento che viene da Palazzo Koch, che evidenzia come la produttività del Belpaese sia cresciuta solamente dello 0,1% annuo tra il 1998 e il 2007 (ben al di sotto di Francia, Germania e Regno Unito, che hanno registrato un incremento compreso tra l’1 e l’1,8%). Il governatore della Banca d’Italia individua nella capacità innovativa delle imprese quale “la leva fondamentale per migliorare l’efficienza produttiva” quindi, invita il governo ad investire fortemente nella ricerca.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(*) Francesco Lavecchia è Analista Azionario di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifiche azioni.  Puoi mandare un commento all'Autore accedendo al sito di Morningstar (&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/"&gt;http://www.morningstar.it/it/&lt;/a&gt;), facendo poi&amp;nbsp;l'opportuna ricerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3968599091383563018?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3968599091383563018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3968599091383563018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3968599091383563018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3968599091383563018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/08/cultura-finanziaria-4.html' title='Cultura finanziaria  4'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1389852597609401475</id><published>2011-08-08T08:00:00.003+02:00</published><updated>2011-08-08T08:00:05.506+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria  3</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Il debito delle future generazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scritto&amp;nbsp;è uno&amp;nbsp;studio pubblicato&amp;nbsp;da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/MORNINGSTAR"&gt;MORNINGSTAR&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; il&amp;nbsp;28 luglio&amp;nbsp;scorso, ed è stato&amp;nbsp;messo a disposizione dei clienti di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fineco.it/"&gt;Fineco&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;. Fa parte del gruppo&amp;nbsp;dei&amp;nbsp;dieci&amp;nbsp;articoli più letti dai&amp;nbsp;loro&amp;nbsp;clienti negli ultimi trenta giorni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;em&gt;Debito in eredità&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;Il fardello pubblico si mangia il Pil. I giovani, disincantati dalla finanza, pensano nel breve. E cercano sicurezza.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Autrice: &lt;span style="color: blue;"&gt;Sara Silano (*)&lt;/span&gt;&amp;nbsp;28/7/2011&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Gli Stati Uniti hanno un debito pubblico che è quasi equivalente al valore dei beni e servizi che producono ed ammonta a 14,46 mila miliardi di dollari. L’Italia ha un rapporto tra squilibrio del bilancio statale e Pil ancora più elevato (119%) e il Giappone più che doppio (dati del Fondo monetario internazionale). Un pesante fardello per le generazioni presenti, destinato a diventare ancora più oneroso per quelle che verranno. Come non dare ragione, dunque, ai critici del decennio appena trascorso, che accusano chi l’ha vissuto di avere lasciato in eredità un futuro di tasse e austerità per molti anni a venire?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nel 1999, mentre si gonfiava la bolla tecnologica, è uscito un libro dal titolo evocativo per l’epoca: “Morire in bolletta e vivere felici”, a cura di due consulenti finanziari, Stephen M. Pollan e Mark LeVine. In una fase di grande euforia per i consumi e gli investimenti azionari, la ricetta proposta per “vivere da ricchi” era quella di programmare la propria esistenza con l’unico obiettivo di “morire in bolletta”. Oggi, paghiamo le conseguenze di questo modello di vita, che per molto tempo, è stato fatto proprio non solo dai consumatori americani, ma anche, con grande leggerezza, dagli stati.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;La fine di un’epoca&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ai giovani di oggi, una proposta simile appare quasi irritante. Come emerge dall’ultima Indagine sul risparmio e le scelte finanziarie degli italiani, svolta dal Centro di ricerca e documenzione Luigi Einaudi di Torino e da Intesa Sanpaolo (in collaborazione con la Doxa), l’epoca dell’entusiasmo per la modernizzazione finanziaria è definitivamente tramontata. Il rapporto, che quest’anno ha fatto uno speciale focus sulle nuove generazioni, mette in luce come meno di un giovane su due si dichiari indipendente finanziariamente (il campione è di 403 persone tra i 18 e 29 anni) e tra questi chi risparmia lo fa prevalentemente per “motivi precauzionali”, un futuro matrimonio o l’acquisto della casa. La maggior parte lascia i soldi sul conto corrente e chi investe ricerca strumenti sicuri.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il succedersi delle crisi ha spazzato via l’idea che la finanza abbia poteri miracolosi e sia la chiave di volta per “vivere da ricchi”. Al contrario, è forte la convizione che non possa risolvere i problemi dell’insufficienza del reddito e che non ci sia investimento privo di rischio. Le richieste che emergono con più frequenza, dunque, sono: una maggior tutela dei propri investimenti e più informazione e consulenza per commettere meno errori possibili. Se dieci anni fa, uno studente universitario si divertiva a fare trading su qualche titolo Internet, sognando di diventare un piccolo Gordon Gekko, lo spregiudicato protagonista di Wall Street, impersonato da Michael Douglas nel film di Oliver Stone; oggi si domanda cosa succederà ai suoi risparmi se l’Italia o gli Stati Uniti falliscono e come può proteggerli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;Rischio breve termine&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Questo atteggiamento evita gli eccessi, ma ha un rovescio della medaglia: induce a pensare nel breve termine piuttosto che fare una pianificazione finanziaria di ampio respiro. La prova viene dalla scarsa attenzione per il tema previdenziale. Dall’indagine emerge che più di un giovane su due non sa formulare alcuna ipotesi su quale sarà la sua pensione “pubblica” e sono pochi quelli che pensano a un’integrazione. Questa logica “dell’oggi” e del parcheggio della liquidità sui conti remunerati rischia di togliere un altro pezzo di futuro alle nuove generazioni. Il tasso di sostituzione, che esprime il rapporto tra la prima rata annua di pensione percepita e l’ultima retribuzione annua, è in calo. A complicare la situazione, c’è un tasso di inflazione che è in crescita e minaccia il valore dei risparmi, soprattutto quelli lasciati liquidi, perché la remunerazione è spesso troppo bassa per compensare la perdita di potere d’acquisto. C’è anche un mercato dei titoli di stato che non dà più le sicurezze di un tempo a causa della crisi del debito sovrano.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;I giovani sentono il mondo dell’economia lontano dai loro bisogni, ma nello stesso tempo chiedono più formazione per gestire i loro soldi. Perché non cominciare a insegnarglielo nelle scuole superiori come già accade negli Stati Uniti dagli anni Settanta?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KTmGlVx66pA/TjQ71-EyjsI/AAAAAAAAA5s/CQ0VMXhQ4iU/s1600/Sara_Silano_41x41.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-KTmGlVx66pA/TjQ71-EyjsI/AAAAAAAAA5s/CQ0VMXhQ4iU/s1600/Sara_Silano_41x41.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;(*) Sara Silano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; è Caporedattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore accedendo al sito di Morningstar (&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/"&gt;http://www.morningstar.it/it/&lt;/a&gt;), facendo poi&amp;nbsp;l'opportuna ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1389852597609401475?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1389852597609401475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1389852597609401475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1389852597609401475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1389852597609401475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/08/cultura-finanziaria-3.html' title='Cultura finanziaria  3'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KTmGlVx66pA/TjQ71-EyjsI/AAAAAAAAA5s/CQ0VMXhQ4iU/s72-c/Sara_Silano_41x41.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8857530777412040576</id><published>2011-08-04T08:00:00.003+02:00</published><updated>2011-08-04T08:00:05.668+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria  2</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Un pò di ottimismo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lo scritto&amp;nbsp;è uno&amp;nbsp;studio pubblicato&amp;nbsp;da&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/MORNINGSTAR"&gt;MORNINGSTAR&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; il&amp;nbsp;21 luglio&amp;nbsp;scorso, ed è stato&amp;nbsp;messo a disposizione dei clienti di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fineco.it/"&gt;Fineco&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;. Fa parte del gruppo&amp;nbsp;dei&amp;nbsp;dieci&amp;nbsp;articoli più letti dai loro&amp;nbsp;clienti&amp;nbsp;durante il mese di luglio.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Italia, debito e senso di responsabilità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Secondo i canoni economici-finanziari, il Belpaese è messo meglio degli altri Pigs, ma ha un problema in più: scandali e riottosità politica.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;Autrice: Sara Silano 21-07-11 (*)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ più preoccupante il rialzo dei tassi o la crisi del debito sovrano? Per un italiano entrambi i fenomeni fanno suonare il campanello di allarme. Da un lato, la crescita dei saggi di riferimento da parte della Banca centrale europea aumenta il costo di finanziamento pubblico; dall’altro i problemi dei paesi periferici fanno schizzare gli spread rispetto al Bund tedesco, considerato come sicuro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La domanda corretta da porsi, dunque, è: quanto è sostenibile il debito governativo italiano?  Uno studio di Morgan Stanley simula un incremento del costo di finanziamento di 300 punti base dai livelli attuali nell’arco del biennio, fino ad arrivare a un tasso medio del 7%, che è considerato il punto di pareggio, al di sopra del quale il debito del Belpaese potrebbe non essere più sostenibile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il primo effetto dell’aumento dei tassi è che lo stato deve pagare interessi più alti, il che alimenta il circolo vizioso del debito. La notizia positiva, però, è che l’impatto dell’incremento dei tassi è graduale nel tempo, dal momento che la maturity media dei titoli è di sette anni. In pratica esso incide solo sul rinnovo delle vecchie emissioni quando giungono a scadenza o su quelle nuove, non sull’intero stock.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;Il problema è la crescita economica&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il report, firmato da Daniele Antonucci e Elaine Lin, considera l’aumento dei tassi di interesse dei titoli di stato dall’attuale 4% circa al 7% (300 bp) come sostenibile senza che il governo debba ricorrere a nuove misure fiscali straordinarie. Ciò è possibile, tuttavia, solo se il bilancio pubblico riesce a rispettare le previsioni di un avanzo primario dell’1% nel 2011 e del 2% nel 2012. In pratica, la differenza tra entrate e uscite d’esercizio, esclusi gli interessi sul debito, deve essere positiva. Altra condizione è che la crescita del Pil non scenda sotto l’1% e l’inflazione si aggiri attorno all’1.8%. La nota dolente è proprio lo sviluppo economico, per il quale gli analisti non si fanno grandi illusioni, perché è cronicamente basso, compromesso anche dalla mancanza di riforme strutturali che stimolino la produttività e competitività. D’altra parte questo non è stato neppure il focus della manovra straordinaria da 48 miliardi di euro, approvata in tempi record dal Parlamento la settimana scorsa, che è stata imperniata su misure d’austerità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;Pericolo contagio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nella delicata situazione italiana si inserisce un’ulteriore minaccia, il pericolo di contagio della crisi del debito nella periferia di Eurolandia. Paradossalmente il salvataggio di paesi come la Grecia, che sono messi peggio dell’Italia, sposta l’attenzione degli investitori e soprattutto degli speculatori verso le altre nazioni deboli, costrette a finanziarsi sul mercato. L’Italia ha, dunque, fondamentali migliori rispetto agli altri Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna), perché ha un surplus primario, un basso indebitamento del settore privato, un sistema bancario che ha evitato la crisi e non ha il problema di dover attrarre grandi capitali dall’estero. Tuttavia, non è del tutto al riparo dagli shock.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;em&gt;Cattivi esempi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In più il Belpaese ha un problema squisitamente italiano: la classe politica che con il suo agire non rappresenta un bel biglietto da visita per il mondo. Il premio per il rischio politico non è attualmente riflesso nei prezzi dei titoli, ma la storia degli ultimi 40 anni insegna che i mercati finanziari hanno reagito in modo brusco agli eventi politici. Nelle due settimane prima o dopo una crisi di governo, i tassi di interesse sono aumentati in media di 24 punti base, mentre la Borsa è scesa di circa il 5%. L’ingresso nell’euro ha attenuato negli anni passati questo effetto, ma la crisi del debito dei Piigs ha rimesso tutto in discussione. Con la conseguenza, che il rischio politico oggi ha un suo costo che però è pericolosamente oscurato da scandali e diatribe partitiche.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9q4Ck64OE-8/TjQp1s6Rz1I/AAAAAAAAA5o/I8GbwR5_eos/s1600/Sara_Silano_41x41.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-9q4Ck64OE-8/TjQp1s6Rz1I/AAAAAAAAA5o/I8GbwR5_eos/s1600/Sara_Silano_41x41.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;(*)&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&amp;nbsp;Sara Silano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è&amp;nbsp;Caporedattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore accedendo al sito di Morningstar (&lt;a href="http://www.morningstar.it/it/"&gt;http://www.morningstar.it/it/&lt;/a&gt;), facendo poi&amp;nbsp;l'opportuna ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8857530777412040576?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8857530777412040576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8857530777412040576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8857530777412040576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8857530777412040576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/08/cultura-finanziaria-2.html' title='Cultura finanziaria  2'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9q4Ck64OE-8/TjQp1s6Rz1I/AAAAAAAAA5o/I8GbwR5_eos/s72-c/Sara_Silano_41x41.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6419864516588612713</id><published>2011-07-31T09:44:00.000+02:00</published><updated>2011-07-31T09:44:05.402+02:00</updated><title type='text'>Cultura finanziaria  1</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;Previsioni in corso di realizzazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Avvertenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;l'articolo è stato pubblicato da &lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Reuters il 3 febbraio 2009&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Contrariamente a quanto pensa la gente del nostro tempo, è assai probabile che in futuro Bush verrà ricordato come uno dei più grandi presidenti americani: almeno per il popolo dei suoi meno abbienti. Sotto nessun presidente americano, infatti, è avvenuta la redistribuzione di ricchezze tra ricchi e poveri, come è avvenuta sotto di lui. La casa, che sarebbe stata un miraggio per molti, è diventata di possibile acquisizione da parte loro, grazie allo spiraglio aperto dall'imperizia, negligenza e approssimazione con cui sono stati loro erogati i mutui ipotecari. Una pratica, questa, che è stata possibile attuare sotto le ultime presidenze, e che con Bush è continuata imperterrita e in maggior misura. Analogo discorso va fatto per le carte di credito. Si scrive che ogni americano sia indebitato per 9000 dollari e, quando verrà conclamata l'impossibilità di pagare i debiti, da parte dei meno abbienti, che hanno speso tutto il possibile loro concesso, senza avere il benchè minimo requisito di solvibilità, scoppierà un altro bubbone, del quale sono tuttora inimmaginabili le conseguenze sul sistema finanziario mondiale. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;--------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Era già nelle previsioni delle cose, e Federico Rampini ne ha fatto il punto centrale attorno cui ruota il best seller L'Impero di Cindia. L'analisi "Global Trend 2025" del National Intelligence Council, secondo una notizia riportata ieri sera da Reuters, dice che&lt;span style="color: blue;"&gt; "nei prossimi vent'anni diminuirà il peso politico ed economico degli USA e il mondo diventerà più pericoloso. Ci sarà scarsità di cibo e acqua, mentre invece ci sarà abbondanza di armi". &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;--------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Com'è facile supporre, la crisi fianziaria di Wall Street segnerà l'inizio di un ribilaciamento dell'economia globale, e il dollaro perderà il ruolo di valuta leader nel mondo, e il suo progressivo indebolimento la farà diventare "moneta prima tra pari". E così, parità è stata fatta. Una parità non desiderata dalle nostre aziende esportatrici, abituate a vivacchiare trattando affari sempre in dollari americani, anzichè "inventare baratti" con altre valute "diventate nel frattempo forti".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;--------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Si vociferava già da tempo, molto tempo prima dello scoppio dei mutui subprime, che la "faccenda" era pericolosa e disastrosa, e si vocifera da tempo che prima o poi scoppierà anche il caso delle carte di credito americane, masse di gente che ha speso soldi che non aveva e che non sarà mai in grado di avere.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;--------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Bush sapeva e non ha voluto o potuto fermare o frenare per tempo quel processo di indebitamento con "rientro a babbo morto" da parte delle sue classi meno abbienti, quelle masse dotate di scarse risorse. Ha lasciato fare, contando sullo "stellone americano": quella fiducia di cui godeva nel mondo la sua valuta. E così "avvenne" che &lt;strong&gt;chi ha dato ha dato, e chi ha avuto ha avuto.&lt;/strong&gt; Converrà, ai grandi della terra, circondarsi di &lt;strong&gt;consiglieri napoletani, &lt;/strong&gt;che hanno innata dentro di sè la capacità di affrontare, meglio e più di altri, le avversità della vita, senza dolersene oltre misura. E così, un'altra volta si rivelerà vincente la filosofia di Berlusconi, di circondarsi di stretti collaboratori partenopei. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;-------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il rapporto in questione, citato da Reuters, elaborato da un "sondaggio globale sulle tendenze da parte degli analisti dell'intelligence Usa", dice che essi "sono sono più pessimistici sullo status Usa rispetto alle precedenti previsioni, che vengono fatte ogni cinque anni", e getta ombre sul futuro dell'umanità. "&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;-------------&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Lo studio aggiunge che i risultati dipenderanno in parte dalle azioni della leadership."I prossimi 20 di transizione a un nuovo sistema sono pieni di rischi", spiega lo studio, aggiungendo che probabilmente Cina e India si uniranno agli Usa alla testa di un mondo multipolare.Il potenziale russo è meno certo, mentre Iran, Turchia e Indonesia sono viste in crescita.Il passaggio per superare un sistema energetico basato sul petrolio sarà in corso o completato nel 2025, e migliori tecnologie rinnovabili come quella solare e eolica daranno le migliori opportunità per una transizione rapida e a basso costo, aggiunge lo studio.Si avvertirà il riscaldamento globale e acqua, cibo e scarsità di energia porteranno a conflitti per le risorse."Il sistema internazionale, così come costruito in seguito alla Seconda guerra mondiale, sarà quasi irriconoscibile entro il 2025, a causa della crescita delle potenze emergenti, la globalizzazione dell'economia, uno storico trasferimento della ricchezza da Occidente a Oriente", spiega il rapporto."Benché gli Stati Uniti probabilmente resteranno l'attore singolo più potente, la forza relativa degli Usa, anche in campo militare, declinerà e l'influenza americana sarà più debole".Funzionari hanno spiegato che l'uscita del rapporto è organizzata nei tempi per essere pronta per l'amministrazione entrante del presidente eletto Barack Obama, che si insedierà il prossimo 20 gennaio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;articolo del 3/2/09&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Questo post è l'ultimo pubblicato direttamente prima della pausa estiva. Ne seguiranno altri tre, di cultura finanziaria, che verranno pubblicati con modalità programmata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;A&amp;nbsp;tutti gli amici e lettori auguro buone vacanze&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6419864516588612713?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6419864516588612713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6419864516588612713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6419864516588612713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6419864516588612713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/cultura-finanziaria-1.html' title='Cultura finanziaria  1'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3299289473041367988</id><published>2011-07-30T10:46:00.000+02:00</published><updated>2011-07-30T10:46:30.170+02:00</updated><title type='text'>Andiamo a prenderci un caffè</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9qbYdKGKWXA/TjPBjN90ROI/AAAAAAAAA5k/9RU0rV2dMp8/s1600/uomo+di+rispetto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-9qbYdKGKWXA/TjPBjN90ROI/AAAAAAAAA5k/9RU0rV2dMp8/s1600/uomo+di+rispetto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Uomo di rispetto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' la storia di un anonimo - forse uno dei pochi uomini di mafia&amp;nbsp;- che ce l'ha fatta ad uscire completamente&amp;nbsp;dal sistema&amp;nbsp;mafioso.&amp;nbsp;Quando il libro fu pubblicato era il 1988, e l'anonimo intervistato (come pure anonimo era l'autore a quel tempo) aveva imparato a vivere del&amp;nbsp;frutto del lavoro delle proprie braccia.&amp;nbsp;Di frutti e prodotti della sua terra viveva. Era un piccolo fazzoletto di&amp;nbsp;terra, che aveva ereditato da suo padre, che lui aveva ampliato nel corso degli anni, acquistando il terreno dei confinanti.&amp;nbsp;Non aveva dimenticato&amp;nbsp;l'arte di coltivare la terra, un&amp;nbsp;mestiere duro e faticoso che i malavitosi non vogliono fare.&amp;nbsp;Un mestiere che suo padre gli aveva amorevolmente&amp;nbsp;insegnato quando ancora era piccino; e ora, sul limitare della vecchiaia gli tornarono&amp;nbsp;utili quei trucchi del mestiere, e voleva dimostrare a se stesso che le sue braccia potevano ancora sfamarlo onestamente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Grande libro che ha tuttora una sua validità.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso della lunga intervista, penso durata giorni e giorni, l'anonimo intervistato ripercorre tutta la sua vita, partendo dall'affiliazione alla mafia quando era ancora minorenne. L'ingresso nella mafia era avvenuto a quella età minore,&amp;nbsp;all'insaputa di suo padre e di&amp;nbsp;sua madre, la quale però subodorò subito&amp;nbsp;qualcosa quando, anni dopo, in seguito a lunga assenza&amp;nbsp;vide il figlio&amp;nbsp;ripresentarsi tutto&amp;nbsp;vestito elegantemente,&amp;nbsp;e questi&amp;nbsp;non seppe darle risposte soddisfacenti&amp;nbsp;circa la&amp;nbsp;provenienza di&amp;nbsp;tanto sfoggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel&amp;nbsp;libro è condensata la storia della mafia moderna&amp;nbsp;da uno che l'ha vissuta dal di dentro. Parte dagli anni '50 quando era ancora in auge la mafia antica, quella per così dire&amp;nbsp;"pulita", quando a capo c'era il dottor Navarra, medico condotto di Corleone; e poi a seguire vennero quelli che furono i giovani che gli fecero da scorta: Luciano Liggio, Calogero Bagarella, Bernardo Provenzano e Salvatore Riina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma perchè m'è venuto in mente questo libro? M'è venuto in mente quando in questi giorni ho sentito parlare della famosa frase -&lt;strong&gt; andiamo a prenderci un caffè&lt;/strong&gt; - che forse pronunciava un noto esponente politico per&amp;nbsp;ordinare ad un suo interlocutore di portargli altri&amp;nbsp;20.000 euro, che servivano per il partito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;là sopra servivano per La Famiglia, qui servivano per Il Partito: capita l'antifona?&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3299289473041367988?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3299289473041367988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3299289473041367988' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3299289473041367988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3299289473041367988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/andiamo-prenderci-un-caffe.html' title='Andiamo a prenderci un caffè'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9qbYdKGKWXA/TjPBjN90ROI/AAAAAAAAA5k/9RU0rV2dMp8/s72-c/uomo+di+rispetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-302388671411595394</id><published>2011-07-29T18:35:00.002+02:00</published><updated>2011-07-29T19:27:03.845+02:00</updated><title type='text'>Tremate o sanguisughe!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tLGPMAMjI38/TjLonO1wRII/AAAAAAAAA5c/2Xip2OyGrwY/s1600/mario+giordano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="84" src="http://4.bp.blogspot.com/-tLGPMAMjI38/TjLonO1wRII/AAAAAAAAA5c/2Xip2OyGrwY/s320/mario+giordano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tremate o Sanguisughe! I tagli arriveranno anche per voi. &lt;br /&gt;La crisi inarrestabile&amp;nbsp;dei mercati sta ad indicare che la manovra finanziaria fatta da Tremonti non sarà sufficiente per garantire il pareggio di bilancio entro il 2014; esso, infatti, si&amp;nbsp;concretizzerà solo se ci sarà un incremento naturale del PIL, ma se ciò, come pare di constatare, non avverrà, si dovrà ricorrere ad una manovra suppllettiva per arrivare all'agognato pareggio di bilancio. E allora dove si andrà a parare per recuperare altre risorse? Per non far scoppiare sommosse o tumulti si dovranno abbattere&amp;nbsp;privilegi e garanzie&amp;nbsp;alle caste dei privilegiati, del tipo di privilegi e garanzie come&amp;nbsp;quelle accordatesi per leggi, da loro stessi fatte, caldeggiate o&amp;nbsp;volute,&amp;nbsp;dai vari&amp;nbsp;D'Alema&amp;nbsp;e Scalfaro, raccontati nel &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/le-candide-sanguisughe.html"&gt;precedente post&lt;/a&gt;, oppure quelli di Amato, di cui al &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/07/pensione-doro-faccia-di-bronzo-amato-chiede-agli-italiani-di-fare-sacrifici-e-lui-quando-comincia/"&gt;seguente post&lt;/a&gt; di Mario Giordano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E allora, cos'hanno da far comunella&amp;nbsp;quei quattro di cui al &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/07/coshanno-in-comune-industriali.html"&gt;post di Massimo&lt;/a&gt;? Tanto, a quanto par di capire, non c'è più trippa per gatti. Che si mettano il cuore in pace tutti quanti, dagli&amp;nbsp;industriali, ai banchieri, ai sindacati, ai politici&amp;nbsp;barricadieri:&amp;nbsp;tutti i nodi stanno venendo al pettine! Con l'asta dei BTP di ieri&amp;nbsp;- una parte dei quali non ha trovato compratori, e quindi non sono stati collocati, creando disfunzione alla tesoreria centrale&amp;nbsp;- si è capito che gli stranieri si stanno disaffezionando sempre più ai nostri "buoni e decantati"&amp;nbsp;titoli di stato. Brutto segno perchè forse bisognerà diventare veramente seri e incominciare a lavorare per il bene comune, anzichè fare sempre i bastian contrari, e incominciare a&amp;nbsp;tirare la cinghia un pò&amp;nbsp;tutti, a&amp;nbsp;cominciare proprio dalle quelle caste dei privilegiati! E sono tante!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tremate, quindi, sanguisughe!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-302388671411595394?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/302388671411595394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=302388671411595394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/302388671411595394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/302388671411595394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/tremate-o-sanguisughe.html' title='Tremate o sanguisughe!'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tLGPMAMjI38/TjLonO1wRII/AAAAAAAAA5c/2Xip2OyGrwY/s72-c/mario+giordano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6068499849891236331</id><published>2011-07-28T17:33:00.001+02:00</published><updated>2011-07-29T11:22:30.974+02:00</updated><title type='text'>Le candide Sanguisughe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-A9PLGjU0DtI/TjGAMOkBVBI/AAAAAAAAA4s/X3DHoyBjL14/s1600/sanguisughe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-A9PLGjU0DtI/TjGAMOkBVBI/AAAAAAAAA4s/X3DHoyBjL14/s1600/sanguisughe.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In tema di Sanguisughe, dal blog &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.paolosversion.it/2011/07/da-giordano-a-d-alema/"&gt;&lt;strong&gt;Paolo's Version&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Da Giordano Mario&amp;nbsp;a D’Alema Massimo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Caro D’Alema, mi scusi se oso disturbarla nell’alto della sua imperturbabile intelligenza, ma avrei una cosa importante da dirle. Perché, vede, forse è vero che noi giornalisti siamo delle «iene dattilografe», come ci ha gentilmente definiti, ma lei è una &lt;strong&gt;sanguisuga&lt;/strong&gt;; forse è vero che noi siamo «tecnicamente fascisti», per usare un’altra sua espressione, ma&lt;strong&gt; lei è praticamente un mantenuto&lt;/strong&gt;. Gliel’ha ricordato sul &lt;strong&gt;Fatto di ieri&lt;/strong&gt; il suo coetaneo e diversamente estimatore Oliviero Beha, chiedendole proprio per questo motivo di rinunciare alla pensione dell’Inpgi, l’istituto di previdenza di tutte le iene dattilografe, comprese quelle tecnicamente fasciste. Ecco, questo volevo dirle: dia retta a Beha, &lt;strong&gt;rinunci alla pensione dell’Inpgi&lt;/strong&gt;. Non le dovrebbe essere difficile, penso: considerato che lei ci tiene tantissimo a distinguersi, a tenerci a debita distanza e a non mescolare la sua suprema arguzia con le nostre modesta capacità, le offriamo un’ottima occasione per dimostrare al mondo che lei è davvero diverso da noi giornalisti. E con noi non ha nulla da spartire. Nemmeno i contributi figurativi. &lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Eh sì, caro onorevole D’Alema. Se non sbaglio lei è parlamentare dal 1987. Come parlamentare prende una bella indennità (15mila euro al mese) più gli altri benefit, compreso un ricco vitalizio che comincerà a scorrere nelle sue tasche nel malaugurato caso dovesse abbandonare l’onorevole poltroncina. Non le manca proprio nulla, insomma. A conti fatti credo che lei possa dirsi sia ben ricompensato dalle istituzioni per l’alto servigio reso al Paese sottraendo, con enorme sacrifici personali, tempo e energie altrimenti destinate alla sua Ikarus. E allora mi chiedo: perché nel frattempo, oltre a queste ricompense, lei sta anche maturando, senza versare una lira di contributo, una pensione da giornalista presso l’Inpgi? Non le sembra un privilegio di troppo, un’offesa alla sua nota modestia (scarpe a parte) e soprattutto una pericolosa dichiarazione d’appartenenza alla tribù delle iene dattilografe? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il meccanismo dei contributi figurativi, per altro, è una delle più scandalose regalie concesse ai parlamentari. Se uno, per dire, fa l’operaio prende la pensione in base ai contributi che versa; se uno fa l’impiegato pure. Se uno fa l’onorevole o il senatore, invece no: oltre al vitalizio parlamentare, infatti, prende anche la pensione relativa alla professione (che non esercita) in base ai contributi versati dagli altri. Oscar Luigi Scalfaro, per fare un esempio, ha versato i contributi da magistrato solo per tre anni, dal 1946 al 1948: ebbene dal 1988 prende una pensione da magistrato di 7.796 euro al mese (grazie ai contributi versati da tutti i dipendenti pubblici). Non le sembra ingiusto? In un periodo in cui tutti debbono tirare la cinghia, una prebenda dallo Stato può bastare. I parlamentari, dunque, scelgano: o il vitalizio da parlamentare, o i contributi figurativi. Le pare, caro (carissimo) D’Alema? &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Nel suo caso, poi, c’è un particolare che rende il tutto più odioso: i contributi figurativi, a lei, infatti, glieli versano proprio i giornalisti. Non è il solo politico, si capisce, a godere del benefit Inpgi: sono nella sua stessa situazione, per esempio, Fini, Gasparri, Veltroni e Mastella. Ma loro, vede, non hanno mai usato nei confronti della categoria le parole sprezzanti che le sono consuete. Non hanno mai invitato i lettori a lasciare i giornali nelle edicole. Lei invece sì, l’ha fatto. Lo continua a fare. Continua a ergersi a giudice morale della nostra categoria, bistratta il nostro lavoro e non perde occasione per darci lezioncine.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mi pare che del nostro mondo non le piaccia proprio nulla. A parte i nostri contributi, s’intende. E allora siamo sicuri che, dall’alto della sua leggendaria intelligenza, ne trarrà subito le immediate conseguenze e si distinguerà con un beau geste: «Io, Massimo D’Alema, rinuncio alla pensione Inpgi…». Non è difficile, ce la può fare. Quella lettera la può scrivere. E così, forse, finalmente potremo trovare un accordo: noi dimenticheremo i suoi insulti, lei dimenticherà i nostri soldi. Ognuno versi i suoi contributi, ognuno si paghi la sua pensione. Perché, vede, le sembrerà strano, ma la cosa brutta, di questi tempi, non è tanto essere delle iene. Quanto piuttosto essere dei parassiti.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6068499849891236331?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6068499849891236331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6068499849891236331' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6068499849891236331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6068499849891236331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/le-candide-sanguisughe.html' title='Le candide Sanguisughe'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-A9PLGjU0DtI/TjGAMOkBVBI/AAAAAAAAA4s/X3DHoyBjL14/s72-c/sanguisughe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7339962072328122875</id><published>2011-07-26T14:52:00.000+02:00</published><updated>2011-07-26T14:52:58.814+02:00</updated><title type='text'>Merito di una Laurea ad honoris causa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver letto questo articolo di Pensiero Verde &lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/07/sapevate-che-anche-bertinotti-come.html"&gt;(cliccare qui per leggere)&lt;/a&gt;, credo abbia mille ragioni mia figlia nell'insistere affinchè venga concessa una "Laurea ad Honoris Causa" a molti degli autori de &lt;a href="http://www.esperidi.blogspot.com/"&gt;Il Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt; e del &lt;a href="http://ilcastello1.net/"&gt;Castello1&lt;/a&gt;  per la dedizione e l'impegno da molti dei suoi componenti dimostrata in oltre cinque anni di febbrile attività nell'amministrazione e cura dei vari blog.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7339962072328122875?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7339962072328122875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7339962072328122875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7339962072328122875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7339962072328122875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/merito-di-una-laurea-ad-honoris-causa.html' title='Merito di una Laurea ad honoris causa'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3771949635780913154</id><published>2011-07-25T19:20:00.003+02:00</published><updated>2011-07-26T08:07:58.957+02:00</updated><title type='text'>Come vivono questa crisi i greci</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nessie,ottimo articolo scritto da questo&amp;nbsp;tuo commentatore (*). Ottimo, anche perchè, dal fondo del baratro in cui si trova veramente la Grecia, egli riesce a far trapelare un sottile filo di speranza sul futuro dell'umanità: data la crisi irreversibile della civiltà dei consumi, occorre puntare al sociale per dare speranze d'occupazione ai giovani. E di questo me ne sono accorto personalmente nel corso della breve vacanza. Mi trovavo in una località di poco più di 2000 abitanti, e mi serviva un fisioterapista laureato. Credevo di faticare a trovarlo, come se dovessi cercare un ago in un pagliaio, e invece è stato facilissimo: mi è bastato chiedere informazioni ed ho subito trovato un baldo giovane, subito disponibile e veramente in gamba. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda invece il pessimismo sulle condizioni e sul futuro della Grecia, sono pienamente d'accordo col tuo interlocutore: parola anche di grandi esperti, la Grecia - purtroppo! - fallirà comunque. Con un debito pubblico pari al 160 percento del PIL, anche vendendo tutto il vendibile, privatizzando tutto,&amp;nbsp;credo le&amp;nbsp;sia impossibile rimborsare tutti&amp;nbsp;i prestiti internazionali..., sarebbe come&amp;nbsp;un rinnovare i prestiti all'infinito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E dopo di lei - stando anche e sempre a quanto dicono gli autorevoli commentatori internazionali - verranno i turni di Irlanda, Portogallo, Spagna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E la vedo grigia anch'io da questo punto di vista. E allora perchè continuare a rimandare in là nel tempo un'agonia che è già scritta nel grande libro della storia? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' bastato infatti che oggi (25 luglio 2011), nonostante la promessa dei massicci aiuti da parte degli altri partners europei - &amp;nbsp;intenzionati a non far fallire la moneta unica&amp;nbsp;&amp;nbsp;- Moody's abbia abbassato il rating della Grecia all'ultima soglia prima del default, che si sono scatenate le vendite sulle banche dei paesi periferici dell 'Europa (Spagna, Italia, ecc), facendo precipitare i rispettivi indici di borsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) Vedere Nessie: &lt;a href="http://sauraplesio.blogspot.com/2011/07/scenari-futuribili.html"&gt;Scenari futuribili&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3771949635780913154?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3771949635780913154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3771949635780913154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3771949635780913154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3771949635780913154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/come-vivono-questa-crisi-i-greci.html' title='Come vivono questa crisi i greci'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2135441190234850434</id><published>2011-07-06T11:45:00.001+02:00</published><updated>2011-09-10T13:00:43.064+02:00</updated><title type='text'>Associazione delle novantenni vergini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rpmvrKqoagQ/ThQtNePAOzI/AAAAAAAAA4o/wqk3dwUaPXI/s1600/sanguisughe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-rpmvrKqoagQ/ThQtNePAOzI/AAAAAAAAA4o/wqk3dwUaPXI/s1600/sanguisughe.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Amici e lettori&amp;nbsp;del blog, amici esperidi, castellani (i lettori e gli autori de &lt;a href="http://ilcastello1.net/"&gt;Il Castello&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;e sanguisugani (i tantissimi lettori e commentatori di &lt;a href="http://www.facebook.com/sanguisughe"&gt;Sanguisughe&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;vi aspetto lunedì 11 luglio sul blog &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/"&gt;Il Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt; per una istruttiva storia su &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lasco il bandito della Valsassina.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; Sentirò SANGUISUGHE, di Mario Giordano, che mi è molto piaciuto. All'interno del commento si parla di questa singolare associazione delle novantenni vergini, che probabilmente sarebbe dovuta servire per spillare soldi ad uffo allo Stato. Il commento è stato scritto da tale Mario, che scrive molto bene, ed ha una approfondita conoscenza di fatti a noi ormai ignoti.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chi avesse notizie di altre nefandezze che si perpetravano o si perpetrano ai danni dello Stato, OLTRE A QUELLE ORMAI STRANOTE DEI PRIVILEGI PENSIONISTICI DEI NOSTRI PARLAMENTARI - a proposito avete letto di questa querela ricevuta da Mario Giordano per aver spifferato &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/07/che-faccia-tosta-amato-conferma-che-prende-31mila-euro-di-pensione-ma-non-vuole-che-si-dica-e-mi-querela/"&gt;&lt;strong&gt;quanto segue? (cliccare per leggere)&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- scrivetela qui&amp;nbsp;nel commentario. Essendoci la moderazione,&amp;nbsp;la pubblicherò appena di rientro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma bando alle ciance e veniamo alla lettera del misterioso Mario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Caro dr. Giordano, ho avuto il piacere di conoscerla in occasione della presentazione del suo libro “Sanguisughe” nel foyer della Banca Popolare di Lodi ieri 4 luglio 2011.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Naturalmente è un piacere ascoltarla, oltre che leggerla, e devo riconoscere che sono stato rapito dai suoi argomenti, certo rapito ma assai scandalizzato, se parlare di scandalo è ancora attuale nell’Italia di oggi. Un’Italia di sprechi, di sozzure economiche, di assenza di risoluzione dei problemi che assillano i cittadini. Naturalmente saprà la traduzione in latino della parola ministro; vuol dire “servo”. I nostri ministri dovrebbero essere i servi dello stato, impegnati nel raggiungere e ben gestire il bene comune a vantaggio di tutti. Mi pare che da decenni invece essi siano servi di se stessi, del loro “essere per avere”, vivendo come in una bolla sospesa che non viene intaccata da influssi esterni e che vive, si sviluppa direi autonomamente arrichendosi sempre più di privilegi che solo lì esistono.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Alcuni anni or sono ricordo che l’on. Segni ed altri avevano intrapreso una crociata contro gli sprechi e avevano pubblicato una lista di associazioni che vivevano soprattutto di contributi statali. Ebbene ricordo che c’era, e forse esiste ancora, un’associazione graziata economicamente intitolata pressapoco “Associazione delle novantenni vergini”, mi pare fosse siciliana. Pobabilmente la ricorderà insieme a tantissime altre analoghe associazioni sostenute da soldi nostri. Ebbene mi pare che la crociata sia svanita nel nulla. Questo è solo una granello sulla spiaggia degli sprechi che si aggiunge all’altra vasta spiaggia dei privilegi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Ben vengano libri e persone che divulgano simili situazioni perchè i sacrifici dovrebbero provenire come esempio proprio dai ministri/servi che sono persone che in fin dei conti ci rappresentano e alle quali abbiamo affidato un incarico certamente difficile ma nobile.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Credo, caro Giordano, che solo una rivoluzione possa ribaltare l’Italia, che possa sanare le differenze socio economiche, che veramente avvicini maggiormente i cittadini alle responsabilità di stato affinchè ciascuno riconosca la propria e quella degli altri. Ed anche la Chiesa dovrebbe alzare la voce, e qui non dico altro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Mi piacerebbe tanto vedere i “fortunati” restituire il maltolto per anni usufruito, tutti ma proprio tutti. E mi piacerebbe che l’attività di amministratore dello stato fosse si pagata ma sentita più come un fatto di aiuto e buona gestione. Mi piacerebbe che tutto fosse per tutti anche con le dovute diversità ma nella normalità.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La saluto cordialmente.&lt;/em&gt;  &lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-2135441190234850434?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/2135441190234850434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=2135441190234850434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2135441190234850434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/2135441190234850434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/associazione-delle-novantenni-vergini.html' title='Associazione delle novantenni vergini'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rpmvrKqoagQ/ThQtNePAOzI/AAAAAAAAA4o/wqk3dwUaPXI/s72-c/sanguisughe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-703879841646197735</id><published>2011-07-01T18:49:00.003+02:00</published><updated>2011-07-01T19:47:22.018+02:00</updated><title type='text'>Reincarnazioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MWJlBI2RS2c/Tg4GVkUKZaI/AAAAAAAAA4E/JX4EVRWbbIE/s1600/il+mago+di+oz.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-MWJlBI2RS2c/Tg4GVkUKZaI/AAAAAAAAA4E/JX4EVRWbbIE/s320/il+mago+di+oz.jpg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome è alquanto complicato lasciare commenti a Pensiero Verde, e siccome ho trovato estremamente gustoso uno&amp;nbsp;dei loro ultimi post -&amp;nbsp;la&amp;nbsp;storia in chiave di novella decameroniana&amp;nbsp;&lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/07/de-maghistris-il-mago-di-oz.html"&gt;De Magistris, il Mago di Oz&lt;/a&gt; - mi è così&amp;nbsp;sembrato inopportuno non farla conoscere ad una più nutrita platea di potenziali lettori. Sono così andato sul blog di Mario Giordano, &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/06/ma-perche-e-sparita-la-tassa-sulle-sanguisughe/"&gt;Sanguisughe,&lt;/a&gt; del quale sono ormai di casa in pianta stabile, e vi ho lasciato il link. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un vivo complimento all'autrice del post, la&amp;nbsp;spiritosa Caelsius, che, per chi ha avuto la fortuna di conoscerla, mi ricorda molto da vicino&amp;nbsp;la compianta &lt;a href="http://zanzara.ilcannocchiale.it/"&gt;Zanzara&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9QQwo-MXo1I/Tg4FCSNhq7I/AAAAAAAAA4A/zbAmxudL3vY/s1600/Primaluna_valsassina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://3.bp.blogspot.com/-9QQwo-MXo1I/Tg4FCSNhq7I/AAAAAAAAA4A/zbAmxudL3vY/s320/Primaluna_valsassina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Peccato non sia più tra noi, perchè avrei molto da chiederle sulla sua terra: Lecco, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Primaluna"&gt;Primaluna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e la &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/valsassina.html"&gt;Valsassina&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;---&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Immagini:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il Mago di Oz - da Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Primaluna, Valsassina - da Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-703879841646197735?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/703879841646197735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=703879841646197735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/703879841646197735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/703879841646197735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/07/reincarnazioni.html' title='Reincarnazioni'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MWJlBI2RS2c/Tg4GVkUKZaI/AAAAAAAAA4E/JX4EVRWbbIE/s72-c/il+mago+di+oz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7073289038625468288</id><published>2011-06-29T12:10:00.002+02:00</published><updated>2011-06-29T12:34:30.061+02:00</updated><title type='text'>Dervio, Alto Lario, Bellano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eKY0u354NjI/TgrcbNqGI7I/AAAAAAAAA34/rKnh9L1qokM/s1600/Dervio_lc.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://3.bp.blogspot.com/-eKY0u354NjI/TgrcbNqGI7I/AAAAAAAAA34/rKnh9L1qokM/s320/Dervio_lc.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Dervio: da Wikipedia - cliccare sopra la foto per ingrandire)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;..."Una brezzolina, come se lungamente attendesse il momento d'entrare invase la camera e vi spazzò via i miasimi di quel corpo che si consumava.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;- E' forse troppo fredda?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;- Oh! no, anzi m'accarezza il viso così amorevolmente che mi sento ricreare tutta. Mi fa venire in mente il mio caro &lt;strong&gt;Bellano&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;quando, di dodici, quattordici fin a sedici anni la godeva, quest'aria pura, appoggiata al parapetto del giardino, e intanto guardava l'acqua che passava di sotto e diceva tra me: "Sempre ne scorre e sempre ce n'è" e mi pareva impossibile che il mondo potesse finire.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;- Oh! dev'esser caro sì &lt;strong&gt;Bellano &lt;/strong&gt;- disse il giovane - per chi vi è nato, v'è cresciuto, fu cullato allo scroscio della &lt;strong&gt;Pioverna&lt;/strong&gt;. Poi il lago...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;- Il lago, come un largo campo - interruppe ella che si distende innanzi, dove biancheggiano le vele, dove canta il bercajuolo e talvolta mugge il vento; i pesci che aspettano che tu getti loro e briciole del pane per arraffarsele, e appena tu muovi la mano fuggono; e quel castello che si vede al piè dell'altra montagna al di là del lago, non pare un gigante di pietre che domini su quelle casuccie che gli stanno schierate da un fianco?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;- Il castello di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/09/santa-maria-rezzonico.html"&gt;Rezzonico&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;-&amp;nbsp;notò Ugo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Poi superata la maledetta punta di &lt;/em&gt;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2010/09/musso-e-il-medeghino.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Musso&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; dove signoreggiò il tristo che fé tanto danno ai miei&lt;/em&gt; (ndr: Il Medeghino:&amp;nbsp;leggi anche&amp;nbsp;&lt;a href="http://storiaaquaeductus.blogspot.com/2010/09/notizie-storiche-sul-medeghino.html"&gt;&lt;strong&gt;qui la sua storia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;)&lt;em&gt; - proseguì Matilde riandando, ormai morente, le memorie della sua gioventù - ecco il lago aprirsi in vastissimo rilucente seno, la cui vaghezza occupa l'animo di giocondità e di meraviglia. A sinistra vedi curvarsi bellatamente in arco i monti con dolcissime falde e soleggiate pendici sparse di villaggi e diligentemente coltivate sino quasi alle estreme lor vette; mentre sulla spiaggia biancheggiano le &lt;/em&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/09/le-tre-pievi.html"&gt;&lt;em&gt; &lt;strong&gt;Tre Pievi &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;,&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/09/dongo-ovvero-delle-origini-della-falk.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Dongo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;,&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/09/gravedona.html"&gt;&lt;em&gt; &lt;strong&gt;Gravedona&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp; e &lt;strong&gt;Domaso&lt;/strong&gt;. Scorgersi nel fondo &lt;strong&gt;Gera &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Sorico&lt;/strong&gt; e la foce dell'&lt;strong&gt;Adda&lt;/strong&gt;, e da fronte si accigliano ertissimi monti, sul cui giogo soggiorna sempiterna la neve, sul cui dorso errano i camosci e stride l'aquila. A destra poi miri &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.cistercensi.info/piona/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Piona&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;col suo solitario laghetto e la cava del marmo bianco di &lt;strong&gt;Olciasca &lt;/strong&gt;e l'insalubre &lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/search?q=forte+fuentes"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Colico &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;posto alle radici del gigantesco &lt;strong&gt;Legnone.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;E come è bella la fermata a Gravedona che siede in amenissima spiaggia co' suoi antichi templi e ricchi palazzi, e come deliziosa la salita a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2010/09/emigranti-del-lario-palermo.html"&gt;Peglio&lt;/a&gt;, &lt;/strong&gt;dove l'arte divina di Raffaele sfoggia nell'ultimo giudizio e nel castigo e nel premio dell'altra vita."...&lt;/em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lKVnqBfMKF4/TgZBR-8th1I/AAAAAAAAA3s/mngmc0j23Pw/s1600/Peglio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-lKVnqBfMKF4/TgZBR-8th1I/AAAAAAAAA3s/mngmc0j23Pw/s320/Peglio.jpg" width="240" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;Peglio, la Chiesa dei Ss. Eusebio e Vittore (Wikipedia)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;------&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonio Balbiani - di Bellano&lt;/strong&gt;: Lasco il bandito della Valsassina&lt;/em&gt; (cap.XXXI), Ia edizione 1881&lt;br /&gt;Ristampa del 1981 - a cura delle Edizioni "Giornale della Valsassina" - Lecco  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DF2CMWqh_yw/TgreOnUuxOI/AAAAAAAAA38/I_HfoHSTs70/s1600/BellanoLago.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-DF2CMWqh_yw/TgreOnUuxOI/AAAAAAAAA38/I_HfoHSTs70/s320/BellanoLago.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Bellano, vista lago - da Wikipedia - cliccare sopra la foto per ingrandire)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7073289038625468288?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7073289038625468288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7073289038625468288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7073289038625468288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7073289038625468288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/dervio-alto-lario-bellano.html' title='Dervio, Alto Lario, Bellano'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-eKY0u354NjI/TgrcbNqGI7I/AAAAAAAAA34/rKnh9L1qokM/s72-c/Dervio_lc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-4037423167443700225</id><published>2011-06-28T21:58:00.003+02:00</published><updated>2011-06-28T23:19:40.939+02:00</updated><title type='text'>Valsassina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wr4G-Y7ZdEg/Tgo_Al5aKaI/AAAAAAAAA30/FTin6C_pMSY/s1600/Margno_valsassina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-wr4G-Y7ZdEg/Tgo_Al5aKaI/AAAAAAAAA30/FTin6C_pMSY/s320/Margno_valsassina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(Cliccare&lt;em&gt; &lt;/em&gt;sopra la foto per ingrandire)&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Oh, la bella Valsassina! Qua verdeggianti praterie sparse di casolari e di pascenti mandre, intercise e cinte di siepi, fra cui svolazza il pettirosso e trilla la vivace cingallegra; là macchie e boschetti, al cui rezzo sdrajato desta la zampogna l'innamorato montanaro; qua campi in cui, lussureggia la spica; là colli e balze dirupate e orribili precipizj, su cui pende la capra, ed alla cui vista la mente atterrita raccapriccia; ad ogni passo santelle erette dalla pietà e croci sui margini dei fiumi, all'imo dei burroni, ove cadde alcuno da una pianta o fu sepolto da una valanga, ove franò il monte, ove il fiume rigonfio svelse un abituro; dappertutto croci piantate dal montanaro che in esse ritrova conforto, salute e pace. Dall'un fianco e dall'altro dei torrenti che con ruinoso corso fendono nel mezzo le valli, vedi paesi or lambenti le sponde, ora le falde del monte, or or sulla cima di esso, quali umilmente ascosi fra gli opachi castagneti, quali superbi di esteso orizzonte. E a tutta questa scena quale vaghezza non aggiungono i monti che si protendono nella valle, si ritirano l'accerchiano irti e nudi talora e talora dolcemente inclinati e coltivati al basso, più in alto a selve, ed in cima a boschi&amp;nbsp;ed a pascoli? Oh salve! salve! valle di quiete e di riposo a chi è stanco delle affannose cure cittadine. Salve! ignorato soggiorno ove il montanaro non trepida dinnanzi al ricco e burbanzoso padrone! E voi salvete, o montagne, le cui cime prima saluta il sole che nasce ed ultimo abbandona allorchè muore; su cui assiso il cacciatore contempla in alto più maestoso e splendido firmamento, vede abbasso accavallarsi le nubi, accendersi la folgore e n'ode il tuono. Oh! nemiche invasioni non turbino la vostra quiete, il cannone non desti i vostri echi, la tempesta i vostri frutti non predi...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Foto: &lt;strong&gt;Margno&lt;/strong&gt;, Valsassina, da Wikipedia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonio Balbiani&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Lasco il bandito della Valsassina&lt;/em&gt; (cap.VI), Ia edizione 1881&lt;br /&gt;Ristampa del 1981 - a cura delle Edizioni&amp;nbsp;"Giornale della Valsassina" - Lecco&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-4037423167443700225?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/4037423167443700225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=4037423167443700225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4037423167443700225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/4037423167443700225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/valsassina.html' title='Valsassina'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wr4G-Y7ZdEg/Tgo_Al5aKaI/AAAAAAAAA30/FTin6C_pMSY/s72-c/Margno_valsassina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7257947595159795767</id><published>2011-06-24T09:52:00.012+02:00</published><updated>2011-06-24T11:26:56.547+02:00</updated><title type='text'>Illusione, dolce chimera</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo&amp;nbsp;post è di supporto&amp;nbsp;alle varie&amp;nbsp;tesi introdotte da Pensiero Verde,&amp;nbsp;sul tema dell'&amp;nbsp;&lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/06/in-arrivo-i-primi-aumenti-dopo-il-si-ai.html"&gt;arrivo di primi aumenti dopo il si ai vari referendum&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;all'approfondimento di un&amp;nbsp;tema, &lt;a href="http://blacknights1.blogspot.com/2011/06/la-sinistra-ancora-scornata.html?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Blacknights+%28BlacKnights%29"&gt;cavallo di battaglia di Massimo&lt;/a&gt;; e sull'opinione espressa da Nessie in merito ad una certa parte politica, ed al suo leader in particolare, un articolo&amp;nbsp;ben strutturato che dimostra chiaramente come&amp;nbsp;quello schieramento voglia &lt;a href="http://sauraplesio.blogspot.com/2011/06/come-andare-al-potere-senza-vincere-le.html"&gt;andare al potere senza aver vinto le elezioni&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Partendo dal primo, si vede infatti come&amp;nbsp;Napoli, finita l'euforia post elettorale, sia ripiombata nell'incubo spazzatura, e anche a Milano arriverà presto la fine delle illusioni: nessun umano&amp;nbsp;sa ancora&amp;nbsp;fare miracoli. Eppure, sia napoletani che&amp;nbsp;milanesi&amp;nbsp;è tutta gente che va spesso&amp;nbsp;al cinema, o&amp;nbsp; che guarda spesso i film in televisione; si sarebbe quindi dovuta&amp;nbsp;ricordare di quella famosa scena del film Il Postino, nella quale quell'onorevole prometteva ad ogni arrivo di elezioni (che a quei tempi si svolgevano almeno&amp;nbsp;ogni due anni, o al&amp;nbsp;massimo tre) il completamento di una data strada, salvo poi sparire e far chiudere il cantiere, a lavori incompleti,&amp;nbsp;una volta ottenuti i voti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sm8GclUIoRU/TgRWtf09zxI/AAAAAAAAA3o/5lXtFKkbSTc/s1600/bersani.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://1.bp.blogspot.com/-sm8GclUIoRU/TgRWtf09zxI/AAAAAAAAA3o/5lXtFKkbSTc/s320/bersani.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E anche per questo m'ha fatto ridere l'altro&amp;nbsp;ieri la pasionaria Rosy Bindi quando ha sguaiato: "noi siamo in grado di governare" (nota: governare che?). Senza poi parlare dei progetti di Bersani, su come saprebbe risolvere certi problemi, salvo poi a non rivelare mai come farebbe, perchè - dice -  se la tiene per lui la soluzione. E qui ci vorrebbero i post di Johnny doe sul tema del personaggio, o le vignette che&amp;nbsp;gli dedicava&amp;nbsp;Sarcastycon. E mi viene in mente proprio&amp;nbsp;Bersani perchè proprio lui è stato l'ideatore e promotore di quella famosa legge sulle assicurazioni, che porta il suo nome. Ebbene, sarà un caso, sarà comunque che lui non c'entri niente con la seguente&amp;nbsp;vicenda,&amp;nbsp;ma sta di fatto che proprio in questi giorni sto assistendo a quella che sembra&amp;nbsp;la disfatta totale&amp;nbsp;delle&amp;nbsp;Assicurazioni Sai-Fondiaria, la gloriosa e storica Fondiaria di Firenze, nata a ridosso dell'Unità d'Italia nel XIX secolo. Il suo corso di borsa è infatti sceso da poco più di 50 euro di non molti anni fa, ai meno di 4 euro di oggi.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7257947595159795767?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7257947595159795767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7257947595159795767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7257947595159795767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7257947595159795767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/illusione-dolce-chimera.html' title='Illusione, dolce chimera'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sm8GclUIoRU/TgRWtf09zxI/AAAAAAAAA3o/5lXtFKkbSTc/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-1685655820605336867</id><published>2011-06-23T16:52:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T16:52:47.725+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta a Josh</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lettera aperta a Josh, che ha notato e sottolineato&amp;nbsp;la mia assenza di quindici giorni dal blog.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Josh,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;no, non sono uccel di bosco. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse tu ignori di quale patologia purtroppo soffro. E' una patologia relativamente rara, che non auguro a nessuno, che ha colpito 60.000 italiani e 2.000.000 di individui nel resto mondo. Solo in Italia viene diagnosticato un nuovo caso ogni 4 ore; ma sembra che ora il San Raffaele di Milano (quello dove a Marcello era stato effettuato il bypass coronarico) sia arrivato ad una svolta veramente definitiva,&amp;nbsp;la scoperta di una cura&amp;nbsp;che ne blocchi quanto meno la progressività. Ricordo che al San Raffaele di Milano c'è l'equipe dell dott.Comi che si occupa di sclerosi multipla, ebbene, se il rimedio avrà successo, all'equipe del dott.Comi verrà sicuramente assegnato&amp;nbsp;il Nobel. La malattia è talmente invalidante che alcuni me la scambiano per ictus, ma poi, entrando in conversazione, se ne ricredono, e talvolta mi chiedono pure scusa per l'enorme gaffe. Pensa tè. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ora, parlando di ictus, mi viene in mente una notizia di tempo fa, quando quel prete di Lecco, un cattivo e pessimo esempio di prete, devo dire, un certo don Giorgio De Capitani, se non erro,&amp;nbsp;aveva augurato un ictus a Berlusconi. Che pessimo prete, ho sentito la sua voce e suoi discorsi a Radio Padania, dove aveva telefonato, e lo hanno registrato, divulgando spesso la sua telefonata. Da quel che ho sentito, più che un prete m'è sembrato&amp;nbsp;un diavolo! E, a parte questa telefonata, e tornando all'ictus, ma lo sà, almeno, quel prete, cosa sia&amp;nbsp;un ictus? Se non lo sà che lo vada a&amp;nbsp;chiedere a Lamberto Sposini, che&amp;nbsp;solo l'altro ieri è uscito dalla terapia intensiva, essendone stato colpito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma sai, Josh,&amp;nbsp;qual'è stato il buono di questa malattia? Che ho avuto la possibilità di conoscere tutti voi, e ciò mi è di grande conforto e mi ripaga alla grande di tutto&amp;nbsp;quello che mi è venuto a mancare! E inoltre, sempre tramite il blog, avevo&amp;nbsp;stretto quella forte amicizia con Marcello,&amp;nbsp;il quale&amp;nbsp;continua a&amp;nbsp;vivere dentro di me,&amp;nbsp;anche ora che non c'è più.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-1685655820605336867?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/1685655820605336867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=1685655820605336867' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1685655820605336867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/1685655820605336867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/lettera-aperta-josh.html' title='Lettera aperta a Josh'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-509242584909231282</id><published>2011-06-21T19:24:00.001+02:00</published><updated>2011-06-21T19:26:20.979+02:00</updated><title type='text'>Idee per una riduzione indolore del debito pubblico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal blog de &lt;a href="http://www.ilculturista.it/cultura/?p=8454"&gt; Il Culturista &lt;/a&gt;, sulle vere origini del debito pubblico italiano, e le&amp;nbsp;10 idee su come sarebbe possibile ridurlo in 7-8 anni, senza gravare sulle tasche degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il testo, attraverso&amp;nbsp;YouTube,&amp;nbsp;viene divulgato per&amp;nbsp;iscritto anzichè essere letto. Data la rapidità dello scorrimento delle parole, di tanto in tanto fermarne la velocità, ricliccando poi&amp;nbsp;per fargliela riprendere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/RTHFhPTx5C4" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-509242584909231282?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/509242584909231282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=509242584909231282' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/509242584909231282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/509242584909231282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/idee-una-riduzione-indolore-del-debito.html' title='Idee per una riduzione indolore del debito pubblico'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/RTHFhPTx5C4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3474681086618190256</id><published>2011-06-21T17:52:00.000+02:00</published><updated>2011-06-21T17:52:53.803+02:00</updated><title type='text'>Le pensioni d'oro delle Sanguisughe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dall'articolo del 18 giugno 2011 di &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/06/ma-come-ma-fa-mister-sentinelli-a-prendere-90mila-euro-al-mese-di-pensione-nuovi-dettagli/#comment-1383"&gt;Mario Giordano: Ma come fa mister Sentinelli a prendere 90mila euro al mese di pensione?&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma come fa mister Sentinelli ad avere una pensione Inps da 90mila euro al mese? Il caso denunciato da Sanguisughe comincia a “bucare” la coltre di silenzio. Se ne occupa (nel numero appena arrivato in edicola) il settimanale l’Espresso, con un articolo di Stefano Livadiotti: “Pensioni d’oro. Fenomeno Sentinelli”.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Livadiotti cita Sanguisughe, ci attribuisce correttamente il merito della “scoperta” e poi, nello spiegare il “fenomeno Sentinelli”, aggiunge un particolare molto interessante. Scrive infatti: “Sentinelli quando è andato in pensione gudagnava circa 9 milioni di euro l’anno” e “s’è avvalsio della facoltà di passare dalla gestione speciale del fondo telefonici (che paga i contributi sulla sola retribuzione-base) a quella obbligatoria (che prende in considerazione anche le altre voci della busta paga, a partire da benefit e stock option)”.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dunque, se ho capito bene, Sentinelli (9 milioni di euro l’anno di stipendio), oltre alle altre agevolazioni di cui gode il fondo telefonici e di cui parlo nel libro, ha sfruttato anche questa clausola speciale: ha pagato i contributi sulla retribuzione base, poi è entrato nel fondo generale dell’Inps e è andato in pensione calcolando l’assegno su tutte le voci della busta paga, benefit e stock option comprese.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Mi resta solo un dubbio: essendo in questo modo la pensione assai superiore rispetto ai contributi versati, la differenza a mistero 90mila euro chi gliela paga? I pensionati al minimo?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ha perfettamente ragione un&amp;nbsp;commentatore di Mario Giordano, che si indigna di fronte ad un fatto del genere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche a volerle cercare col lanternino, non c'è nessuna motivazione plausibile che possa giustificare una pensione da 90.000 euro al mese. Ma ci rendiamo conto, sono 180 milioni delle vecchie lire!!! E, oltretutto, sono stati ottenuti con tutti quei sotterfugi descritti nell'articolo. E qui non è come il caso del dott &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Bernheim"&gt; Bernheim &lt;/a&gt;, che ha preso o prenderà quel risarcimento milionario (in euro, sia beninteso, il che vuol dire miliardi delle vecchie lire) da una società privata che sono le Assicurazioni Generali, qui siamo di fronte a soldi pagati dall'INPS, e quindi dal popolo delle tasse. E mi spiace doverglielo ricordare, ma il fruitore (si fa per dire fruitore, al punto di come si è dipanata la vicenda) di tale pensione si dovrebbe vergognare e rendere allo stato tutto quello che ha percepito mettendo in atto tutti quegli stratagemmi. In pratica è come fosse un maltolto, perchè ottenuto con tutti quei cavilli che leggi inique e perverse gli hanno concesso di usufruire. E chissà quanti sono stati quelli che, come lui, hanno approfittato di quelle maglie. Ma chi fà le leggi o stabilisce le regole, non s'avvede di questi possibili raggiri? O sono così scaltri da pensare che nessuno se ne accorgerà?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;UN BRAVO A MARIO GIORDANO CHE VA A CACCIA DI TUTTE QUESTE MAGAGNE E SOTTERFUGI. E SPERIAMO CHE ORA I POLITICI SE NE AVVEDANO E PROVVEDANO A RIMETTERE ORDINE!!! Altrimenti, addio credibilità perduta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3474681086618190256?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3474681086618190256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3474681086618190256' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3474681086618190256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3474681086618190256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/le-pensioni-doro-delle-sanguisughe.html' title='Le pensioni d&apos;oro delle Sanguisughe'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8646589492696832367</id><published>2011-06-04T08:50:00.000+02:00</published><updated>2011-06-04T08:50:49.540+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per manutenzione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Amico Marcello,&amp;nbsp;il quale&amp;nbsp;è sempre nei nostri cuori, quando si doveva assentare, magari per problemi di salute che ci voleva tenere nascosti, usava&amp;nbsp;avvertire gli amici bloggers con frasi del genere: &lt;strong&gt;Chiuso per&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;manutenzione&lt;/strong&gt;. Faccio altrettanto, avvisando i gentili lettori&amp;nbsp;che resterò in pausa per qualche giorno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agli affezionati lascio però da leggere un racconto che mi verrà pubblicato il 7 giugno sul &lt;a href="http://www.esperidi.blogspot.com/"&gt;Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt;, riguardante &lt;strong&gt;La Catena di Sant'Antonio&lt;/strong&gt;, che, da avvisaglie,&amp;nbsp;pare stia tornando di moda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A dopo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8646589492696832367?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8646589492696832367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8646589492696832367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8646589492696832367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8646589492696832367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/06/chiuso-per-manutenzione.html' title='Chiuso per manutenzione'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7677732330384891316</id><published>2011-05-28T13:05:00.006+02:00</published><updated>2011-07-02T18:51:28.584+02:00</updated><title type='text'>Forte Fuentes</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MPSNcbalS_Y/Tg9KtztGk9I/AAAAAAAAA4I/WUvbgbHJB4Q/s1600/fuentes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-MPSNcbalS_Y/Tg9KtztGk9I/AAAAAAAAA4I/WUvbgbHJB4Q/s320/fuentes.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611736474021854978" src="http://2.bp.blogspot.com/-AcnlNbaQPUM/TeDkl0Ms_wI/AAAAAAAAA1s/GXOJKITq6MQ/s400/ingresso%2Bprincip.jpg" style="display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Forte Fuentes: ingresso principale; foto di Angela Acerboni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Sopra: indicazione segnaletica stradale spagnola&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ne avevamo parlato il 18 ottobre 2010 in &lt;a href="http://esperidi.blogspot.com/2010/10/forte-fuentes.html"&gt;questo post del Giardino delle Esperidi&lt;/a&gt;, e ieri ne ha data notizia anche Striscia la Notizia col servizio di Moreno Morello andato in onda ieri sera nella rubrica che si occupa delle bellezze del nostro paese andate perdute. &lt;a href="http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13501"&gt;http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13501&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7677732330384891316?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7677732330384891316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7677732330384891316' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7677732330384891316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7677732330384891316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/forte-fuentes.html' title='Forte Fuentes'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MPSNcbalS_Y/Tg9KtztGk9I/AAAAAAAAA4I/WUvbgbHJB4Q/s72-c/fuentes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-3506034878247324785</id><published>2011-05-26T18:41:00.005+02:00</published><updated>2011-05-26T21:24:08.395+02:00</updated><title type='text'>Arriva il Giro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-XarePLUVtlE/Td6FBjYABeI/AAAAAAAAA1k/2FRDB5r5Xd8/s1600/tappa_dettagli_tecnici_planimetria_19.jpg"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 384px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5611068447472485858" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-XarePLUVtlE/Td6FBjYABeI/AAAAAAAAA1k/2FRDB5r5Xd8/s400/tappa_dettagli_tecnici_planimetria_19.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mappa dal sito: &lt;a href="http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2011/it/tappa.shtml?t=19&amp;amp;lang=it"&gt;http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2011/it/tappa.shtml?t=19&amp;amp;lang=it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Domani il Giro d'Italia attraverserà la Brianza, passando dalle mie parti. Si corre la 19° tappa, la &lt;a href="http://www.gazzetta.it/Speciali/Giroditalia/2011/it/tappa.shtml?t=19&amp;amp;lang=it"&gt;Bergamo - Macugnaga.&lt;/a&gt; E' un tragitto di 209 km classificato del tipo di ALTA MONTAGNA. Da Bergamo a Stresa è tutto pianeggiante, consentendo una passeggiata ai corridori, che avranno così la posibilità di osservare meglio le bellezze paesaggistiche e architettoniche poste sul tracciato. Da Stresa in poi sarà un saliscendi alquanto duro, fino all'arrivo di tappa posto a &lt;a href="http://www.macugnaga.it/"&gt;Macugnaga&lt;/a&gt;. La scalata al &lt;a href="http://www.mottarone.it/"&gt;Mottarone&lt;/a&gt;, la montagna dei due laghi, il Maggiore e l'Orta, è alquanto dura, e lì avverrà senz'altro la prima selezione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-3506034878247324785?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/3506034878247324785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=3506034878247324785' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3506034878247324785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/3506034878247324785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/arriva-il-giro.html' title='Arriva il Giro'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XarePLUVtlE/Td6FBjYABeI/AAAAAAAAA1k/2FRDB5r5Xd8/s72-c/tappa_dettagli_tecnici_planimetria_19.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6563991433913419012</id><published>2011-05-24T18:00:00.001+02:00</published><updated>2011-05-24T18:00:04.080+02:00</updated><title type='text'>Un commento al post di Nessie</title><content type='html'>Questa è anche una prova, per vedere se adesso la funzione PUBBLICA POST funziona.&lt;br /&gt;Prova effettuata con computer diverso dal solito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessie,&lt;br /&gt;hai scritto sgomentevole l'atteggiamento di quei tre, ed in primis Benedetta Tobagi e Mario Calabresi, io avrei scritto vomitevole. E vedessi come son candidi quando parlano in tv dei loro padri. Mario Calabresi a questo punto lo ritengo il più viscido, falso e infingardo di tutti. Se poi penso che a suo padre è legato un ricordo della mia vita, legato a sua volta ad un suo subalterno, l'amarezza è decuplicata. La doppia faccia di Mario Calabresi, tanto melenso e poi non si degna neppure di recensire su La Stampa il libro di Mario Giordano che parla delle pensioni privilegiate concesse a tanti politici, anche di destra, ma soprattutto di sinistra che son quelli che mi pare si sian più battuti per avere quei privilegi (&lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/05/caro-mario-calabresi-perche-la-stampa-censura-sanguisughe/"&gt;cliccare qui e leggere&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;A proposito di Mario Calabresi, lo vedremo presto in tv, su Rai3, per presentare un programmma su personaggi che han fatto grande l'Italia; e quindi inneggiare alla patria, e poi però va a sostenere un Pisapia che vuole la moschea: incredibile e atteggiamento di un falso! Quella del programma sarà un'occasione per manifestargli tutto il nostro disappunto, magarii tramite un editoriale di Mario Giordano, al quale linkerò questo post con i relativi commenti.&lt;br /&gt;Ho letto due libri di Calabresi, che ho citato in un commento a Mario Giordano, vedeste com'è tutto candido e melenso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6563991433913419012?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6563991433913419012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6563991433913419012' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6563991433913419012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6563991433913419012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/un-commento-al-post-di-nessie.html' title='Un commento al post di Nessie'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8800739727130185312</id><published>2011-05-12T16:44:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:55:00.023+02:00</updated><title type='text'>Della serie: buoni sì, ma fessi no</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-C2LodNOzRfc/Tcv3hds8NhI/AAAAAAAAA1c/LMAQq7CgsS8/s1600/moratti.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 290px; DISPLAY: block; HEIGHT: 174px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605846315473581586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-C2LodNOzRfc/Tcv3hds8NhI/AAAAAAAAA1c/LMAQq7CgsS8/s400/moratti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A proposito del post di Eleonora &lt;a href="http://eleonoraemme.blogspot.com/2011/05/milano-di-male-in-peggio.html"&gt;Milano, di male in peggio?&lt;/a&gt;, leggendo il post e la striscia di Reuters qui sotto, si può comprendere il motivo del suo disappunto, a riguardo della città di Milano, qualora dovesse passare nelle mani di Pisapia.&lt;br /&gt;E, a tal proposito, basta con i finti moralismi, perchè, a quanto pare, i più puliti avrebbero la rogna, come si evince anche da &lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/05/travaglio-chiede-di-rinunciare-alla.html"&gt;questo post su Marco Travaglio&lt;/a&gt;, e da &lt;a href="http://ilpensieroverde.blogspot.com/2011/05/moralizzare-concita-lo-stai-facendo.html"&gt;quest'altro su Concita De Gregorio&lt;/a&gt;, o qualche scheletro nell'armadio, come è il caso dell'altro candidato a sindaco di Milano. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;ROMA, 12 maggio (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, difende il sindaco Pdl uscente, Letizia Moratti, che ieri in un duello tv ha accusato il suo avversario del centro sinistra, Giuliano Pisapia, di essere stato condannato per un furto d'auto, salvo essere amnistiato senza ricordare che nell'appello richiesto da Pisapia è stato assolto per non avere commesso il fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non vedo come la sinistra possa scandalizzarsi perché la Moratti ha ricordato una condanna di primo grado per il proprio candidato", ha detto Berlusconi, capolista del Pdl al Comune di Milano, ai microfoni di CNRmedia .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono stato attaccato dalla Procura di Milano con 30 processi, 24 dei quali sono finiti con la mia asssoluzione o con l'archiviazione, quindi ci sono state almeno 24 accuse non fondate che i magistrati hanno ritenuto infondate. Si pensi al fango che mi hanno tirato addosso lungo tutto l'arco di questi processi. Tra l'altro ricordo che nel '94 addirittura mi venne fatta un'accusa che portò alla caduta del Governo scelto dagli italiani", ha aggiunto il premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ogni tanto è giusto che anche Letizia tiri fuori le unghie. In campagna elettorale si possono capire tanti comportamenti che non saranno poi quelli di quando si dovrà governare insieme", ha concluso Berlusconi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8800739727130185312?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8800739727130185312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8800739727130185312' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8800739727130185312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8800739727130185312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/della-serie-buoni-si-ma-fessi-no.html' title='Della serie: buoni sì, ma fessi no'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-C2LodNOzRfc/Tcv3hds8NhI/AAAAAAAAA1c/LMAQq7CgsS8/s72-c/moratti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-6424576481250391527</id><published>2011-05-08T15:16:00.004+02:00</published><updated>2011-05-08T16:21:55.303+02:00</updated><title type='text'>Per non passar per scemi o gonzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ayMN_3H6sa0/TcahZ-rHuLI/AAAAAAAAA1U/s8w5ZtiWLe8/s1600/benigni.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 216px; DISPLAY: block; HEIGHT: 216px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604344254001821874" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ayMN_3H6sa0/TcahZ-rHuLI/AAAAAAAAA1U/s8w5ZtiWLe8/s400/benigni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel sottotitolo di pagina 63 del Corriere del 5 maggio è riportata la battuta (scema) di un "beatificato" - così come si autodefinisce il comico del senso unico, quello cioè che va in una sola direzione di marcia, o a senso unico, Roberto Benigni. La battuta scema, o detta da persone ignoranti (detto nel senso di chi ignora, che non sa le cose, o che fa finta di ignorarle) o immature (per uno che fa battute sceme del genere). La battuta l'ha pronunciato durante l'inaugurazione della mostra bolognese sulla "beatificazione" (come l'ha definita lui stesso) di "Bob e Nico", riferita cioè a se stesso in coppia con Nicoletta Braschi. La battuta (scema) trascritta dal grande quotidiano nazionale è la seguente: &lt;em&gt;"... Per passare un pomeriggio in allegria, visto che ci sono molti disoccupati che hanno tanto tempo libero. Cogliamo l'occasione, finchè c'è questo governo, per avere la mostra piena&lt;/em&gt;". Il senso della battuta, estrinsecato da Maria Volpe, autrice dell'articolo, è racchiuso nel sottotilo&lt;em&gt; "Con questo governo ci sono tanti disoccupati: le mostre si riempiono". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Peccato che giorni fà Reuters aveva divulgato la notizia secondo la quale in Spagna - che è retta da un governo di sinistra, e quindi da quel genere di governi che evidentemente piacciono tanto a Benigni, visto che denigra il nostro - la &lt;strong&gt;disoccupazione è balzata ai massimi da 14 anni, interessando il 21,3% della popolazione attiva.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/04/sbandieratori-di-fesserie.html"&gt;Qui la notizia&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-6424576481250391527?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/6424576481250391527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=6424576481250391527' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6424576481250391527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/6424576481250391527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/per-non-passar-per-scemi-o-gonzi.html' title='Per non passar per scemi o gonzi'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ayMN_3H6sa0/TcahZ-rHuLI/AAAAAAAAA1U/s8w5ZtiWLe8/s72-c/benigni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-7363734087789320521</id><published>2011-05-08T10:57:00.001+02:00</published><updated>2011-05-08T11:38:35.120+02:00</updated><title type='text'>Sindrome rancorosa del beneficiato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jAPUEi0NB5w/TcZe0guVEII/AAAAAAAAA1M/W99XLVn48t8/s1600/invidia%2Bdante.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 274px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604271042539622530" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-jAPUEi0NB5w/TcZe0guVEII/AAAAAAAAA1M/W99XLVn48t8/s400/invidia%2Bdante.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Nell'intervista di Daniele Manca a Marina Berlusconi, pubblicata giovedì 5 maggio 2011 dal Corriere della Sera, c'è un interessante passaggio a riguardo dell'&lt;strong&gt;invidia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Invidia, uno dei sette vizi capitali della religione cattolica, del quale avevo anche già parlato a proposito del libro di Helmut Schoeck &lt;a href="http://ecopolfinanza.blogspot.com/2006/09/linvidia-e-la-societ.html"&gt;L' invidia e la società&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Nel Purgatorio &lt;/em&gt;(vedi immagine)&lt;em&gt;, Dante pone gli invidiosi sulla seconda cornice. Qui, i peccatori sono seduti, gli occhi cuciti con del fil di ferro per punirli di aver gioito nel vedere le disgrazie altrui."&lt;/em&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Invidia"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Trascrivo integralmente il passaggio dell'intervista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A domanda, Marina Berlusconi risponde:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;"&lt;em&gt;...l'opposizione ha rinunciato a svolgere il suo ruolo e spera soltanto nei plotoni d'esecuzione mediatici e giudiziari, che tengono nel mirino anche le nostre aziende.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Nel caravanserraglio degli anti-Berlusconi c'è un pò di tutto. Un gruppo di pm, giornalisti e teatranti che &lt;strong&gt;sulla caccia al Caimano hanno costruito solide carriere. Ci sono gli eterni invidiosi che avrebbero voluto essere come mio padre ma non ci sono mai riusciti. E poi una pletora di personaggi che degli invidiosi sono parenti prossimi.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Domanda del giornalista Daniele Manca: &lt;em&gt;E chi sarebbero costoro?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Risposta: &lt;em&gt;Gente che pur avendo tratto molti vantaggi dal rapporto con mio padre,&lt;strong&gt; si lascia schiacciare da un complesso d'inferiorità che paradossalmente la porta a detestare chi l'ha sostenuta. Una vera e propria patologia, l'hanno chiamata "&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;sindrome rancorosa del beneficiato&lt;/span&gt;".&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Domanda del giornalista: &lt;em&gt;Sì, ma faccia anche dei nomi?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Risposta di Marina Berlusconi: &lt;em&gt;Ai primi posti &lt;strong&gt;Gianfranco Fini. &lt;/strong&gt;E nell'elenco ci sono politici e non, uomini ma anche donne. Un gran brutto spettacolo, glielo assicuro, a cui, soprattutto in certi casi, avrei davvero voluto non dover assistere .&lt;/em&gt;&lt;em&gt;......." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagine:&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Purgatorio_-_Canto_tredicesimo"&gt; Gli invidiosi &lt;/a&gt;, illustrazione di Gustave Doré&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-7363734087789320521?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/7363734087789320521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=7363734087789320521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7363734087789320521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/7363734087789320521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/sindrome-rancorosa-del-beneficiato.html' title='Sindrome rancorosa del beneficiato'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jAPUEi0NB5w/TcZe0guVEII/AAAAAAAAA1M/W99XLVn48t8/s72-c/invidia%2Bdante.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-8157781067401654559</id><published>2011-05-06T16:04:00.002+02:00</published><updated>2011-05-06T16:30:58.660+02:00</updated><title type='text'>Dal libro di Mario Giordano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E mentre io sto qui a rodermi per quella faccenda degli oneri deducibili non riconosciuti, a causa della cavillosità e vessazione (vedere post precedente) da parte di quell'addetto al CAF, c'è stato chi ha preso la pensione da parlamentare per parecchi anni senza avere mai messo piede in parlamento. In pratica aveva fatto il senatore solo formalmente per 29 giorni, poichè le Camere erano già state sciolte quando era subentrato nella carica senatoriale in sostituzione di un senatore deceduto. Ora la vedova gode della reversibilità di quella pensione da parlamentare già da quasi 11 anni. E nessuno fa nulla per evitare questi sperperi di denaro pubblico. Scusate, ma siamo proprio un paese di c... se non facciamo nulla per far sì che si evitino questi fatti scandalosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia&lt;br /&gt;Dal libro di Mario Giordano &lt;a href="http://www.sanguisughe.com/2011/05/la-pensione-pure-alla-vedova-del-parlamentare-che-non-mise-mai-piede-in-parlamento/"&gt;Sanguisughe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;By Mario Giordano On maggio 6, 2011 ....Su queste pagine si è molto parlato di pensioni di reversibilità. E dei tagli che hanno subito. Ebbene: sapete che dal 2000 noi (con i nostri soldi) stiamo pagando la pensione di reversibilità alla vedova di un parlamentare che in Parlamento non ha mai messo piede?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentite che storia. L’ex giornalista del Corriere della Sera Arturo Guatelli, fu il primo dei non eletti Dc in Lombardia alle elezioni del 1979. Nel giugno 1983, quando la legislatura era finita e le Camere già sciolte (restavano formalmente in carica solo in attesa dell’insediamento del nuovo Parlamento), fu chiamato a sostituire un senatore morto. Ma perché sostituire un parlamentare con le Camere già sciolte? In effetti. “Quando seppi che si trattava di un fatto più formale che sostanziale evitai perfino di dirlo in giro”, confidò Guatelli qualche anno dopo. Così nessuno seppe che Guatelli era diventato senatore, né lui si preoccupò mai di mettere piede a Palazzo Madama. L’incarico formale nel Parlamento che era già finito durò 29 giorni: dal 3 giugno 1979 all’11 luglio, giusto il tempo di effettuare le elezioni e di insediare le nuove Camere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure per aver fatto parte di un Parlamento già sciolto per 29 giorni, Arturo Guatelli maturò il diritto alla liquidazione e alla pensione che incassò fino alla morte, nell’autunno del 2000. Da quel giorno la prende la vedova, in base al sacrosanto (per i parlamentari) diritto alla reversibilità. Non è meraviglioso? Ci siamo stupiti per il parlamentare che prende la pensione (3108 euro lordi, 1733 netti) con appena 24 ore in Parlamento. Ebbene: che dire di una pensione alla vedova di chi in Parlamento non mise mai piede, neppure per un giorno?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22027079-8157781067401654559?l=ecopolfinanza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/feeds/8157781067401654559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22027079&amp;postID=8157781067401654559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8157781067401654559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22027079/posts/default/8157781067401654559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecopolfinanza.blogspot.com/2011/05/dal-libro-di-mario-giordano.html' title='Dal libro di Mario Giordano'/><author><name>marshall</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18114663981457754109</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_ZQhlafzoW-4/TMq-imHYVtI/AAAAAAAAAio/extV4YetWzM/S220/copertina+Cant%C3%B9.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22027079.post-2981423100544313197</id><published>2011-05-06T13:50:00.000+02:00</published><updated>2011-05-06T13:55:37.389+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta al ministro Tremonti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Oltre al danno le beffe, &lt;/strong&gt;in merito alla sezione III del mod. 730/2011 "Spese per le quali spetta la detrazione d'imposta del 36% o 41% (interventi di recupero del patrimonio edilizio)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni anno c'è qualcosa di nuovo nella dichiarazione dei redditi mod.730 che fa adirare parecchio il contribuente; quest'anno è toccato a tale voce. Ed è successo che quando ti trovi di fronte a personale dei CAF estremamente pignola e cavillosa (e cafona, oltre che a sentirsi dei padreterni solo perchè stanno vestendo i panni del pubblico ufficiale) oltre ogni limite di logicità, è guerra persa in partenza, e conviene lasciar perdere e rinunciare ad ogni forma di lotta di persuasione, per non rimetterci in salute. &lt;br /&gt;E' successo che siamo andati ad un CAF sindacale per il 730, e, giunti alla voce di cui sopra, non si sono accontentati della semplice dichiarazione dell'amministratore in cui è scritto che... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Vi ricordiamo che detti documenti, unitamente alle ricevute dei pagamenti da Voi effettuati a favore del condominio, costituiscono prova dell'avvenuta spesa e potrebbero esserVi richiesti dall'amministrazione finanziaria&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, quell'addetto del CAF voleva vedere comunque anche i bollettini dell'avvenuto pagamento delle rate condominiali. A quale pro mi chiedo, dal momento che non se ne comprende la logicità visto che c'è la dichiarazione dell'amministratore che lo comprova. Ma oltre a non averli portati con
